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mercoledì 11 agosto 2021

Italia - Sanremo: confermati due casi di positività al Covid in un ristorante, cucina fermata per 10 giorni

Il locale manterrà in questi giorni solo il servizio bar e l’attigua piscina. L’Asl, insieme ai titolari del locale, stanno svolgendo le indagini per risalire a chi è entrato in contatto con i due risultati poi contagiati.

martedì 16 febbraio 2021

lunedì 12 ottobre 2020

Milano - Lavoravano al ristorante da positivi al Coronavirus: denunciati

Il titolare e un dipendente erano riusciti a scappare allʼarrivo dei Carabinieri ma sono stati incastrati dai testimoni e dalle telecamere: rischiano fino a 18 mesi di carcere e una sanzione da 5mila euro

giovedì 16 dicembre 2010

Alassio - Il Grand Hotel torna a risplendere

ALASSIO CAMERE E RISTORANTE A PIENO REGIME ENTRO LA FINE DI GENNAIO

  Questa sera prima apertura ufficiale con una cena di gala dello Zonta  
Pre apertura, oggi, del Grand Hotel di Alassio.  
Apre i battenti il grande albergo nel centro cittadino dopo decine d’anni di chiusura e abbandono, e dopo i massicci lavori di ristrutturazione il cui iter fu avviato nel 1994.
Fino alla fine dell’anno sono state programmate alcune cene di associazioni alassine al ristorante «Passage» che si affaccia sul mare, ma il taglio del nastro avverrà nell’anno nuovo. «Insieme al sindaco abbiamo fissato l’inaugurazione alla fine di gennaio », anticipa l’architetto Olivia Vinai della Con.I.Cos. la società che si è occupata della ristrutturazione dell’imponente albergo, ha realizzato il parcheggio interrato e il centro talassoterapico «Aqa».
L’hotel conta 60 camere di cui 10 suite e 15 junior suite.
Queste ultime hanno terrazzi panoramici fronte mare, ognuno di 15 metri quadrati, su cui gli ospiti potranno decidere anche di mangiare.
Il ristorante, che si chiama «Passage», è formato da due sale, per un totale di 150 posti a sedere, più un’area dehors aperta d’estate per altri 70 posti. A completare l’offerta c’è il centro medico e di talassoterapia. «Del centro faranno parte medici specialisti in dermatologia ma anche consulenti di chirurgia estetica, dietologi, nutrizionisti, alcuni provenienti dal gruppo Messeguè», spiega ancora Vinai. 
Nel centro ci sono sette cabine per trattamenti, tre ambulatori e il circuito per la talassoterapia, sia con vasche singole di acqua di mare che una piscina di 200 metri quadrati sempre con acqua marina pompata direttamente a 100 metri dall’hotel. 
Le cabine singole di talassoterapia sono sette, mentre attorno alla piscina ci saranno lettini e sedute per idromassaggio, getti d’acqua contro la cervicale e percorsi per migliorare la circolazione sanguigna.
«C’è anche una zona con sauna, bagno turco, bagno alle erbe, il tutto si affaccia in un’area circolare con al centro una cascata di ghiaccio, tra mosaici e boiserie», spiega ancora OliviaVinai.
A completare il tutto, anche la spiaggia di fronte all’hotel, allestita per la prossima estate. «Realizzeremo il casotto di ricevimento basandoci sulle foto d’epoca», spiega l’architetto della Con.I.Cos. «Cercheremo di aprire tutto durante le feste di Natale, ma l’inaugurazione vera e propria sarà comunque a fine gennaio», conclude Vinai.

Da www.laStampa.it  16 Dicembre 2010

mercoledì 15 dicembre 2010

Alassio - Zonta Club di Alassio Albenga, cena degli Auguri al ristorante "Passage" del Grand Hotel et d'Alassio il 16 Dicembre 2010


 


Giovedi  16 Dicembre 2010 si terrà la tradizionale “Cena degli Auguri” di Zonta Club Alassio Albenga, al Ristorante “Passage” del Grand Hotel Alassio.
Nel corso della serata si svolgerà una lotteria di beneficenza, il cui ricavato sarà devoluto allo Sportello Anti-Violenza “Artemisia Gentileschi”, inaugurato il  25 novembre scorso, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Albenga.

domenica 4 aprile 2010

Alberghi pieni, ma pochi stranieri - La Pasqua promette bene

 Il presidente dell'Unione Provinciale Albergatori del savonese, Angelo Galtieri

Galtieri è cauto: «Non c’è l’overbooking negli alberghi.
E poi il tempo non ci aiuta»

«Le previsioni indicano pieno, ma non pienissimo per il fine settimana negli alberghi. Di sicuro non si registra l’overbooking. Anzi, c’è il rischio di qualche disdetta all’ultimo momento per il maltempo». 

