Da sinistra: Massimiliano Lussana direttore de Il Giornale redazione ligure,
Marco Melgrati consigliere regionale, Gianni Plinio responsabile Sicurezza del PdL,
Matteo Rosso consigliere regionale
Si è svolto ieri pomeriggio ad Alassio presso la Biblioteca Civica
Renzo Deaglio il convegno organizzato dal Consigliere regionale Marco
Melgrati in collaborazione con Matteo Rosso, Gianni Plinio e
Massimiliano Lussana.
“Sono molto soddisfatto – dichiara Melgrati – non
mi aspettavo una così grande affluenza di pubblico.
Non solo alassini,
ma tanti cittadini della Val Bormida e del Savonese hanno partecipato
all’incontro, segno che le tematiche trattate, ovvero le ricadute delle
manovre del Governo Monti sui cittadini, stanno davvero a cuore a molti.
Tanti gli argomenti affrontati in un dialogo continuo con la platea che
ha partecipato più che attivamente. Insieme al mio collega Consigliere
Matteo Rosso, al responsabile Sicurezza Pdl Gianni Plinio e al Dott. Massimiliano Lussana, direttore del Giornale, edizione della Liguria, stiamo già
lavorando per organizzare un altro convegno analogo nello spezzino.
La
parola ai cittadini, vogliamo sentire che cosa ne pensano e vogliamo
anche manifestare loro la nostra vicinanza in questo momento molto
delicato della vita politica, economica e sociale del Paese.
Si allega il testo dell’intervento.
Intervento del Consigliere Regionale Marco Melgrati al Convegno ad Alassio sul tema “LA PAROLA AI CITTADINI di Venerdì 24 febbraio 2012.
Questo
convegno è stato promosso da noi, Marco Melgrati, Matteo Rosso e Gianni
Plinio, con la collaborazione degli Amici de “Il Giornale” e del
Direttore della Redazione Genovese de “Il Giornale” il dott.
Massimiliano Lussana, dopo il successo avuto nell’analoga iniziativa a
Genova presso il teatro della Gioventù, con più di 400 partecipanti;
abbiamo derciso di esportare questa iniziativa nelle altre tre province
liguri, Savona, La spezia e Imperia, cominciando con Alassio.
La
nostra è una voce fuori del coro, critica, pur rimanendo all’interno del
P.d.L., che rivendica un maggior controllo dei partiti sulle decisioni
di questo governo tecnico. Ma proprio per questo vogliamo confrontarci
con la Gente, e ascoltare le Loro idee.
Quando il Governo Berlusconi aumentò l’Iva di un punto la Sinistra è insorta al grido “dimissioni!”, una delle poche parole del vocabolario italiano che Bersani conosce, forse l’unica. Adesso non conosce neanche più quella.
Bersani oggi è orfano del Presidente Berlusconi, capace solo di gridare questa parola “dimissioni”, come sono orfani gli “agenti all’Avana” della sinistra, i Travaglio, i Santoro, i Floris.
Nei
giorni scorsi questo Governo parla di portare l’Iva al 23 per cento e
si tace, Ma se lo avesse fatto Berlusconi? Dove saremmo oggi? Dove
sarebbe la Sinistra? Sarebbero tutti in piazza a manifestare, con sindacati, pensionati della Cgil, partiti e bandiere rosse!!!
Oggi,
invece, si manifesta sommessamente per un’idea non ancora e forse mai
applicata: l’abolizione del famigerato articolo 18, che peraltro
colpirebbe solo il 50% dei lavoratori italiani, in quanto l’altro 50%
già oggi non è tutelato. Cioè sul nulla, si manifesta
su un’ipotesi per nascondere la realtà, e cioè che bisognerebbe
manifestare su questa manovra che questo Governo ha portato avanti con la connivenza e l’appoggio incondizionato della Sinistra. E
come risponderanno gli elettori del P.d. alla cancellazione
dell’art.18, dopo che solo ieri il ministro Fornero ha dichiarato: “con o
senza i partiti andremo avanti lo stesso? Qualcosa sta cambiando, il
governo ieri è stato battuto due volte su due provvedimenti…
Con
Berlusconi, tanto vituperato, lo spread era altissimo, si diceva che la
colpa dello spread era di Berlusconi; le Borse erano in picchiata. Con
Monti, professore della Bocconi, Preside, con un grandissimo carisma nel
mondo, in Europa, non è cambiato niente: lo spread è sempre alto, le
Borse sono in picchiata, c’è stata una ripresina, ma di solito
facciamo dei bagni di sangue con le Borse, bruciamo milioni e milioni di
finanza virtuale, che poi si riflette però nelle borse di chi ha
investito. E allora? Il PD appoggia questo Governo. Voi mi direte: anche il PDL.
