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domenica 17 aprile 2011

Alassio - Elezioni - Avogadro: “Il Lungomare invaso dai venditori abusivi, ma la Lega dov’è?”

 
 Alassio - Piazza Airaldi e Durante: gli Ambulanti abusivi imperversano 
con le loro merci contraffatte in città 
senza che l'Amministrazione uscente faccia o abbia fatto 
alcunchè di rilevante per contenere il fenomeno


Alassio. Roberto Avogadro, candidato sindaco per la lista “A come Alassiointerviene in merito al problema dei venditori abusivi sul lungomare della città del muretto:“ Per Natale avevamo pubblicato sul nostro blog le fotografie di quello che ironicamente avevamo definitoi mercatini di Natale ad Alassio”, uno stuolo di venditori abusivi schierati lungo le zone di passeggio della nostra città
Adesso siamo in prossimità di Pasqua è la storia è esattamente la stessa, ogni spazio libero lungo le zone di passeggio è invaso da venditori abusivi che vendono merce contraffatta, senza che da parte dell’amministrazione uscente si faccia il minimo sforzo, neanche di facciata per contrastarli.

Una resa totale che annuncia una stagione estiva all’insegna dell’abusivismo commerciale, alla faccia dei commercianti seri che pagano fino all’ultima tassa e devono confrontarsi con la crisi
Una grande insensibilità verso di loro dimostrata dalla Lega che di questa amministrazione è una componente invisibile prosegue Avogadro.

Qualcuno si ricorda di qualche iniziativa della Lega a favore della città? 
Neppure sul fronte dell’abusivismo che dovrebbe essere un suo cavallo di battaglia riesce a fare la pur minima cosa. 
Hanno permesso colpevolmente che il corpo della Polizia Municipale venisse annientato, non lo hanno mai sostenuto, non hanno mai cercato di fare nuove assunzioni

Dal punto di vista dell’ordine, della sicurezza, del rispetto delle regole Alassio è allo sbando più totale. “A come Alassio – Lista Avogadroripartirà proprio da questo, dal rispetto delle regole, dalla legalità e dalla sicurezza. 
Libereremo le strade dagli abusivi come già in passato avevo fatto con i “saccopelisti” e tuteleremo chi il commercio lo esercita legalmente e con sacrificioconclude Avogadro.


Da www.Ivg.it del 17 Aprile 2011

venerdì 14 gennaio 2011

Alassio - Il consigliere Comunale con delega al commercio Pino Maiellano scopre gadget con lo stemma della città di Alassio

 
 Giuseppe (Pino) Maiellano, Consigliere Comunale con delega al Commercio

(ndr Alassio Futura:

apprendiamo con piacere che il valente Consigliere Comunale con delega al Commercio ha scoperto, a quanto pare, un commercio di gadget riportanti abusivamente lo stemma della nostra città.
Vista la mostrata capacità di osservazione del Consigliere Maiellano, ci auguriamo, finalmente, dopo anni, che il suo pronto spirito d' osservazione si accorga anche del vergognoso fenomeno del Commercio Ambulante Abusivo di merce anche recante Marchi Commerciali Contraffatti che viene svolto nella città impunemente tutto l'anno, con particolare intensità nella stagione estiva, sotto anche i suoi "attenti occhi", in pieno dispregio di tutte le Ordinanze dell'Autorità che vietano espressamente tale attività, in specifiche aree urbane e demaniali. Ricordate la storia della pagliuzza e della trave ?)  





Da www.laStampa.it  14 Gennaio 2011

venerdì 15 ottobre 2010

La Finanza scopre 4,5 kg di marijuana sulla spiaggia: caccia agli spacciatori

 


Ponente. 
Stavano svolgendo un normale servizio di perlustrazione lungo la spiaggia tra Alassio e Laigueglia, nei tratti spesso utilizzati dai venditori ambulanti abusivi per nascondere oggetti contraffatti o per il ricovero di soggetti clandestini, ma il borsone che hanno trovato conteneva una tipologia di merce assai diversa rispetto ai falsi capi di vestiario e di pelletteria imitanti i marchi delle più note case di moda.  
Nella borsa, i finanzieri della Compagnia di Albenga hanno infatti rinvenuto 4 grossi involucri rivestiti di cellophan, contenenti 4,5 kg di marijuana frantumata e pressata, pronta per lo spaccio. 
Dopo il recupero dello stupefacente, allo scopo di individuare i responsabili dell’illecita detenzione, è stato immediatamente organizzato un servizio di appostamento nella zona del ritrovamento, ma l’iniziativa non ha sortito l’esito auspicato. 
Sono state comunque acquisite dichiarazioni di alcune persone della zona e sulla base di tali informazioni saranno sviluppate ulteriori indagini per identificare i detentori della sostanza stupefacente e smatellare la rete di spaccio.