Pasqua è da sempre la cartina al tornasole per fare previsioni sulla prossima stagione. Anche se la primavera quest’anno è messa decisamente male in fatto di “ponti” (inesistenti il 25 aprile e il 1° maggio). Angelo Galtieri, presidente dell’associazione Albergatori della provincia di Savona, sorride, ma non ride. Guarda all’estate con scetticismo. Le strade sono piene di gente, in auto è impossibile girare, moltissime seconde case sono aperte, ma non tutti gli operatori turistici fanno i salti mortali. «Il tempo, purtroppo, non è quello che ci saremmo aspettati, tuttavia possiamo parlare di una Pasqua affollata - dice - Certo è che, se ci fosse stato il sole, sarebbe stato tutto diverso. Invece vedi girare i turisti col giubbottino... Ha tenuto il mercato nazionale, ma c’è un fortissimo calo di stranieri. I tedeschi, gli svizzeri sono pochissimi. Un numero esiguo rispetto agli anni d’oro. Il fattore climatico ci ha sempre privilegiato, ma negli ultimi anni le cose non vanno così bene». E scherza: «Al posto della centrale elettrica bisognerebbe mettere una grande lampada per irradiare la Riviera»...

Ma che cosa è dovuta la disaffezione degli stranieri? «La competizione e l’offerta negli ultimi anni sono esplose in modo imbarazzante - continua - Il mercato straniero è governato sempre di più dai tour operator, si è spostato verso il Sud del Mediterraneo. Ci sono viaggi di tre o quattro giorni per la Tunisia, il Mar Rosso. E poi ci sono le crociere. Gli stranieri che vengono in Italia vanno soprattutto in Toscana, Lazio, nelle città d’arte». Ma non si possono cercare di conquistare i turisti con gli eventi? «È molto difficile gestirli nel periodo pasquale e poi ad attirare gli ospiti non sono certo i micro eventi di intrattenimento».
Carlo Scrivano, direttore dell’Associazione albergatori, ha la sua ricetta: «I clienti si possono conquistare organizzando eventi a destinazione turistica. Manifestazioni come il Festival dell’Inquietudine o di carattere sportivo attirano la gente e vanno abbinate a un pacchetto con una o due notti di pernottamento. Pertanto chiediamo agli enti pubblici di organizzare qualcosa che possa attirare la gente. Poi gli albergatori fanno la loro parte. L’importante è lavorare insieme. Non possiamo più dare per scontato che la gente venga da noi perché siamo una destinazione di prossimità».
Più ottimisti i singoli operatori turistici. A partire da Franca Roveraro Cappelluto, presidente dell’Ebit (Ente bilaterale industria turismo), nonché direttore di “Loano2Village”, un residence a quattro stelle con 363 appartamenti e comfort di ogni genere (piscina riscaldata, campi da tennis, calcetto, tiro con l’arco, miniclub per i bambini). «Abbiamo il tutto esaurito per il fine settimana - afferma - Certo, con le scuole chiuse per elezioni avremmo potuto aspettarci anche soggiorni più lunghi, ma non lamentiamoci. In questi giorni abbiamo iniziato a ricevere prenotazioni per l’estate, a partire da metà giugno, quando si chiudono le scuole. Il nostro target è la famiglia. Anche altri colleghi di Loano mi hanno detto che non hanno più posti per Pasqua». 

Soddisfazione anche da parte dei ristoratori. Giuseppe Vena, titolare di due residence ad Alassio (”Perla” e “Conchiglia”) e di un ristorante davanti al mare (”Damare”), aperto pochi mesi fa, ma subito diventato quello più alla moda, non si lamenta: «Stiamo andando abbastanza bene, considerato il momento avverso (il maltempo, la crisi economica). Sia per i residence che per il ristorante la mia filosofia nel lavoro non è legata al guadagno immediato. Punto sul rapporto qualità-prezzo accessibile in tutte le stagioni, non credo nei grossi guadagni concentrati ad agosto». E la sua filosofia sembra vincente: la location, il menù vario e curato, la sapiente ristrutturazione (Vena è un architetto), lo stile “cittadino del mondo” sono tutte scelte vincenti che permettono al ristorante “Damare” di andare a gonfie vele. 

Ma le agenzie immobiliari? «Quest’anno la situazione sembra migliore dell’anno scorso - afferma Rita Barlo, titolare dell’agenzia “Il Vicolo” di via Aicardi a Celle - giugno e luglio sono i mesi più richiesti, ma anche agosto si difende. Qualcuno ha preso in affitto una casa anche per aprile e maggio, ma non essendoci “ponti”, la maggior parte in primavera preferisce alloggiare in albergo». 

Previsioni positive anche per i bagni marini, per la maggior parte dei quali la stagione si sta avviando. Il 50% in città e oltre la metà in Riviera hanno infatti già aperto. 
Qualcuno ha addirittura in funzione anche bar e ristorante. «In questo periodo è possibile accedere gratuitamente nella maggior parte degli stabilimenti balneari - dichiara Enrico Schiappapietra, presidente dell’Associazione bagni marini della provincia - è un modo per dare il benvenuto all’estate. In questo periodo la spiaggia viene vista soprattutto come uno spazio a cielo aperto, come il posto in cui è possibile togliersi le scarpe e camminare scalzi, fare il merendino sulla sabbia anziché sul prato». «Anche se è presto per fare previsioni, per l’estate possiamo ipotizzare una graduale crescita dell’1-2% - conclude - Le due scorse stagioni, annunciate come terribili, invece non sono andate così male, a parte per l’estremo Ponente. Abbiamo notato che c’è un’inversione di tendenza: l’Italia viene recuperata come terra di vacanza, forse anche in seguito alla crisi economica. Spero quindi che per tutti sia una bella Pasqua in riva al mare».


Da www.ilSecoloxix.it  del 04 Aprile 2010