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sabato 1 ottobre 2011

Alassio - Offesa a Berlusconi pubblicata su Facebook da Avogadro: Melgrati scrive al Prefetto ed ai Procuratori di Genova e Savona

 Il consigliere regionale Marco Melgrati ex Sindaco di Alassio


Alassio. “Per il compleanno di Silvio Berlusconi dedichiamogli 1.000.000 di vaffanc*** entro stasera”. Per questa frase pubblicata sul social network Facebook dal sindaco di Alassio Robaerto Avogadro il consigliere Regionale del Pdl Marco Melgrati ha deciso di scrivere al Prefetto, al Procuratore Generale della Repubblica di Genova, Luigi Carli, ed al Procuratore della Repubblica Di Savona, Francantonio Granero.
In relazione alla pubblicazione offensiva fatta dal Sindaco di Alassio ho ritenuto doveroso segnalare questo grave atto di mancanza del più elementare rispetto da parte di un uomo delle istituzioni, un Sindaco quale Avogadro, nei confronti di una persona che riveste una funzione pubblica che rappresenta la quarta carica dello Stato, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Questa cosa sarebbe ancora più grave se Avogadro lo avesse fatto per ingraziarsi i suoi ‘compagni’ del Pd; se poi la giustificazione addotta sui media sarebbe che lo aveva fatto prima di Lui l’assessore Nattero [non come scritto erroneamente in precedenza Bogliolo], diventa una aggravante, perché anche Nattero, in quanto assessore, è, o dovrebbe essere, persona delle istituzioni” dice Melgrati.
Ho scritto quindi questa lettera a Sua Ecc.za il Prefetto di Savona Claudio Sammartino, al Procuratore Generale della Repubblica di Genova F.F. Dott. Luigi Carli e al Procuratore della Repubblica Di Savona Dott. Francantonio Granero, per chiedere di verificare se vi siano rilevanze penali, o se questo comportamento meriti, almeno, una censura” prosegue Melgrati che continua: “Personalmente, invece, come ogni anno, ho inviato al Presidente Silvio Berlusconi gli auguri più cari di buon compleanno, con l’invito mediato dalla procura milanese: resistere, resistere, resistere
E spero che mi risponda simpaticamente, di suo pugno, come ogni anno. L’anno scorso, nel ringraziarmi, scriveva: ‘La mia mamma diceva che c’è un solo modo per non invecchiare: ringiovanire! E’ quello che cerco di fare!! Grazie di cuore per gli auguri… Firmato Silvio Berlusconi’”.

Questo invece il testo della lettera inviata alle autorità da Melgrati: “Mi permetto di segnalare alle SS.LL. questa vicenda, peraltro apparsa oggi sui media locali. In data 29 settembre il Sindaco di Alassio, sig. Roberto Avogadro, pubblicava sul Suo profilo di Facebook sulla Sua bacheca, condividendolo, e dichiarando il proprio compiacimento (cliccando ‘mi piace’) il link ‘Per il compleanno di Silvio Berlusconi dedichiamogli 1.000.000 di vaffanc*** entro stasera’. Ora, al di la e al di sopra del giudizio personale e politico di chiunque sulla figura privata e istituzionale del Presidente del Consiglio, credo che da un Sindaco, una figura istituzionale appunto, ci si debba aspettare un rispetto diverso per una delle più alte cariche dello Stato, che ci piaccia oppure no. Sarebbe per chiunque una caduta di stile; non stiamo parlando di un ragazzino dei centri sociali, ma di un Sindaco di una città importante come Alassio; assolutamente di cattivo gusto e sintomo almeno di maleducazione. La mia scarsa conoscenza del Codice Penale mi impedisce di sapere se possano essere ravvisate ipotesi di reato, come il vilipendio al Presidente del Consiglio o altri; per questo motivo pongo alla Vostra attenzione questo fatto, che al di la della rilevanza penale, meriterebbe comunque una censura”.


Da www.Ivg.it  del 01 Ottobre 2011



venerdì 23 settembre 2011

Laigueglia - Tra festa e lutto: inaugurato l’approdo salva-fondali nel ricordo dell’ex sindaco Vincenzo Maglione

 
La cerimonia di inaugurazione: da sinistra S.E. il Sig. Prefetto Claudio Sammartino, 
il Presidente della Regione Claudio Burlando, 
una bambina laiguegliese che taglierà il nastro, 
il Presidente della provincia Angelo Vaccarezza ed il vice-Sindaco Silvano Montaldo 