Da www.Ivg.it  del 15 Ottobre 2010

domenica 29 agosto 2010

Alassio - Commercio Ambulante Abusivo - Il "Coordinatore" all'opera ...




Ambulanti abusivi "smistati" davanti al Caffè Roma di Alassio


Come ogni mattina ormai dall'inizio della stagione estiva, la realtà del commercio ambulante abusivo è tornata attivamente all'opera sul territorio comunale di Alassio.   

Qualcuno definisce questi individui degli sfruttati e dei poveri disperati: forse queste definizioni talvolta sono pure rispondenti al vero, ma a nostro personale giudizio ci sorge spontanea una domanda in risposta a coloro che parlano solo di sfruttamento e di disperazione: 

COME MAI SONO SEMPRE LE STESSE FACCE CHE SI AGGIRANO GUARDINGHE PER LE VIE ED  I CARUGI DELLA NOSTRA CITTADINA ?  

ORMAI CONOSCONO PER FILO E PER SEGNO OGNI ANFRATTO E LUOGO ADATTO A NASCONDERE LA MERCE DI DUBBIA PROVENIENZA E MOLTO SPESSO CON MARCHIO COMMERCIALE CONTRAFFATTO: 
CIO' AVVIENE PERCHE' SONO SEMPRE GLI STESSI ALL' "OPERA" SE COSI' VOGLIAMO DIRE. 

Nell'immagine sopra è ben evidente che costoro si sono pure dotati di un "coordinatore", almeno costui è quello che abbiamo personalmente visto attivo tutti i giorni nell'area tra il Palazzo Civico e i giardini antistanti il famoso Caffè Roma, il quale prontamente comunica via cellulare con i "colleghi" qualora si veda personale delle Forze dell'Ordine in circolazione, allorchè si approssima l'ora del loro sbarco alla Stazione FS di Alassio, le 10.20 circa del mattino, ovviamente ritardi delle Ferrovie permettendo. 
A volte la medesima persona si spostava, specialmente nel periodo attorno a Ferragosto, anche in via Diaz nella porzione sotto la via Aurelia verso il mare in prossimità della Passeggiata Ciccione, altro luogo di grande interesse come potremmo dire ... "commerciale" coordinando gli arrivi di mezzi carichi di merce della solita qualità che andava successivamente ad arricchire l' offerta commerciale in "tentata vendita" trasportata da carretti e barelle sulla battigia del litorale alassino.
Altro reato: occupazione illegittima del Demanio Marittimo ed esercizio  abusivo del commercio ambulante in un'area in cui questo è vietato ogni anno da una Ordinanza del Comune.       

E poi parliamo di controllo del territorio ?  
Il territorio pare lo controllino molto liberamente costoro  scorrazzando per tutte le vie della città pressochè indisturbati: ma la "chicca", ovvero quando la tracotanza supera il limite, sta nel vedere un'altra fila di extracomunitari con tanto di sacchi  pieni di merce in spalla che abitualmente scorre via veloce passando dinanzi al Municipio, gira attorno alla fontana antistante, scende la scalinata di fronte alla nota Farmacia "Inglese" dileguandosi verso piazza Partigiani e la zona residenzialmente più "chic" del Torrione  e  borgo Coscia.

Ah, povera Alassio come sei caduta in basso! 

Potrai mai risorgere dalle cronache dei giornali che tutti i giorni vedono uno stillicidio di notizie negative e parecchio imbarazzanti che deturpano la bella e colta immagine d'un tempo ? 

Alassio Futura




mercoledì 18 agosto 2010

Alassio, sequestrata merce contraffatta nascosta in un albergo dismesso




Un vista dall'esterno dello stato di degrado ed abbandono
dell'ex Hotel Oleandri 
(Foto: Alassio Futura)


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(ndr di Alassio Futura:  
Un esempio di grave degrado urbano  è la  proprietà circondata da un'ampio parco a solo 50 metri dalla passeggiata a mare "Ciccione",  ormai da anni ricettacolo di senza fissa dimora, e soprattutto magazzino provvisorio dove i venditori ambulanti abusivi, depositano merce di dubbia provenienza, giusto per utilizzare un termine "garantista" e merce con marchio contraffatto. 
Già nel 2008 la "Commissione Sicurezza, Ordine Pubblico e contrasto al Commercio Abusivo" aveva chiesto all'Amministrazione Comunale di sollecitare la Proprietà di questo ex albergo,  che un tempo portava il nome "Oleandri", ormai fatiscente,  con un' Ordinanza Contingibile ed Urgente affinchè provvedesse alla messa in sicurezza dei locali  rendendoli non accessibili agli sbandati, murandone gli accessi al piano seminterrato e al piano terra, per la salvaguardia del decoro pubblico della città, ma soprattutto dell'Ordine Pubblico. 
Questo intervento, qualora la Proprietà si fosse resa inadempiente alle sollecitazioni o all' eventuale Ordinanza,  era ed è attuabile anche per il tramite del servizio dei cantonieri comunali con relativo successivo addebito  sempre alla Proprietà dell'immobile, permettendo di conseguire oltre ai benefici più sopra enumerati alla comunità anche di evitare l'impiego delle Forze dell'Ordine, già affette da scarsità di organico, coinvolte a fronteggiare le numerose problematiche quotidiane.)  

