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martedì 14 agosto 2012

Alassio - Sull’Urbanistica l’assessore del P.d. alassino Domenico Bogliolo dimostra ancora una volta i suoi limiti. L’edilizia Convenzionata non è “sociale”!!!



Il consigliere regionale del PdL Marco Melgrati "bacchetta" l'assessore comunale 
Domenico Bogliolo del Pd su questioni di Urbanistica   


Ma Bogliolo ci è o ci fa??? 
Se non sa taccia almeno, e impari!!!
  come diceva il maestro Manzi: “non è mai troppo tardi”!!!

Alassio, 14.08.2012

Da Sindaco non ho mai fatto applicare la Legge 38/2007 che prevede il 10% di EDILIZIA RESIDENZIALE POPOLARE (ERP), perché, a differenza di quello che falsamente è stato dichiarato da Bogliolo prima delle elezioni amministrative di Alassio, non è mai stata fatta una variante sostanziale al Piano Urbanistico Comunale che prevedesse quindi questa percentuale di ERP

E non è una scelta, è un obbligo di legge, quindi non c’entra con i luoghi comuni usati da Bogliolo sul favorire la speculazione…e su questo settore non prendiamo lezioni dal P.d….basti vedere dove governa o dove ha governato (Albenga, Savona, Genova)…se avessi fatto io la variante Coop di Albenga, o il Crescent e l’operazione immobiliare della Metalmetron a Savona, o i grattacieli a Genova all’uscita della autostrada, vicino alla “Lanterna”, sarei in carcere… .

E non è razzismo il mio…è realismo…laddove sono state realizzate operazioni come queste, che prevedevano case di lusso, nessun operatore ha scelto di fare una parte del fabbricato, appunto il 10%, di Edilizia Sociale Popolare, accanto alle case di lusso. E questo senza spirito critico o di parte, o tanto meno razzismo, che non è nel mio D.n.a., in quanto cattolico e quindi favorevole all’accoglienza e all’integrazione, a condizione che ognuno rimanga al suo posto nei limiti della legge, e che lavori!!!…sono i fatti. E’ la legge 38 del 2007 che prevede la monetizzazione…infatti, l’art. 24 recita:

tale quota (non inferiore al 10%) può essere monetizzata per il valore corrispondente mediante convenzione con il Comune”…
Come sono “fatti” che Bogliolo ha raccontato una balla, una bufala,  dicendo che all’Ospedale ci sarebbe stata una quota di Edilizia Convenzionata…ora si tratta di capire se conosce la differenza tra Edilizia Convenzionata e Edilizia Popolare…forse adesso la ha imparata…come diceva il maestro Manzi: “non è mai troppo tardi”!!!

E a La Spezia i suoi Compagni di partito di Bogliolo hanno ottenuto l’uno (il 10 % di ERP che è dovuto), e l’altra (l’edilizia Convenzionata per i Residenti), quindi non è vero che non si poteva ottenere l’una o l’altra…Fenomeni a La Spezia o incapaci ad Alassio???

E vedremo cosa risponderà l’assessore Claudio Montaldo alla mia interrogazione circa il ritorno della R.S.A. ad Alassio, una volta attrezzati i locali nell’ex Ospedale di Alassio…se ci dirà, come penso, che la R.s.a. non tornerà più ad Alassio, per ovvie economie di scala, in un momento di contrazione della spesa pubblica e di tagli pesanti anche alla Sanità, invito l’assessore Bogliolo a prevedere la conversione Urbanistica dei circa 450 metri quadrati di R.s.a. in Edilizia Convenzionataalmeno darà una casa a 5/6 famiglie di Residenti, a prezzo convenzionato; ci troverà favorevoli.

Per quanto attiene poi alla pubblicità della Festa dell’Unità, oggi Festa Democratica, sono contento per i Compagni che mi ritengano causa di questa; sicuramente, come troppo spesso succede ultimamente per Alassio, se pubblicità c’è stata, è stata sicuramente NEGATIVA, perché si è cercato di fare i furbettinon pagando il canone dovuto al Comune, complice un Sindaco che le prova tutte per ingraziarsi il P.D… ma ci vuole altro!!!
                                                 
Marco Melgrati - Consigliere Regionale P.d.L.

venerdì 20 gennaio 2012

Alassio - Parentopoli, Bogliolo: “Ancora una volta sbagliando, Villani si è fidato di Melgrati senza accertare la verità dei fatti”


 Alassio, l'ingresso principale del Municipio



Alassio - “Non è mia abitudine rispondere attraverso siti on-line o mezzi di stampa e che sono sempre disponibile a fornire spiegazioni in consiglio comunale, sede che ritengo essere la più opportuna, è assolutamente necessario in questo caso replicare con le stesse modalità adoperate da chi cerca di insinuare dubbi sulla mia correttezza ed onestà”. A dirlo è l’assessore Domenico Bogliolo dopo gli attacchi dei consiglieri Marco Melgrati e Luca Villani sulla mancanza di chiarezza relativa ad alcuni appalti.