Laigueglia. E’ un giorno adombrato dal lutto quello dell’inaugurazione dell’approdo di Laigueglia, che piange la scomparsa di Vincenzo Maglione, storico sindaco nel decennio tra il 1980 e 1990, padre dell’attuale primo cittadino Franco. Se ne fa portavoce, proprio dopo il minuto di silenzio seguito alla benedizione dell’opera portuale, il presidente provinciale Angelo Vaccarezza: “Per questo borgo è un momento di festa e di lutto, un paradosso che qualche la volta la vita presenta. Fare gli amministratori è un privilegio e un’opportunità per raccogliere storie ed emozioni dei concittadini. Se lo fa con lo spirito del sindaco Vincenzo Maglione, lascia un segno indelebile. Chi ha il dono della fede può capire che portare certe croci è una speranza per il futuro”.
L’approdo consentirà l’attracco di piccole imbarcazioni e tender di grandi yacht, porta d’accesso all’antico borgo marinaro. L’opera è anche studiata per la salvaguardia dei fondali marini dello specchio d’acqua antistante la costa, meta soprattutto estiva per le barche sino ad ora costrette a sostare all’ancora, con un impatto deleterio per flora e fauna marina. Le boe di ormeggio dovrebbero evitare i danni ambientali. I lavori erano iniziati nel marzo scorso, sono costati 300 mila euro, curati dall’impresa Fidia di Millesimo. Oltre al pontile, il secondo lotto, prevede l’allungamento della stessa struttura, un nuovo sistema di illuminazione pubblica al posto dei lampioni esistenti lungo tutto il molo e la realizzazione di un eliporto. Il cantiere chiuderà entro la primavera prossima.
In passato il mare ha riservato a Laigueglia gioia, dolori, ricchezza e povertà – osserva il vicesindaco Silvano Montaldo – La storia è tutta qua. Una collina e un centro storico invidiabili, tra i borghi più belli d’Italia: quest’opera realizzata con il contributo della Regione Liguria darà la possibilità alla nostra località di espandere l’economia e i nostri sogni di crescita”.
Abbiamo ultimato il primo lotto funzionale – aggiunge Montaldo – a breve, cercando le risorse che oggi è faticoso reperire, ultimeremo pavimentazione, illuminazione e opere complementari per dare lustro ad un’opera che è strategica per il nostro paese”.
Lo stesso Montaldo ha ricordato Vincenzo Maglione, stroncato nella notte di mercoledì all’età di 69 anni, comeun amico e un amministratore sempre disponibile e vicino alla gente”. 
Sentimenti di cordoglio sono stati espressi anche dal governatore regionale Claudio Burlando: “Mi associo al pensiero di vicinanza alla famiglia Maglione. Tutti abbiamo chiesto che rinviasse l’inaugurazione di oggi, ma il sindaco Franco ha fortemente voluto mantenere l’appuntamento, ritenuto una festa importante per questa comunità, nonostante la sua assenza. Lo ringraziamo per questo gesto e siamo tutti vicini alla famiglia in questo lutto”.
Apprezzai molto l’idea di recuperare questo pontile per consentire l’ospitalità delle barche in transito – sottolinea Burlando – e valutai positivamente anche l’idea delle boe intelligenti, accogliendo la nautica da diporto ma preservando al tempo stesso i fondali dai danni delle ancore. Laigueglia è stata la pioniera, cui farà seguito Punta Manara, nel Levante ligure. E’ un esempio di cantiere completato nei tempi e senza maggiori costi. Ora andiamo verso momenti notoriamente più complicati per le risorse economiche e il discorso vale per tutti gli enti territoriali. Ma insieme troveremo i finanziamenti per completare quest’opera, così da dare a Laigueglia uno sbocco a mare, importante ma anche leggero”.


Da www.Ivg.it  del 23 Settembre 2011

mercoledì 23 febbraio 2011

Alassio: blitz allo stadio, Dia a caccia di infiltrazioni mafiose


A coordinare l'ispezione che ha visto la partecipazione di 40 uomini è stato il prefetto di Savona Claudio Sammartino

Sono stati impiegati ben 40 uomini stamane nel blitz compiuto all'interno del cantiere dove è in corso la realizzazione del parcheggio sotterraneo nel nuovo stadio Ferrando di via Ignazio dell'Oro ad Alassio i cui lavori sono attualmente sospesi.  
Il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Genova, congiuntamente a quello della Questura di Savona, dei Comandi Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Savona, nonché del Provveditorato alle Opere Pubbliche e dell’Ispettorato Provinciale del lavoro, coordinati dalla speciale task force costituita presso la Prefettura UTG di Savona, hanno effettuato un controllo a sorpresa  per la verifica del rispetto della normativa antimafia, del lavoro e delle misure relative alla sicurezza dei lavoratori ispettivo, presso “i cantieri concernenti la realizzazione, in regime di project financing. 
A disporre l'ispezione è stato il prefetto  Claudio Sammartino, su proposta del Centro Operativo Dia di Genova.
Durante l’attività ispettiva, andata avanti per l’intera mattinata, sono state controllate 55 persone addette ai lavori; 17 persone giuridiche;  5 automezzi. 
L'attività ispettiva è stata indirizzata, non solo verso quei cantieri e quelle ditte risultate aggiudicatrici di ordinarie gare pubbliche, ma anche verso quelle realtà infrastrutturali ed industriali dove si utilizzano le cosiddette procedure negoziate (come nel caso odierno) che poi danno luogo a concessioni o permessi di costruire.
Nell'operazione sono state impegnati la Direzione Investigativa Antimafia, la polizia, ai carabinieri, la guardia di finanza, il Provveditorato alle Opere Pubbliche e l’Ispettorato Provinciale del Lavoro e coordinato dagli Uffici Territoriali del Governo.
"Nel quadro delle attività info-investigative, il Centro Operativo Dia di Genova, in ragione delle specifiche competenze, svolge un ruolo di cerniera delle attività ispettive, sia assicurando l’assetto sinergico con le forze di polizia e sociali territoriali, sia agendo in autonomia controllando periodicamente le imprese, gli uomini e i mezzi operanti nei cantieri, strutturando metodi e modelli info-investigativi. 
Gli elementi raccolti confluiscono, poi, in elaborati demandati alla cognizione dal prefetto di Savona Sammartino cui sono conferiti specifici poteri in tema di contrasto degli appalti pubblici, al fine di scongiurare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa", hanno spiegato il prefetto Sammartino e il capo della Dia Luigi Marra.

Da www.Savonanews.it 23 Febbraio 2011