Rammentiamo ancora il contenuto della petizione popolare in allora presentata a Sua Eccellenza il Prefetto Sig.ra Nicoletta FREDIANI, che annoverava questa ed altre gravi problematiche nel merito: 
correva l'anno 2008 !    

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Alassio - Nelle prime ore della mattinata di ieri un intervento congiunto operato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato e della Polizia Municipale di Alassio all’interno di un vecchio albergo dismesso nel centro di Alassio, in via Palme, permetteva di individuare 3 cittadini extracomunitari e di sequestrare  capi di abbigliamento e accessori con marchio contraffatto.

Non avendo elementi per ricondurre il materiale sequestrato agli extracomunitari presenti sul posto il sequestro è stato operato a carico di ignoti.
L’accesso allo stabile è stato autorizzato dalla proprietà. 

Dopo gli accertamenti di rito gli extracomunitari, nella tarda mattinata di ieri, sono stati muniti di  provvedimento di espulsione con relativo ordine del Questore di Savona a lasciare il territorio nazionale.

La Polizia Municipale alassina nel corso della stessa mattinata – di iniziativa - ha proseguito un servizio di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale riuscendo ad operare sequestri a carico di ignoti, recuperando svariato materiale delle piu’ prestigiose griffe nazionali ed internazionali (borse, orologi, occhiali, portafogli, piumini).

Da www.IVG.it  del 18 Agosto 2010

mercoledì 7 luglio 2010

Avogadro: “Alassio: da ‘città delle regole’ a ‘città delle deroghe’




 Il capolista di " A come Alassio ",  già Sindaco di Alassio e 
Senatore della Repubblica,  Prof. Roberto Avogadro

“Fino ad una decina di anni fa, Alassio era un Paese in cui esistevano delle regole. Oggi questo Paese non esiste più, adesso ad Alassio vigono le deroghe”.  
“Esisteva una regola che vietava la realizzazioni di cantieri e ponteggi nei mesi da Giugno a Settembre per rendere la Città più vivibile e accogliente per il turista. 
Adesso le deroghe fanno fiorire ponteggi e cantieri ovunque, con tutti i relativi disagi, polvere, rumore, ingombro, pericolo”
“Esisteva una regola che impediva ad automezzi superiori ad un certo peso di transitare sulle strade collinari, adesso le deroghe hanno trasformato quelle strade in “strade di cantiere” con l´asfaltatura rovinata, i sottoservizi danneggiati, continuo pericolo per gli utenti, rumore, inquinamento”.  
“Esisteva una regola che chiudeva al transito e al parcheggio le zone a traffico limitato, ZTL, adesso tra deroghe e indifferenza le zone a traffico limitato sono diventate zone di parcheggio abusivo e traffico incontrollato a ogni ora del giorno e della notte, con pericoli e disagi per turisti e residenti che anche in quelle che dovrebbero essere aree dedicate ai pedoni devono continuamente fare i conti con un traffico incontrollato”.
“Questi sono i casi più eclatanti ma son moltissimi gli altri casi di regole inosservate o raggirate, basta fare un giro per Alassio con un occhio un po´ attento per rilevarle e rendersi conto che ad Alassio la deroga è la regola”. 

Robetto Avogadro
A come Alassio – Lista Avogadro

venerdì 2 luglio 2010

Commercio abusivo, Avogadro: “Troppo lassismo da questa amministrazione”



Alassio - "La situazione del commercio abusivo
operato da venditori extra comunitari ad Alassio 
sta raggiungendo livelli incredibili"

"Basta percorrere le zone pedonali o sostare sulle spiagge per assistere alla vendita illegale di ogni tipo di prodotto contraffatto. Il tutto nel più totale lassismo, come se si trattasse di una cosa normale o tollerabile”: la denuncia arriva da Roberto Avogadro, ex sindaco alassino e in corsa per le elezioni 2011.


