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sabato 8 settembre 2012
Alassio - da "Anche Noi per ALASSIO e LIGURIA" : Alassio, pronto il rimpasto
Anche Noi per ALASSIO e LIGURIA: Alassio, pronto il rimpasto: SIBELLI RIENTRA IN GIUNTA Poker, tresette, ramino o più semplicemente briscola? Difficile immaginare un gioco appropriato per questo ...
sabato 2 aprile 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Alassio - PDL nella confusione più assoluta: si parla di candidare Villani (Lega Nord) a Sindaco e Zioni (ex UDC) a vice-sindaco. Roberto Avogadro con "A come Alassio" non demorde e scalda i motori per una competizione elettorale che si presenta scoppiettante e ricca di sorprese
mercoledì 20 ottobre 2010
Depuratore - LETTERA ULTIMATUM ALLA PROVINCIA SUI 12 MILIONI GIÀ STANZIATI
«Subito il depuratore di Villanova»
La Regione: non c’è alternativa credibile.
E avvisa: la Corte dei Conti pronta a chiedere i danni
VILLANOVA.
La Regione alza la voce e chiede subito il progetto preliminare per il Depuratore Ingauno.
È una lettera dai toni perentori quella che è arrivata nei giorni scorsi alla Provincia e all' Ato dagli uffici di via Fieschi, in risposta ad una richiesta di chiarimenti inviata a fine settembre.
La Regione vuole tempi rapidi, e indica senza troppi giri di parole l'impianto di Villanova come l'unico che si possa realizzare (forse) entro il 2015, quando scadrà l'ultimatum comunitario. Entro quella data, infatti, tutti gli scarichi fognari andranno depurati e chi non lo farà andrà incontro a pesanti sanzioni da parte dell'Unione Europea.
«Ritenendo il crono programma di attuazione del depuratore consortile comunque al limite delle esigenze ministeriali si legge nella lettera un'eventuale slittamento della tempistica per modifica delle scelte progettuali, ivi compresa la localizzazione dell'impianto, potrebbe vedere vanificata l'attività intrapresa per scongiurare il prosieguo del contenzioso comunitario in atto e la conseguente emanazione di una condanna nei confronti del nostro paese e possibilità di emersione di danno erariale che, come noto, l'attuale ordinamento pone in carico di coloro che saranno ritenuti responsabili dai competenti uffici della Corte dei Conti».
Insomma, secondo i funzionari regionali dire no al depuratore di Villanova potrebbe significare esporsi agli strali della Corte dei Conti. Inoltre la lettera invita esplicitamente l'Ato a destinare i 12 milioni provenienti dai fondi Fas al depuratore ingauno.
«Ma quei soldi non sappiamo neppure con certezza se ci saranno davvero afferma l'assessore provinciale Paolo Marson visto che pare non siano indicati come insopprimibili nell'ambito delle revisioni a livello governativo, e poi se si vuole davvero realizzare il depuratore di Villanova secondo il progetto esistente quei 12 milioni non bastano, e bisogna che la Regione ne metta a disposizione altri 13. Inoltre la competenza sul servizio idrico in questo momento è bloccata perché proprio la Regione continua a non dare esecutività alla sua normativa sull'Ato.
Se si risolvono queste due questioni, mettendoci in condizioni di costituire l'Ato e dicendo dove prendiamo le risorse economiche necessarie, possiamo partire domani mattina, altrimenti ci dicano cosa vogliono fare».
Dal canto suo l'assessore regionale Renata Briano rilancia l'idea di un tavolo istituzionale per risolvere la questione.
È una lettera dai toni perentori quella che è arrivata nei giorni scorsi alla Provincia e all' Ato dagli uffici di via Fieschi, in risposta ad una richiesta di chiarimenti inviata a fine settembre.
La Regione vuole tempi rapidi, e indica senza troppi giri di parole l'impianto di Villanova come l'unico che si possa realizzare (forse) entro il 2015, quando scadrà l'ultimatum comunitario. Entro quella data, infatti, tutti gli scarichi fognari andranno depurati e chi non lo farà andrà incontro a pesanti sanzioni da parte dell'Unione Europea.