Avete
ragione. Premesso che da parte mia, e non solo da parte mia, perché
abbiamo promosso, insieme al mio amico Rosso e all’amico Gianni Plinio,
con il Direttore del Giornale della edizione di Genova, Massimiliano
Lussana, un convegno che dava voce a quello che è il comune sentire
della gente, e oggi lo ripetiamo qui ad Alassio, e andremo anche in
Provincia di Imperia e di La Spezia, perchè la gente è incazzata
per queste manovre, che non contemperano lo sviluppo, ma solo aumento
delle tasse, in un momento di recessione acclarata!!!
Dicevo
che per parte mia, pur con la coerenza di rimanere e di stare in un
partito che ha dato delle direttive, non ho portato il cervello
all’ammasso, da parte mia dico che questa manovra, che questo Governo, è
un esproprio della volontà popolare, un golpe delle banche e di altri
poteri forti.
Questo non l’ho detto solo io, lo dicono in tanti credo, però io lo dico qua ufficialmente, non ho paura di dirlo.
Partecipazione numerosa di cittadini a seguire l'incontro che si è tenuto nell'Auditorium "Badassarre" della Biblioteca civica R. Deaglio
La politica non può lasciare spazio alla tecnocrazia, sennò poi la politica perde, sennò poi ti dicono che non servi a niente, e hanno ragione.
Personalmente
sarei a chiedere le elezioni subito, però si possono chiedere in tarda
primavera, perché ormai la manovra è stata fatta, il risanamento
dovrebbe funzionare, se nel breve ci dicono anche come fare il rilancio
dell’economia, questi tecnocrati bravi, che sono dei luminari, questa
manovra qui l’avrei fatta io con il mio commercialista, anzi, forse con
mio figlio di undici anni, perché a far pagare in più le tasse sono capaci tutti.
La
reintroduzione indiscriminata dell’Imu…gli hanno cambiato nome, e hanno
peggiorato una tassa, l’Ici, che Berlusconi, a prezzo di sofferenze,
soprattutto delle finanze dei Comuni, aveva eliminato, per venire
incontro alle famiglie.
E c’è anche la
rivalutazione indiscriminata del 60% delle rendite catastali…e pazienza
per quelle case che non hanno mai subito variazioni, e magari sono
fronte mare…ma quelli che hanno modificato con il nuovo accatastamento
le rendite catastali, aggiornandole, perché hanno fatto dei lavori,
ristrutturato, modificato, frazionato, negli ultimi anni, a cui il
catasto ha già fatto una ulteriore rivalutazione?
Siccome la manovra è stata fatta, adesso vogliamo vedere che cosa si inventano, cosa esce dal cilindro di questo mago del Governo e dell’economia per la ripresa, perché
qui non si è ancora visto niente, e allora si può andare alle elezioni e
ripristinare l’ordine democratico, cioè la delega che i cittadini danno
alla politica per fare quello che devono fare, cioè le leggi, cioè la
manovra, cioè governare questo Paese.
Noi chiediamo coerenza politica, coerenza politica che il Centro-sinistra non ha e non può avere, Centro-sinistra che sarà danneggiati nelle scelte e dalle scelte di questo Governo più voi che noi, e in questo non sono Cassandra, è una mia previsione: voi di sinistra che avete voluto scacciare l’usurpatore, verrà il giorno che la gente dirà “a ridateci er puzzone”, parlando di Berlusconi come il popolino romano si esprimeva.
