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mercoledì 7 dicembre 2011

Albenga - Lotta ai tagli alla Sanità, Prc e Melgrati: una strana “alleanza”

 
 Paolo Tosi di Rifondazione Comunista



Albenga - La difesa degli ospedali mette d’accordo anche personalità politicamente “lontane” come Marco Melgrati, consigliere regionale del Pdl, e Paolo Tosi di Rifondazione Comunista. 
Il volantinaggio contro i tagli alla Sanità organizzato dal partito di sinistra ad Albenga ha incontrato il favore di Melgrati che ha sottolineato di apprezzare l’iniziativa del Prc che, in questo, avrebbe il merito di distinguersi da un troppo silente Pd.
“Ringraziamo il ‘compagno’ Marco Melgrati per l’attenzione prestataci, riconoscendogli una grande onestà intellettuale scevra da pregiudizi e posizioni di parte – dice Tosi – Siamo sicuri infatti che abbia letto con attenzione e serietà, come è solito fare, il volantino che gli abbiamo consegnato. 
Vogliamo comunque puntualizzare alcuni punti che, sicuramente per nostra responsabilità, non rispondono a quanto da lui dichiarato. 
Il nostro volantino non è in difesa di nessun ospedale in particolare, bensì punta il dito sulla privatizzazione del servizio sanitario e quindi contrari alle convenzioni e alle esternalizzazioni nonché ai tagli fatti senza ascoltare né la popolazione né chi lavora nella sanità”.

“Tuttavia bisogna dar merito a Marco di essere riuscito a cogliere e smascherare la sottile critica che stiamo compiendo all’attuale governo regionale, ma allora perché non gettare via le maschere, eliminare ogni pregiudizio, scavalcare ogni barriera lavorando per il bene di tutti che oggi va tanto di moda? – dice ancora Tosi – Chiediamo al consigliere Melgrati di portare avanti le istanze rimaste inascoltate dalla nostra stessa maggioranza”.

“Le richieste del nostro volantino sono: 
tagliare le consulenze esterne, ci sono casi di chirurghi in pensione che prendono dei gettoni di presenza di migliaia di euro per ogni intervento e ne eseguono anche 2 o 3 al giorno; 
tagliare gli stipendi dei dirigenti sanitari, proponiamo che non si possa guadagnare più di 5 volte lo stipendio più basso di un dipendente Asl; 
tagliare gli stipendi di presidente, assessori e consiglieri regionali, proponiamo che non si possa guadagnare più di 10 volte la pensione minima; 
il rientro progressivo in ambito pubblico di tutte le convenzioni ed esternalizzazioni del servizio sanitario perché ci costano di più; 
una tassa regionale sui patrimoni superiori agli 800.000 euro e soprattutto trasparenza, liste d’attesa comprese. 
Siamo sicuri che, da uomo del fare qual è, non passerà molto tempo per veder le nostre richieste in discussione in consiglio regionale”, conclude Tosi.


Da www.Ivg.it  del 06 Dicembre 2011

giovedì 4 febbraio 2010

Alassio: inaugurato il point elettorale di Marco Melgrati

Inaugurato in corso Dante ad Alassio 
il Melgrati Point, 
lo spazio elettorale per le prossime regionali di marzo.

Si è aperta quindi la campagna elettorale. "L’esperienza di amministratore, la disponibilità, la mia capacità nel risolvere le situazioni più difficili ma soprattutto la “gavetta” amministrativa che ho maturato negli anni potrebbero essere determinanti all’interno di una corretta amministrazione regionale. Tutti i politici – dice Melgrati – devono passare attraverso una scuola come le amministrazioni locali, come ad esempio comuni o province, perché se non si fanno questi tipi di esperienze si rischia di essere catapultati in un mondo che non si conosce, anche a livello normativo".

Secondo il sindaco di Alassio "il ritorno in Regione di Biasotti sarà la svolta per una corretta amministrazione perché fino ad ora la sinistra ha fatto talmente tanti danni che ormai non può più governare. Una coalizione di partiti che per loro natura posseggono differenti punti di vista non troveranno mai un giusto equilibrio. Udc, Radicali, Rifondazione e Verdi che hanno delle proprie identità e delle fondamenta che è impensabile possano trovare punti di incontro. Purtroppo non si può vivere solo di intenti e l’amministrazione uscente è il perfetto esempio di un’alleanza non coesa che non porta da nessuna parte. In Regione – conclude Melgrati – porterò la mia esperienza di architetto, oltre a quelle in materia di urbanistica, di assessore ai lavori pubblici e di Sindaco maturate in Comune”.

a.p.

Da www.Savonanews.it  del 04 Febbraio 2010

giovedì 7 gennaio 2010

Alassio, Piano casa: Melgrati plaude alla circolare della Regione



Alassio. Il primo cittadino di Alassio Marco Melgrati accoglie positivamente la circolare emessa dalla Regione a proposito della legge sul Piano Casa. “Come avevo già evidenziato nel convegno organizzato a Savona dall’Unione Industriali, davanti a circa 400 tecnici, le incongruenze emerse dalla legge, per le quali non mi era stata data in allora risposta dagli uffici e dall’assessore, per necessità di approfondimento, sono arrivate al ‘pettine’” osserva Melgrati.
“Infatti la Regione, con una circolare a firma dell’arch. Lorenzani, ha risposto alle mie richieste in maniera puntuale. Molte erano le voci che si erano levate, in merito all’interpretazione letterale della legge, ma solo io avevo preso carta e penna e avevo scritto agli uffici e all’assessore. Plaudo alla iniziativa della circolare, ringraziando l’arch. Lorenzani per la sua puntualità e precisione. E anche per il coraggio che è stato dimostrato, in riferimento alla polemica scoppiata nel Pd e nell’ultrasinistra su un’interpretazione letterale che per me era cristallina, leggendo in italiano la legge” prosegue il sindaco di Alassio.
“Chi dice che l’interpretazione stravolge la legge, come il capogruppo della Commissione Ambiente al Senato Roberto Della Seta, componente dell’esecutivo degli ecologisti Democratici (perché, esistono anche gli ecologisti antidemocratici?), nonché già presidente di Legambiente fino al 2007, che definisce immorale questa circolare, fa finta di non conoscere la legge o non conosce la lingua italiana. Ma che ne sa il compagno senatore Della Seta della situazione Ligure, e perché se una persona ha condonato una veranda o un bagnetto deve essere considerato cittadino di serie B o peggio ‘cementificatore’” aggiunge ancora il primo cittadino alassino.
“D’altronde, il convegno organizzato a Savona dall’unione industriali aveva già messo in luce tutti i difetti della legge regionale detta ‘piano Casa’ che è nata male per assecondare le ‘pruderie’ negazioniste del partito del No dell’ultrasinistra radicale (rifondazione comunista, comunisti italiani e verdi) che in Regione tengono ‘per gli attributi’ la giunta di sinistra, minacciando sempre di mandarla a casa e di non allearsi con Burlando alle prossime elezioni regionali, cosa che decreterebbe la ancora più prematura fine di una esperienza comunque a termine, quella del governo di sinistra della Regione Liguria” spiega Melgrati.
“Devo dire che questa circolare, pur essendo più realista del Re, è comunque un atto di coraggio che segna un’aria nuova che si respira tra i funzionari della Regione Liguria, che vedono forse la fine ineluttabile di un governo di sinistra condizionato da verdi e ultrasinistra e l’arrivo di una ventata di aria nuova con l’affermazione di Sandro Biasotti e del Centro-destra alle elezioni Regionali” conclude il sindaco della città del Muretto.

Da www.IVG.it  del 07 Gennaio 2009