«Ritenendo il crono programma di attuazione del depuratore consortile comunque al limite delle esigenze ministeriali si legge nella lettera un'eventuale slittamento della tempistica per modifica delle scelte progettuali, ivi compresa la localizzazione dell'impianto, potrebbe vedere vanificata l'attività intrapresa per scongiurare il prosieguo del contenzioso comunitario in atto e la conseguente emanazione di una condanna nei confronti del nostro paese e possibilità di emersione di danno erariale che, come noto, l'attuale ordinamento pone in carico di coloro che saranno ritenuti responsabili dai competenti uffici della Corte dei Conti».
Insomma, secondo i funzionari regionali dire no al depuratore di Villanova potrebbe significare esporsi agli strali della Corte dei Conti. Inoltre la lettera invita esplicitamente l'Ato a destinare i 12 milioni provenienti dai fondi Fas al depuratore ingauno.
«Ma quei soldi non sappiamo neppure con certezza se ci saranno davvero afferma l'assessore provinciale Paolo Marson visto che pare non siano indicati come insopprimibili nell'ambito delle revisioni a livello governativo, e poi se si vuole davvero realizzare il depuratore di Villanova secondo il progetto esistente quei 12 milioni non bastano, e bisogna che la Regione ne metta a disposizione altri 13. Inoltre la competenza sul servizio idrico in questo momento è bloccata perché proprio la Regione continua a non dare esecutività alla sua normativa sull'Ato.
Se si risolvono queste due questioni, mettendoci in condizioni di costituire l'Ato e dicendo dove prendiamo le risorse economiche necessarie, possiamo partire domani mattina, altrimenti ci dicano cosa vogliono fare».
Dal canto suo l'assessore regionale Renata Briano rilancia l'idea di un tavolo istituzionale per risolvere la questione.
«Convocherò nei prossimi giorni un incontro con la Provincia e tutti i comuni interessati ribadisce Briano proprio per consentire la realizzazione di un depuratore al servizio di tutto il comprensorio».
Compresa Alassio, secondo la Regione.
Lo dice l'assessore e lo dice anche la lettera dei funzionari, che specifica come l'impianto alassino non sia previsto dal piano d'ambito vigente. La città del Muretto dovrebbe quindi collegarsi alla rete fognaria di Albenga, quindi al depuratore consortile.
«Non è assolutamente vero ribatte l'assessore alassino all'ambiente Marco Salvo perché il nostro depuratore è nel piano da ben prima che fosse previsto quello di Villanova. Devo anche dire che a noi nessuno ha mai proposto ufficialmente di aderire all'impianto consortile, quindi non ci è rimasta altra soluzione che fare da soli. Come ho già detto anche all'assessore regionale, noi non abbiamo preclusioni nei confronti di alcuna soluzione, purché si tenga conto del fatto che abbiamo una gara in fase di aggiudicazione e che non vogliamo che si creino danni, anche sul piano finanziario, alla nostra città. Inoltre dobbiamo avere rassicurazioni anche sul destino della Depuratore Ingauno, che oggi è in liquidazione. Come facciamo a comprare quote di unasocietà in liquidazione? Bisogna risolvere questi problemi, e allora si potrà discutere di ogni soluzione».
Insomma, da Alassio sembra arrivare la conferma di una timida apertura a soluzioni diverse da quella di Sant'Anna, ma anche su questo fronte le difficoltà da superare sembrano ancora molte, e certamente il cammino sarà ancora difficile e la riunione convocata dall'amministrazione regionale si annuncia infuocata.
Compresa Alassio, secondo la Regione.
Lo dice l'assessore e lo dice anche la lettera dei funzionari, che specifica come l'impianto alassino non sia previsto dal piano d'ambito vigente. La città del Muretto dovrebbe quindi collegarsi alla rete fognaria di Albenga, quindi al depuratore consortile.