Mario Monti… governo Tecnico con l’appoggio del P.d.L., dei comunisti del P.d., dei moderati dell’U.d.c., quelli
che a secondo delle loro convenienze usano la politica dei 2 forni, in
Liguria quella dei 2 posti, uno per Monteleone e uno per l’assessore, e degli infami del F.l.i, quelli che hanno girato le spalle a Silvio Berlusconi;
la gente non capisce…io stesso faccio fatica a comprendere…Si parla dopo le amministrative di un nuovo soggetto politico, di riferimento al Partito Popolare Europeo, la nuova casa dei moderati…ma ci possiamo fidare ad accogliere Fini e i suoi voltagabbana????
O
gli uomini di Lombardo, che pur di fare gli affari suoi ha stretto in
Sicilia alleanza con il P.D., dopo essere stato eletto in Regione con il
centrodestra???
Oggi lo spread è come prima, o quasi, la
situazione economica è peggiorata; immaginate se un ministro del Governo
Berlusconi avesse solo accennato alla eliminazione dell’art. 18…cosa
sarebbe successo? Le sinistre avrebbero portato in piazza milioni di
italiani…e invece ora niente…
Io personalmente spero che almeno
questo governo riesca a portare a casa tre cose, che Berlusconi ha
proposto e non è riuscito, a volte per l’opposizione della Lega, a volte
per la mancanza dei numeri, con la posizione di distinguo e poi il
tradimento di Fini: modifica dell’Art.18, esteso ai dipendenti
pubblici (oggi solo il 50% dei lavoratori è protetto dall’art. 18…e
l’altro 50% chi sono, cittadini di serie B??? … riduzione del
numero dei parlamentari … nuova legge elettorale, possibilmente con le
preferenze…il popolo deve scegliere gli eletti, basta nominati!!!
Monti, quello che dice che i giovani si devono abituare a non avere un posto fisso, che anzi è monotono, il posto fisso…
ma un lavoro fisso contro la precarietà, questo sì…può essere un diritto! ma chi lo ha votato Monti???
Ma
che gli frega a Monti della di chi non ha un posto fisso, della povera
gente, Lui che guadagna un milione e mezzo di euro l’anno????
Questo governo che è un esproprio della democrazia, una delega in bianco ai poteri forti, ai professori, alle banche.
La truffa dei 489 miliardi di euro che sono stati assegnati dalla Banca Centrale Europea alle banche Europee, che in teoria permette alle banche dell’UE di scambiare collaterali inaffidabili per ottenere prestiti illimitati a tre anni al tasso dell’1 per cento.
Anche se i tassi per i prestiti interbancari hanno toccato il minimo da
dieci mesi (questo lunedì), le banche stanno ancora parcheggiando i
soldi presi a prestito presso la BCE. Ciò significa che i soldi non vengono prestati ai consumatori e alle aziende come aveva predetto Draghi, ma vengono accumulati dalle banche per poter rinnovare i propri debiti e continuare a fare deleveraging per riuscire a ottenere i nuovi requisiti di capitale corrispondenti al 9 per cento.
Le
stesse banche che con i derivati spazzatura ci hanno trascinato in
questa situazione di crisi economica, le stesse che hanno ricevuto
dall’Europa 500 miliardi di euro per ridistribuire alle piccole aziende e
agli artigiani…provate ad andare a chiedere un mutuo…lo sapete quali
sono i parametri di Basilea 3?
E che dire delle presunte
liberalizzazioni, dell’esproprio delle licenze ai taxisti, dell’obbligo
di servirsi di carrozzerie “gradite” alle compagnie di assicurazioni,
senza un cenno alle tariffe assicurative, vero cancro sociale? E il
proliferare delle farmacie? E lo smantellamento degli ordini
professionali? E della tracciabilità dei contanti sopra i mille euro? Siamo sicuri che siano ricette valide per il rilancio dell’economia?
E’
possibile che i partiti accettino supinamente le decisioni e i dictac
di questo governo, senza una analisi critica ed un confronto sociale???
Mario Monti, che nessuno di noi, nessuno di Voi, ma nemmeno degli “altri”, ha mai votato!!!
Marco Melgrati - Consigliere Regionale P.d.L.


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