Visualizzazione post con etichetta Carlo Fidanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carlo Fidanza. Mostra tutti i post

martedì 5 ottobre 2021

Italia - Carlo Fidanza e Jonghi Lavarini indagati per finanziamento illecito al partito e riciclaggio

Caso Fratelli d’Italia: perquisito l’appartamento del «barone nero». L’inchiesta nata dal video di Fanpage. La Guardia di Finanza acquisisce il filmato. Fidanza: pronto a chiarire ogni aspetto

sabato 2 ottobre 2021

Italia - Meloni furiosa per l’inchiesta di Fanpage su Fidanza: «Ma come si fa, per 30 voti? Io impazzisco»

La leader di Fratelli d’Italia ha telefonato, furiosa, al dirigente, imponendogli il passo indietro. «Ma come si fa a frequentare certa gente per 30-40 voti in più?»

sabato 30 gennaio 2021

Mondo - Lo "tsunami" bancario che può travolgere l’Europa

“La normativa sugli scoperti riporta l’Unione non solo alla “narrazione” ma anche alla realtà precedente, essendo figlia dell’Europa dell’austerità”: a inizio gennaio, parlando con InsideOver, l’eurodeputato e responsabile esteri di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza non aveva usato mezzi termini per stigmatizzare la nuova regolamentazione europea sugli scoperti bancari, che concede un termine massimo di 90 giorni ai debitori degli istituti di credito per regolare la propria posizione ed evitare che i prestiti concessi finiscano nel paniere dei crediti deteriorati e, dunque, delle sofferenze.

lunedì 8 febbraio 2010

Savona, Parino nominato referente per la Liguria dell’europarlamentare Fidanza

Il dott. Alessandro Parino, PDL, durante una manifestazione politica

Savona. Alessandro Parino, attualmente 
consigliere comunale del Pdl a Savona e 
Presidente Regionale della Giovane Italia, 
è stato chiamato dall’On.le Carlo Fidanza, 
Europarlamentare eletto a Giugno 2009 
nel collegio NordOvest, a fare parte del suo 
staff

Il ruolo di Parino sarà quello di referente per la Liguria dell’onorevole e avrà il compito di raccordare l’europarlamentare Fidanza, milanese, al territorio ligure.
Alessandro Parino ha dimostrato, alle elezioni Europee di sapere convogliare in Liguria, su di me, milanese, un notevole bagaglio elettorale, più di 3.000 voti. 
E’ quindi naturale che diventi il mio referente per la Liguria con il compito di costruire un filo continuo tra la Liguria e il Parlamento Europeo. Conto di venire più volte in Liguria a dare una mano in vista delle Elezioni Regionali, anche per contraccambiare il grande risultato che questa regione mi ha donato” ha commentato Fidanza.

 Un'immagine di Carlo Fidanza nel manifesto elettorale alle 
Elezioni Europee dello scorso 2009, in cui fu eletto  

“La mia nomina da parte di Fidanza è un grandissimo onore e mi affascina la sfida di poter contribuire ad avvicinare la Liguria a Bruxelles, ancora oggi troppo lontani. L’Europa deve diventare un interlocutore continuo anche per la nostra terra” il commento invece di Alessandro Parino. 
Il ruolo di Carlo Fidanza è particolarmente importante visto che, attualmente, al Parlamento Europeo, è membro della Commissione Trasporti e Turismo, e al Comune di Milano, Presidente della Commissione Consiliare per l’Expo 2015: due ruoli fondamentali per la Liguria.


Da www.Ivg.it  del 08 Febbraio 2010

sabato 16 gennaio 2010

Alemanno all'Ariston a sostegno di Saso: "In tema di sicurezza ricetta romana anche per la Liguria"

Sanremo - "Questa regione sembra essersi rassegnata - ha detto il sindaco di Roma - ma è un sentimento che va cambiato. Ci sono tante potenzialità inespresse in questa terra. La giunta regionale di sinistra penalizza la provincia di Imperia".

 

Ricetta romana anche per la Liguria in tema di sicurezza. Lo ha detto Gianni Alemanno intervenuto in conferenza oggi pomeriggio presso la sala Roof del teatro Ariston di Sanremo, a sostegno della campagna elettorale di Alessio Saso, candidato consigliere nelle liste del PDL alle prossime regionali: «In tre anni a Roma i reati sono diminuiti del 50 per cento - ha commentato Alemanno - c'è stata una vera e propria inversione di tendenza. Questa è una ricetta che va esportata anche qui in Liguria. Questa regione sembra essersi rassegnata, ma è un sentimento che va cambiato. Ci sono tante potenzialità inespresse in questa terra. Il lavoro di Biasotti e di Saso dovrà puntare proprio su questo. Bisogna ritrovare l'entusiasmo. Riaffermare i valori tradizionali, i diritti della persona e della famiglia. In particolare si guarderà alla sicurezza. La percezione che il cittadino ha della sicurezza è fondamentale, non è un problema dei ricchi e dei forti, ma dei più deboli, donne bambini, povera gente. Senza il rispetto delle leggi non ci può essere solidarietà o integrazione».