«Non è assolutamente vero ribatte l'assessore alassino all'ambiente Marco Salvo perché il nostro depuratore è nel piano da ben prima che fosse previsto quello di Villanova. Devo anche dire che a noi nessuno ha mai proposto ufficialmente di aderire all'impianto consortile, quindi non ci è rimasta altra soluzione che fare da soli. Come ho già detto anche all'assessore regionale, noi non abbiamo preclusioni nei confronti di alcuna soluzione, purché si tenga conto del fatto che abbiamo una gara in fase di aggiudicazione e che non vogliamo che si creino danni, anche sul piano finanziario, alla nostra città. Inoltre dobbiamo avere rassicurazioni anche sul destino della Depuratore Ingauno, che oggi è in liquidazione. Come facciamo a comprare quote di unasocietà in liquidazione? Bisogna risolvere questi problemi, e allora si potrà discutere di ogni soluzione».
Insomma, da Alassio sembra arrivare la conferma di una timida apertura a soluzioni diverse da quella di Sant'Anna, ma anche su questo fronte le difficoltà da superare sembrano ancora molte, e certamente il cammino sarà ancora difficile e la riunione convocata dall'amministrazione regionale si annuncia infuocata.
Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it del 20 Ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
Alassio - Esperti concordi al convegno organizzato al Grand Hotel DIANA
Il giornalista e presidente di "Anche noi per Alassio" Daniele La Corte
al centro mentre introduce i relatori del convegno:
da sin. Dott. Franco Benaglia, la dott. ssa Mariachiara Zanetti e il dott. Enzo D'Angiolini
(Foto: archivio AlassioFutura) al centro mentre introduce i relatori del convegno:
da sin. Dott. Franco Benaglia, la dott. ssa Mariachiara Zanetti e il dott. Enzo D'Angiolini
Depuratori in aiuto del turismo
Il depuratore? Deve riunire più comuni, perchè solo impianti per oltre 150 mila persone diventano vantaggiosi per i cittadini, mentre si riescono ad abbattere i costi.
E’ quanto emerso ieri pomeriggio nel convegno organizzato nella cittadina del Muretto dall’associazione «Anche noi per Alassio», dal titolo «Se il mare è sporco il turismo muore».
Il Sindaco reggente Gianni Aicardi durante il suo messaggio di benvenuto
ai partecipanti del convegno
ai partecipanti del convegno
Sono intervenuti Mariachiara Zanetti del Dipartimento Georisorse del Politecnico di Torino; Enzo D’Angiolini del Ministero dell’Ambiente; Franco Benaglia già presidente della Provincia e sindaco di Piacenza; Renata Briano, assessore all’Ambiente della Regione Liguria.
Ha coordinato i lavori il giornalista Daniele La Corte.
Ha coordinato i lavori il giornalista Daniele La Corte.
Il sindaco di Andora, Franco Floris, durante il suo intervento
Durante l’incontro è emersa anche l’apertura dell’amministrazione alassina verso un depuratore consortile, ma bisognerà trovare la via giusta da seguire perchè ad oggi esiste una ditta vincitrice della gara d’appalto per la struttura ad Alassio.
Presto sarà convocato a Genova, in Regione, un tavolo di lavoro per parlare del depuratore ad Alassio mentre nei prossimi giorni gli amministratori regionali saranno a Roma proprio per discutere della situazione della depurazione ligure, indietro rispetto ai parametri imposti dal Governo.
Renata Briano, assessore all'Ambiente della Regione Liguria, mentre
interviene con alcune precisazioni sulla necessità di procedere
speditamente alla realizzazione dell'impianto consortile
interviene con alcune precisazioni sulla necessità di procedere
speditamente alla realizzazione dell'impianto consortile
Il vice sindaco di Villanova d'Albenga ripreso durante il suo intervento
Da www.laStampa.it del 16 Ottobre 2010
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venerdì 15 ottobre 2010
Alassio - Depurazione delle acque, al via il convegno di "Anche noi per Alassio"
Alassio - Una veduta del porto Luca Ferrari e dell'isola Gallinara
"Se il mare è sporco il turismo muore",
esperti affronteranno la questione depurazione delle acque ritenendo che sia giusto che la gente sappia quali sono le reali cause di un mare non sempre limpido
"Se il mare è sporco il turismo muore".