“Solo saltuariamente qualche sporadico appostamento, peraltro più di facciata che di sostanza, mette in fuga qualche venditore abusivo che nello spazio di 10 minuti ritorna ad occupare la sua posizione – dice Avogadro -.  
Macchine parcheggiate nei parcheggi a pagamento trasformate in depositi da cui attingere la merce da distribuire ai vari venditori abusivi. 

(n.d.r. AlassioFutura): 
I "soliti" carretti che occupano ABUSIVAMENTE  il Demanio Marittimo 
nel golfo di Alassio permettendo l'esercizio
ABUSIVO
del commercio ambulante.
Ormai c'è una vera e propria BANDA di extracomunitari strutturata
con "vedette" che sorvegliano l'eventuale arrivo delle Forze dell'Ordine, 
utilizzando cellulari dotati di auricolare,
mentre i "colleghi"impazzano liberamente su tutto il litorale alassino 
vendendo merci di dubbia provenienza e con griffe contraffatte, 
senza che nessuno prenda provvedimenti significativi.

Servizi di vigilanza organizzati nei punti strategici per vedere se ci sia qualche pattuglia delle forze dell´ordine in arrivo e prontamente segnalata per telefonino ai venditori abusivi che così hanno il tempo di spostarsi. 
 Il tutto accompagnato da un´invadenza sempre maggiore, soprattutto sulle spiagge, dove ormai è quasi diventato impossibile stare tranquilli senza essere continuamente disturbati dalle offerte di vendita o di altre prestazioni: tatuaggi, treccine, massaggi. 
Una situazione insostenibile a cui questa amministrazione alassina non dedica neppure una minima attenzione”.


Avogadro propone così la “sua” ricetta: 
“Non sarebbe difficile, non dico debellare il fenomeno, ma almeno ridurlo drasticamente. Basterebbe la volontà di mettere in atto alcuni semplici accorgimenti. 
Considerando che la maggior parte dei venditori abusivi extracomunitari arrivano in treno ad orari ben precisi e sono facilmente individuabili nella massa degli altri viaggiatori occorrerebbe organizzare quotidianamente un pattuglione congiunto tra le forze dell´ordine sotto la pensilina della stazione in modo da bloccare l´arrivo degli abusivi e volta per volta disincentivarne la presenza, costringendoli a scendere in altre stazioni.  
Seconda cosa bisognerebbe organizzare una massiccia campagna di sensibilizzazione dei turisti mettendoli in guardia sul fatto che acquistare abusivamente merce contraffatta è reato. 
E dopo passare a multare quanti effettuano acquisti abusivamente, ma questo non in maniera sporadica ma sistematicamente. 
Questi due accorgimenti consentirebbero di ridurre drasticamente questo deleterio fenomeno che oltre a svilire l´immagine turistica di Alassio costituisce una concorrenza altamente sleale nei confronti dei commercianti regolari.  
Noi lo faremo. Questa amministrazione senza attributi sicuramente no”.


Da www.Ivg.it  del 02 Luglio 2010

sabato 29 maggio 2010

Genova - Prima sanzione per l'acquisto da un ambulante


 
LA BORSA È FALSA, LA MULTA VERA

IN QUESTI ULTIMI TEMPI in Italia si fa un gran parlare di legalità. In generale per denunciarne l’obiettiva carenza, in un Paese senza dubbio avvelenato dalla criminalità organizzata, dalle mafie di ogni genere e tipo. 
Ma quando la legge colpisce il nostro portafoglio il discorso cambia. È accaduto a una turista milanese, multata a Genova di ben duecento euro per avere acquistato ( per venti euro) una borsa taroccata. La signora, comprensibilmente, non l’ha presa bene: «È la prima volta si è giustificata con i vigili in borghese che l’hanno colta in flagrante io acquisto solo prodotti griffati». 
La difesa, effettivamente un po’ debole, non ha impietosito i tutori dell’ordine che hanno continuato a compilare il loro modulo, mentre il venditore ambulante si era dato a una precipitosa fuga, abbandonando la merce sulla strada.
«Lui però non è stato multato» ha ribadito la signora sempre più arrabbiata.
L’obbiettivo dell’operazione, fanno sapere al Nucleo anti abusivismo del Comune di Genova, non è colpire i venditori che sopravvivono come possono ma la criminalità che li rifornisce e li sfrutta. Obiettivo raggiunto? 
Difficile dire. La legge è certamente legge, ma la sensazione di cui è sempre più difficile liberarsi, nel Paese in cui viviamo, è che i suoi rigori colpiscano con troppa frequenza le persone sbagliate.Ma naturalmente si tratta soltanto un’impressione.

Giuliano Galletta

Da www.ilSecoloxix.it  del 29 Maggio 2010