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domenica 12 dicembre 2010

PDL - Genova - Manifestazione a Palazzo Ducale - L'intervento registrato del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Nella splendida cornice della Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova si è tenuta la convention del Popolo della Libertà della Liguria, insomma una sorta di Stati Generali a cui ha partecipato tutto il gotha della politica ligure.
Davanti a una platea di persone che rendeva colma la sala in maniera sorprendente anche per chi l'incontro lo aveva organizzato, è stato proiettato il messaggio registrato del premier Silvio Berlusconi tra gli applausi degli astanti.

(qualora il TG in diretta di Sky dovesse disturbare l'ascolto del video, si prega voler interrompere 
                 Sky sulla colonna di destra, premendo il bottoncino nero sotto il riquadro TV)
 

venerdì 16 aprile 2010

Savona, invito di Parino all’unità nel Pdl

 
Savona - “Credo sia opportuno richiamare tutti a un grande sforzo di coesione e unità”

E’ l’invito lanciato da Alessandro Parino presidente regionale della Giovane Italia, gruppo giovanile del Pdl, e di consigliere comunale del Pdl a Savona.
“Occorre superare le divisioni, in nome del collante supremo: la volontà dei cittadini – prosegue in una nota Parino - . I milioni di italiani che a ogni tornata elettorale ripongono la loro fiducia nel Popolo della Libertà ci chiedono di continuare a fare ciò che facciamo, e bene: governare laddove governiamo, dal Governo centrale fino alle circoscrizioni, ed essere opposizione intransigente e compatta laddove siamo minoranza”.
“Tra chi vuole fare salire tutti i giorni Berlusconi sul predellino e chi lavora perche vuole che Fini arrivi a rompere il più grande partito del paese, si deve scegliere la strada della politica – prosegue il giovane esponente del Pdl - .  La leadership di Berlusconi è stata sancita da milioni di elettori: tocca a tutti noi saperla declinare sul territorio e donarle i contributi che derivano dal fare politica, da sempre nell’unico vero interesse, quello degli italiani”.


Da www.Ivg.it  del 16 Aprile 2010

giovedì 1 aprile 2010

“Combattere la Lega come fecero i partigiani”: scontro tra Lega e Burlando


Liguria. Botta e risposta tra la Lega Nord ligure 
e l’appena rieletto presidente Claudio Burlando 
che ieri, commentando i risultati del Carraccio, 
aveva affermato che andava combattuto 
“come fecero i partigiani”. 

Dura la replica della segreteria regionale del movimento di Bossi, che attacca: “Il successo alle elezioni regionali e lo spumante dei festeggiamenti hanno dato alla testa al presidente Burlando. Paragonare l’attuale situazione politica alla Liberazione risulta quanto meno azzardato, evidentemente ad andare contromano ci ha preso gusto”.

“La Lega non rappresenta l’invasore, la sinistra non è il Comitato di Liberazione Nazionale e tantomeno Burlando rappresenta un capo della resistenza – sottolineano ancora dal Carroccio – E’ chiaro che dichiarazioni farneticanti di questo tenore possono rappresentare l’istigazione a commettere atti violenti. Purtroppo abbiamo già subito aggressioni sia verbali che fisiche e non vorremmo si passasse il limite con atti di terrorismo di ben altra portata”.