Questo il titolo del convegno organizzato dall'Associazione Culturale "Anche noi per Alassio" in programma questo pomeriggio, alle 15, nei saloni del "Diana Grand Hotel" di Alassio.
Senza note polemiche, ma soltanto per mettere sotto la lente di ingrandimento i problemi da risolvere, "Anche noi per Alassio" ha chiesto la collaborazione di esperti per affrontare in maniera costruttiva la questione depurazione delle acque ritenendo che sia giusto che la gente sappia quali sono le reali cause di un mare non sempre limpido.
Interverranno come relatori: Mariachiara Zanetti del Dipartimento Georisorse del Politecnico di Torino; Enzo D’Angiolini del Ministero dell’Ambiente; Franco Benaglia già presidente della Provincia e sindaco di Piacenza; Renata Briano, assessore all’Ambiente della Regione Liguria; Angelo Berlangieri assessore al Turismo della Regione Liguria. Coordinerà i lavori il giornalista Daniele La Corte.
Al convegno sono stati invitati sindaci e amministratori pubblici del comprensorio, il consigliere regionale ed ex sindaco di Alassio Marco Melgrati, i rappresentanti dei diversi raggruppamenti politici e l’intera cittadinanza.
Al convegno sono stati invitati sindaci e amministratori pubblici del comprensorio, il consigliere regionale ed ex sindaco di Alassio Marco Melgrati, i rappresentanti dei diversi raggruppamenti politici e l’intera cittadinanza.
Da www.Savonanews.it del 15 Ottobre 2010
giovedì 8 luglio 2010
Alassio - Clima bollente : “Ammonito” il giornalista che critica l’assessore Zioni
La Corte: «Faccio il mio lavoro»
Il politico: «Temo per la mia incolumità»
ALASSIO - «Quel giornalista mi perseguita» e ad Alassio scoppia la bufera. È ormai guerra aperta tra l’assessore al turismo Monica Zioni e il giornalista Daniele La Corte. Al centro della disputa una serie di interventi di La Corte sul blog dell’associazione “Anche noi per Alassio” ed alcuni articoli sulla sua nuova pubblicazione “Rivisto” (ma non solo).
La questione adesso è finita anche nelle mani delle forze dell’ordine, suscitando un vespaio di polemiche e la reazione dell’Associazione ligure dei giornalisti che parla di “bavaglio” alla libertà di stampa.
A chiamare in causa le forze dell’ordine è stata Monica Zioni, che qualche giorno fa si è presentata negli uffici del Commissariato presentando un esposto nei confronti di La Corte, chiedendone un “ammonimento” per stalking.
La questione adesso è finita anche nelle mani delle forze dell’ordine, suscitando un vespaio di polemiche e la reazione dell’Associazione ligure dei giornalisti che parla di “bavaglio” alla libertà di stampa.
A chiamare in causa le forze dell’ordine è stata Monica Zioni, che qualche giorno fa si è presentata negli uffici del Commissariato presentando un esposto nei confronti di La Corte, chiedendone un “ammonimento” per stalking.
Secondo l’assessore quella messa in atto dal giornalista sarebbe una vera e propria persecuzione che le provocherebbe, secondo l’esposto, «un perdurante stato di ansia e timore tale da ingenerarle timore per la propria incolumità e indurla ad alterare le proprie consuete abitudini di vita».
«La mia è semplice critica giornalistica, che fa parte del lavoro, anzi del dovere, di qualsiasi giornalista – replica La Corte.