Non vedo quale problema possa sorgere per quanto riguarda la gara di assegnazione per i lavori di consolidamento del “Pontile Bestoso”, in merito alla quale gli uffici hanno individuato 10 ditte che oltre ad avere le caratteristiche richieste dal bando hanno anche una qualifica supplementare per la realizzazione di opere marittime. I lavori che verranno effettuati in acqua per il ripristino dei pilastri del molo sono, infatti, indubbiamente lavori di questo tipo ed a mio parere benissimo hanno fatto gli Uffici a richiedere la partecipazione di imprese con tali ulteriori requisiti. Purtroppo ad Alassio non ci sono aziende specializzate in lavori marittimi, quindi si sono dovuti individuare soggetti di altre città. La cosa più importante per Alassio è che il lavoro venga effettuato a regola d’arte” scrive Bogliolo.

Se Melgrati crede che si sarebbero dovute invitare aziende, a prescindere dalla specializzazione, con il solo requisito dell’ubicazione sociale in Alassio questo la dice lunga sulla qualità e sulla precarietà di alcuni lavori effettuati negli anni scorsi. Vorrei inoltre precisare che il rifacimento del molo è stato diviso in due diversi interventi (anziché uno solo come previsto inizialmente): il primo, quello in oggetto, per il consolidamento della struttura ed un secondo per i lavori di pavimentazione ed illuminazione (non prevista nel progetto della precedente Amministrazione). Per questo secondo intervento verrà effettuato un nuovo bando di gara con l’invito ad altre ditte, secondo un principio di rotazione”.

Per quanto riguarda invece gli incarichi assegnati alla ditta Boscione, l’unico atto rilasciato dall’assessorato ai lavori pubblici è una determinazione dirigenziale di revoca, a fronte di rinuncia per ragioni di opportunità della ditta stessa, e conseguente affidamento ad altra ditta di un incarico assegnato dalla precedente amministrazione riguardante i lavori di impermeabilizzazione dell’asilo di Solva. Gli altri incarichi assegnati alla ditta Boscione, che per quanto mi risulta sono perfettamente regolari e dettati anche da motivi di urgenza in specie per le isole ecologiche, non sono stati attribuiti dall’assessorato lavori pubblici di mia competenza. In particolare poi, l’incarico relativo al ripristino dei servizi igienici di Moglio è stato affidato dal 1° Settore, che nulla ha a che fare con il mio assessorato”.

I consiglieri di opposizione e di maggioranza, che hanno libero accesso agli uffici comunali, possono esaminare i contenuti e la provenienza degli atti, e sicuramente lo hanno fatto. Devo allora pensare che questo attacco scorretto, disonesto e basato su falsità nei miei confronti sia dovuto alla mia appartenenza politica ed al fatto che sono anche assessore all’urbanistica, tema scomodo per chi ha sempre ritenuto Alassio terra di conquista per i propri interessi. Lascio al Circolo di Alassio del mio partito, che mi ha sempre sostenuto e supportato e sta continuando a farlo costantemente, le considerazioni di carattere politico. In particolare mi rammarica il comportamento del Consigliere Villani, con il quale auspico un chiarimento personale. Probabilmente, ancora una volta ed ancora una volta sbagliando, Villani si è fidato di Melgrati senza accertare personalmente la verità dei fatti, pur avendone avuto la piena facoltà in qualità di Consigliere Comunale. Un’ultima precisazione: tutte le copie degli atti in questione sono sulla mia scrivania a disposizione di chiunque vorrà esaminarli”.


Da www.Ivg.it  del 20 Gennaio 2012

lunedì 10 gennaio 2011

Alassio - Maiellano si è dimesso dalle commissioni consiliari: “Motivi personali”

 
 Giuseppe Maiellano consigliere in Comune con delega al Commercio

Alassio - Pino Maiellano si è dimesso dalle commissioni consiliari, urbanistica compresa, fermo la delega al commercio.   
Il diretto interessato nega che le sue dimissioni siano legate al no del sindaco Giovanni Aicardi sullo spostamento del mercato settimanale, nel periodo invernale, a Borgo Coscia.
La mia decisione è motivata da ragioni personali legati alla mia attività lavorativa. Nessun atto contro il sindaco o la maggioranzaprecisa Maiellano. 
Resto un componente di questa amministrazione e sul mercato settimanale non c’è stata alcuna polemica”.

Da www.IVG.it  del 10 Gennaio 2011