“La Lega – conclude la nota – rappresenta le istanze della popolazione e democraticamente continuerà ad ‘occupare’ il territorio e a far sentire la propria voce”. Sulla stessa linea anche la posizione di Bruno Ravera, uno dei fondatori della Lega in Liguria: “Visti i danni di Burlando e compagni lotterò, assieme ai genovesi che vorranno impegnarsi, per liberare la Regione dai comunisti. Nel 1945 ho partecipato alla liberazione di Genova e del primo sindaco Vanuccio Faralli dalle carceri di Marassi. Non accetto lezioni di storia da uno che la guerra non l’ha vista neanche in cartolina”.
Il neo(ri)eletto governatore, però, getta acqua sul fuoco e chiede “di valutare bene tutto ciò che ho detto”. “Su molte cose abbiamo vedute politiche diametralmente opposte – afferma Burlando – ma proprio perché conosco personalmente militanti e dirigenti della Lega, so che sono diffusi tra loro sentimenti antifascisti. E’ del tutto evidente che ho invitato la sinistra a impegnarsi in una competizione pacifica e democratica”.
“Il mio pensiero – ha aggiunto il presidente – è esattamente opposto a quello che hanno interpretato. Io mi sono rivolto alla mia parte politica affermando che i successi della Lega non si contrastano con gli anatemi, né con i convegni sociologici. Ho poi raccontato del rapporto cordiale che mi è capitato dei intrattenere, pur nella diversità di vedute politiche, con Umberto Bossi”.
Sulla metafora che ha fatto arrabbiare il Carroccio, il presidente spiega: “Ho usato la metafora dei partigiani contro i tedeschi, sempre rivolgendomi alla mia parte politica, per far capire ancor meglio che per avere successo è necessario impegnarsi e fare politica sul territorio, rispondendo ai bisogni dei cittadini. Non ho mai inteso o sottinteso che i leghisti vadano assimilati ai nazisti. Anzi, veramente li ho definiti ‘leninisti’, scherzosamente, per sottolineare le loro capacità organizzative”.

Da www.Ivg.it  del  31 Marzo 2010

venerdì 5 marzo 2010

Savona:Parino (pdl) interpellanza su Palazzo Pozzobonello

 Il consigliere comunale di Savona dott. Alessandro Parino

Appresa la notizia della definitiva volontà 
dell'Amministrazione Comunale di alienare
Palazzo Pozzobonello, 

sede storica della Fratellanza Ginnastica Savonese, il consigliere comunale del Pdl Alessandro Parino esprime la sua preoccupazione per la sorte che farà il monumento dedicato agli atleti Savonesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, da sempre parte integrante della sede della Fratellanza, presentando un'interpellanza al Consiglio comunale.

"Finirà forse in qualche buio scantinato del Comune? - si chiede Parino. La storia di Savona e della Fratellanza Ginnastica Savonese impongono rispetto e la lapide agli atleti Caduti merita di restare a Palazzo Pozzobonello, tutelata dalla vendita che il Comune intende realizzare per "fare cassa".

c.s.

Da www.Savonanews.it  del 05 marzo 2010

lunedì 8 febbraio 2010

Savona, Parino nominato referente per la Liguria dell’europarlamentare Fidanza

Il dott. Alessandro Parino, PDL, durante una manifestazione politica

Savona. Alessandro Parino, attualmente 
consigliere comunale del Pdl a Savona e 
Presidente Regionale della Giovane Italia, 
è stato chiamato dall’On.le Carlo Fidanza, 
Europarlamentare eletto a Giugno 2009 
nel collegio NordOvest, a fare parte del suo 
staff

Il ruolo di Parino sarà quello di referente per la Liguria dell’onorevole e avrà il compito di raccordare l’europarlamentare Fidanza, milanese, al territorio ligure.
Alessandro Parino ha dimostrato, alle elezioni Europee di sapere convogliare in Liguria, su di me, milanese, un notevole bagaglio elettorale, più di 3.000 voti. 
E’ quindi naturale che diventi il mio referente per la Liguria con il compito di costruire un filo continuo tra la Liguria e il Parlamento Europeo. Conto di venire più volte in Liguria a dare una mano in vista delle Elezioni Regionali, anche per contraccambiare il grande risultato che questa regione mi ha donato” ha commentato Fidanza.

 Un'immagine di Carlo Fidanza nel manifesto elettorale alle 
Elezioni Europee dello scorso 2009, in cui fu eletto  

“La mia nomina da parte di Fidanza è un grandissimo onore e mi affascina la sfida di poter contribuire ad avvicinare la Liguria a Bruxelles, ancora oggi troppo lontani. L’Europa deve diventare un interlocutore continuo anche per la nostra terra” il commento invece di Alessandro Parino. 
Il ruolo di Carlo Fidanza è particolarmente importante visto che, attualmente, al Parlamento Europeo, è membro della Commissione Trasporti e Turismo, e al Comune di Milano, Presidente della Commissione Consiliare per l’Expo 2015: due ruoli fondamentali per la Liguria.


Da www.Ivg.it  del 08 Febbraio 2010