Come la stessa Zioni afferma nell’esposto ho criticato il suo lavoro di assessore, il suo programma di manifestazioni, registrando il fatto che il turismo alassino è in forte calo, cosa che è sotto gli occhi di tutti. Non ho mai espresso giudizi sulla persona, contro cui non ho nulla. Mi spiace averle provocato ansia, ma fa parte del ruolo di chi amministra la capacità di sopportare le critiche. Se queste provocano tali disturbi consiglio all’assessore di dimettersi, per tutelare la sua salute».
«La mia è semplice critica giornalistica, che fa parte del lavoro, anzi del dovere, di qualsiasi giornalista – replica La Corte.
Come la stessa Zioni afferma nell’esposto ho criticato il suo lavoro di assessore, il suo programma di manifestazioni, registrando il fatto che il turismo alassino è in forte calo, cosa che è sotto gli occhi di tutti. Non ho mai espresso giudizi sulla persona, contro cui non ho nulla. Mi spiace averle provocato ansia, ma fa parte del ruolo di chi amministra la capacità di sopportare le critiche. Se queste provocano tali disturbi consiglio all’assessore di dimettersi, per tutelare la sua salute».
Zioni insiste però nel ritenere quella di La Corte una campagna mirata nei suoi confronti: «Il novanta per cento di ciò che scrive sul sito riguarda me, scrive cose false e mi attribuisce anche questioni che non mi riguardano, come se il Comune di Alassio fossi solo io».
«Sono solo critiche, ed è tutto vero. Sono disposto a confrontarmi in pubblico con l’assessore Zioni su tutto ciò che ho scritto» replica il giornalista. Ma a quanto pare a far scoppiare la guerra sarebbe un episodio avvenuto il 24 giugno. Un faccia a faccia in via Dante tra il giornalista in macchina e l’assessore in scooter. Il giorno dopo sul blog appare un intervento dal titolo “multate l’assessore”, in cui La Corte accusava Zioni diviaggiare in senso vietato.
«Sono solo critiche, ed è tutto vero. Sono disposto a confrontarmi in pubblico con l’assessore Zioni su tutto ciò che ho scritto» replica il giornalista. Ma a quanto pare a far scoppiare la guerra sarebbe un episodio avvenuto il 24 giugno. Un faccia a faccia in via Dante tra il giornalista in macchina e l’assessore in scooter. Il giorno dopo sul blog appare un intervento dal titolo “multate l’assessore”, in cui La Corte accusava Zioni diviaggiare in senso vietato.
«Ero ferma, seduta sullo scooter, che aspettavo il sindaco e i fotografi per un servizio promozionale – contrattacca Zioni, e La Corte ha cercato di investirmi.
Da parte sua vedo un odio viscerale e una cattiveria preoccupante nei miei confronti».
«Era in movimento e andava contromano – insiste La Corte, al punto che ho dovuto sterzare improvvisamente per evitarla.
Aveva anche il casco in testa, e subito non l’ho neppure riconosciuta. Comunque il bavaglio non me lo lascio mettere».
Da parte sua vedo un odio viscerale e una cattiveria preoccupante nei miei confronti».
«Era in movimento e andava contromano – insiste La Corte, al punto che ho dovuto sterzare improvvisamente per evitarla.
Aveva anche il casco in testa, e subito non l’ho neppure riconosciuta. Comunque il bavaglio non me lo lascio mettere».
Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it 08 Luglio 2010
sabato 17 aprile 2010
Alassio, convegno turismo: la risposta del titolare del Diana Grand Hotel a Invernizzi
Alassio - Uno scorcio dal mare del Grand Hotel Diana e della bella
ed attrezzata spiaggia dove si è tenuto il convegno
internazionale sul Turismo
“Poichè abbiamo ospitato il Convegno nel nostro
Albergo sono spiacente di sentire e leggere che
l’Assessore Invernizzi si è ‘rammaricato’ ”
“Aderisco all’Associazione culturale ‘Anche Noi per Alassio’ e abbiamo ospitato nel nostro albergo, il convegno ‘Turismo, come uscire dal tunnel – Spagna, Francia e Italia, 3 realtà a confronto’.