«La Liguria è una regione in bilico - ha detto ancora Alemanno - se si vince qui sarà un segnale fondamentale. Il PDL potrà dire di avere vinto davvero. Stiamo uscendo da una brutta crisi. La sinistra pensa solo a far saltare in aria il governo. Ci aspettiamo che i cittadini con il loro voto confermino il gradimento per la politica del PDL che ha saputo affrontare le grandi problematiche nazionali, quella economica ma anche l'emergenza spazzatura a Napoli e il terremoto in Abruzzo. Dobbiamo ripartire dalle nostre radici, dalla nostra identità nazionale e guardare al futuro. Il federalismo fiscale è un passo assolutamente necessario, l'unico in grado di garantire alle realtà territoriali i mezzi per crescere, per fare un salto di livello. La sinistra ha sempre penalizzato la Liguria con le sue scelte. Se la regione non si è ancora messa in moto è colpa di queste decisioni sbagliate. Il cittadino deve ritornare protagonista attivo della politica».

Famiglia, valori tradizionali al centro della discussione. Senza dimenticare le scelte dell'UDC: «I valori non sono una merce di scambio - ha commentato Saso - arrivati a 50 anni, non si possono cambiare tutte le idee, è ridicolo. Io rivendico anche la mia appartenenza ad AN, non ho scordato quei valori. E qui mi rivolgo al partito di Casini: dicono che decideranno con chi stare in base ai valori; se hanno seguito i consigli regionali degli ultimi quattro anni avranno ben visto che quella ligure al momento è una giunta totalmente di sinistra: hanno sostenuto famiglie di fatto, pillola abortiva, eutanasia anticipata, non hanno difeso il crocifisso nelle aule delle nostre scuole ed hanno promosso una legge sull'omofobia che è stupida e demagogica; chi difende la famiglia tradizionale non un è un pericoloso omofobo. Non capisco cosa abbia a che fare l'UDC con questo tipo di politica».

«La provincia di Imperia - ha continuato Saso - è la più maltrattata della Liguria. La Spezia e Savona ottengono molti più finanziamenti regionali di Imperia in tema di salute pubblica. Se si prende in considerazione Genova non c'è confronto. Perché? A Imperia ci si ammala di meno? Un cittadino di questa provincia deve votare per Biasotti, perché questa giunta di sinistra ci penalizza in tutti campi, spendendo di meno per Imperia che per le altre provincie. Il 28 marzo si gioca una partita decisiva. Che dire per esempio del trasporto ferroviario: da Genova a Ventimiglia conviene essere buoni ciclisti, ci si mette dimeno che ad arrivare in treno. Ringrazio l'amico Alemanno che è venuto qui oggi per darmi una mano. Se sono diventato assessore regionale lo devo a lui che mi ha spronato e sostenuto quattro anni fa, così come fa ora».

Molti gli esponenti del Popolo della Libertà intervenuti, in particolare gli ex di Alleanza Nazionale. Oltre ad Alemanno e Saso, c'erano il sindaco di Sanremo Maurizo Zoccarato, il deputato europeo Carlo Fidanza. Tra i presenti in sala anche diversi esponenti della giunta comunale, come gli assessori Gianni Berrino, Umberto Bellini e Alessandro Il Grande.

Come sempre effervescente Maurizo Zoccarato: “Queste elezioni le vinciamo - ha dichiarato - e allora dico subito ai tanti “paraculo” che ci sono in giro (sempre in riferimento all'UDC) di venire subito con noi. Io vengo da Forza Italia, Alessio Saso da AN, ma oggi siamo tutti qui assieme. Siamo un vero partito, unito e forte. Non è mancato un commento sulla città dei fiori: «Sanremo è più importante di Genova. Diventerà la capitale italiana del turismo e deve andare avanti con la capitale d'Italia, qui rappresentata dal suo sindaco». 

 FOTOSERVIZIO: Luca Lombardi www.lucalombardiphoto.com


di Giorgio Giordano

Da www.Riviera24.it  del 16 Gennaio 2010