Un successo di pubblico e di stampa grazie all’organizzazione scrupolosa e alla partecipazione di esperti che, gratuitamente, si sono offerti di intervenire. Un biglietto da visita per Alassio, credo, di indubbio peso. Sono stati sviscerati problemi collegati all’industria delle vacanze in modo chiaro. Non ricordo di appuntamenti, negli ultimi anni, di questo livello. Leggo del signor Invernizzi, risentito del fatto che non abbia potuto intervenire. E’ stata invitata tutta la cittadinanza compreso l’assessore come cittadino e non come politico.
Dei saluti dell’amministrazione civica, come albergatore e cittadino di Alassio, sono convinto non ci fosse alcun bisogno”.
“Forse il politico Invernizzi, che non faceva parte dei relatori, voleva dare notizia che si dissocia da chi invita i nostri ospiti in cerca di relax di andare in vacanza a Bardineto come è stato scritto su alcuni giornali? Oppure voleva scusare le dichiarazioni dello scorso anno che Alassio non aveva più spiaggia? Voleva in qualche modo intervenire al convegno organizzato da un gruppo di cittadini? Poteva aspettare la fine degli interventi, alle 16,30, per porre domande a tecnici ed esperti come hanno fatto molti dei presenti, semplici cittadini, albergatori e commercianti”.
“Se avesse avuto la pazienza di attendere avrebbe anche fatto bagaglio culturale ascoltando il notaio Franco Amadeo, presidente della Camera di Commercio di Imperia, che ha elencato le priorità di intervento per uscire dal tunnel. Amadeo, con grande luicidità e preparazione ci ha dettato un ‘manifesto’ di intenti a cui tutti dovremmo attingere, pubblico e privato, senza distinzione di colore politico.
Alto il livello degli interventi che hanno preso in esame la realtà della nostra Riviera, della Costa Azzurra e della Spagna. Ma parlare di problemi del territorio spesso genera sospetti in chi, a tutti i costi, pensa esclusivamente alla propria seggiola. Provi anche lei, assessore Invernizzi, senza attingere alla casse comunali, senza spendere soldi della collettività, a organizzare un convegno o qualcosa di simile. Non chiederò di intervenire con una mia relazione o per portare il saluto di qualcuno. Starò ad ascoltare per capire se è possibile fare meglio”.
Giancarlo Quadrelli
Titolare Diana Grand Hotel Alassio
Titolare Diana Grand Hotel Alassio
Da www.IVG.it del 17 Aprile 2010
giovedì 15 aprile 2010
Alassio, convegno sul turismo: meno tasse e più qualità, ecco la sfida
Il dott. Daniele La Corte (in piedi alle spalle dei partecipanti),
giornalista e presidente dell'Associazione culturale
"Anche Noi per Alassio",
mentre coordina i numerosi interventi che si sono succeduti da
parte degli autorevoli partecipanti all'incontro
giornalista e presidente dell'Associazione culturale
"Anche Noi per Alassio",
mentre coordina i numerosi interventi che si sono succeduti da
parte degli autorevoli partecipanti all'incontro
Alassio - Il gotha del turismo provinciale ha fatto
tappa oggi ad Alassio
per il meeting internazionale dal titolo:
tappa oggi ad Alassio
per il meeting internazionale dal titolo:

In prima fila nella metà destra del "parterre" tra i convenuti
sono riconoscibili da destra:
il Presidente della Camera di Commercio di Savona,
Giancarlo Grasso,
il Presidente dell' Unione Albergatori Provinciali di Savona, sono riconoscibili da destra:
il Presidente della Camera di Commercio di Savona,
Giancarlo Grasso,
Angelo Galtieri,
ed a sinistra il "mitico" Sergio Gaibisso, per lunghi anni
Presidente della Federazione Italiana Vela
“Turismo, come uscire dal tunnel. Spagna, Francia, Italia 3 realtà a confronto”, in corso presso il Diana Grand Hotel.
Presenti molti rappresentanti dell’industria turistica
spagnola e francese
La crisi spaventa ancora tutti gli operatori del settore, a poche settimane dall’inizio di una stagione estiva dall’esito sicuramente incerto. Il convegno ha portato avanti un’analisi comparativa di tre Paesi a forte vocazione turistica, Italia, Francia a Spagna, mettendo a confronto offerta, servizi e prezzi.
Proprio sul fronte delle tariffe l’economia delle vacanze che tira di più resta proprio quella spagnola, tuttavia anche la Francia ha messo in campo le prime azioni concrete per allievare le difficoltà di una industria determinante per la crescita economica, ovvero l’abbattimento dell’Iva.
Un tema sottolineato anche dal presidente dell’Unione Albergatori della Provincia di Savona Angelo Galtieri: “Il problema è proprio che rispetto a nostri più diretti competitors le regole sono diverse, infatti un taglio delle tasse su tutta la filiera turistica darebbe un primo toccasana agli operatori, sprigionando risorse per nuovi investimenti sull’offerta e sulla qualità dell’accoglienza turistica”.
Il Dott. Franco Amedeo Presidente della Camera di Commercio di Imperia
ed il giornalista dott. Daniele La Corte, conduttore oltrechè organizzatore
del convegno durante il rinfresco con buffet sulla
terrazza del Grand Hotel Diana
“L’importante è che ognuno faccia la propria parte, per il nostro territorio servono le infrastrutture, oltre a sfruttare al meglio tutti i prodotti turistici della nostra offerta, con una proposta completa e differenziata a secondo delle richieste che arrivano dal mercato. Abbiamo tutte le potenzialità per uscire dalla crisi” ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Grasso.
Quanto ai vantaggiosi prezzi spagnoli e all’abbattimento dell’Iva in Francia: “Noi dobbiamo puntare sulla qualità e le nostre eccellenze – ha aggiunto il presidente Grasso -. Adeguare il prodotto con la qualità e un giusto prezzo. La qualità si paga, ma la strada è questa”.
Carlo Scrivano segretario dell'Unione Provinciale Albergatori di Savona seduto a fianco dell'imprenditrice Sig.ra Franca Roveraro Capelluto.
La necessità di creare un vero sistema turistico-territoriale per la Provincia di Savona è stato il tema affrontato da Maria Vittoria Ienca, fondatrice dell’associazione alassina “Anche Noi”, che ha organizzato il convegno: “Rimettere in moto la coesione delle forze che operano nel turismo, serve più coordinamento anche tra le isituzioni oltre che tra gli operatori del settore. La promozione deve superara l’attuale campanilismo e lavorare in maniera congiunta. Promozione di sistema per un indotto economico di sistema, per tutto il territorio provinciale: questa una prima ricettab vincente”.
(immagini dall'archivio Alassiofutura)
Federico De Rossi
Federico De Rossi
Da www.Ivg.it del 15 Aprile 2010
martedì 13 aprile 2010
ALASSIO OSPITA IL CONVEGNO “TURISMO, COME USCIRE DAL TUNNEL”
Una vista sul mare imperdibile del golfo e dell'isola "Gallinara" dai balconi del
Grand Hotel Diana di Alassio, ove si terrà il convegno
Parte da Alassio un’attenta riflessione sulla crisi
che ha investito il turismo e sulle reali possibilità
di risollevare l’andamento del settore
I grandi saloni del “Diana Grand Hotel di Alassio” sono pronti per ospitare il Convegno “Turismo, come uscire dal tunnel. Spagna, Francia, Italia: 3 realtà a confronto”, in programma per giovedì 15 aprile 2010, a partire dalle 9.30.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione “Anche Noi per Alassio”, intende supportare gli operatori della Riviera Ligure, proponendo un momento di interscambio a livello europeo.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione “Anche Noi per Alassio”, intende supportare gli operatori della Riviera Ligure, proponendo un momento di interscambio a livello europeo.
“La criticità del momento coinvolge anche il nostro territorio – ha dichiarato Angelo Galtieri, Presidente dell’Unione Albergatori della Provincia di Savona - La conferma ci è giunta ancora in questi giorni di festività pasquali dove il turismo di prossimità si è confermato realtà unica e insufficiente. Più che mai importante e interessante il momento di scambio di esperienze tra gli operatori a livello europeo che ci propone il Convegno organizzato da “Anche Noi per Alassio”.
Dobbiamo guardare all’estero, all’economia delle vacanze basata sull’internazionalità”.
Dobbiamo guardare all’estero, all’economia delle vacanze basata sull’internazionalità”.
Dopo l’apertura di Angelo Galtieri, il programma dei lavori prevede numerosi interventi, con un panel di relatori che comprende i rappresentanti delle massime istituzioni locali, i più importanti operatori del settore, giornalisti ed esperti di turismo:
Climent Guitard, Presidente della catena alberghiera “Guitars Hotel”, Marc Lopez, Amministratore Delegato del tour operator francese “Mer Mountain Vacances”, Ferruccio Dardanello, Presidente dell’Unioncamere di Commercio Italiane, Giancarlo Grasso, Presidente della Camera di Commercio di Savona, Franco Amadeo, Presidente della Camera di Commercio di Imperia, Agostino Pesce, Direttore della Camera di Commercio Italiana a Nizza, Umberto La Rocca, Direttore de “Il Secolo XIX”, Cristiane Navas, già responsabile pagine economiche del quotidiano francese “Nice Matin”, Francois Rosso, ex capo della redazione di Cannes del “Nice Matin”, Sergio Gaibisso, già Presidente della Federazione Italiana della Vela nonché ex sindaco e presidente dell’Azienda di Soggiorno di Alassio, Elisabetta Virtuali, docente di Economia Aziendale Turistica presso l’Università di Piacenza, Simonetta Prunotto, Vice Presidente dell’Agenzia di Comunicazione Easycom, Elena Brodini, Amministratore Delegato Ebi Consulting, Enrico Calvi, Presidente della Federazione Pubblici Esercizi di Imperia, Lorenza Giudice, Vice Presidente della Confcommercio della provincia di Savona, Paolo Basili, Amministratore Unico del Tour Operator “Viaggi delle Pleiadi”.
Climent Guitard, Presidente della catena alberghiera “Guitars Hotel”, Marc Lopez, Amministratore Delegato del tour operator francese “Mer Mountain Vacances”, Ferruccio Dardanello, Presidente dell’Unioncamere di Commercio Italiane, Giancarlo Grasso, Presidente della Camera di Commercio di Savona, Franco Amadeo, Presidente della Camera di Commercio di Imperia, Agostino Pesce, Direttore della Camera di Commercio Italiana a Nizza, Umberto La Rocca, Direttore de “Il Secolo XIX”, Cristiane Navas, già responsabile pagine economiche del quotidiano francese “Nice Matin”, Francois Rosso, ex capo della redazione di Cannes del “Nice Matin”, Sergio Gaibisso, già Presidente della Federazione Italiana della Vela nonché ex sindaco e presidente dell’Azienda di Soggiorno di Alassio, Elisabetta Virtuali, docente di Economia Aziendale Turistica presso l’Università di Piacenza, Simonetta Prunotto, Vice Presidente dell’Agenzia di Comunicazione Easycom, Elena Brodini, Amministratore Delegato Ebi Consulting, Enrico Calvi, Presidente della Federazione Pubblici Esercizi di Imperia, Lorenza Giudice, Vice Presidente della Confcommercio della provincia di Savona, Paolo Basili, Amministratore Unico del Tour Operator “Viaggi delle Pleiadi”.
Il convegno sarà moderato dal giornalista Daniele La Corte.
Da www.Genovapress.com del 13 Aprile 2010
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