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sabato 2 marzo 2013

Alassio - Attesa per oggi la decisione del Gip (Giudice per le indagini preliminari) in merito alla richiesta del Pm Danilo Ceccarelli che chiede l'interdizione per il funzionario comunale Luigi Tezel, coinvolto nell'inchiesta denominata " photoshop" che ha visto ricevere avvisi di garanzia ben 5 persone oltre lui tra i quali l'ex vice-sindaco Luigi Sibelli, la moglie Nadia Pelle, il fratello di un Consigliere comunale ed altri che, secondo i capi d'accusa contestati, manipolavano immagini presentate poi agli Uffici comunali nelle pratiche edilizie


Da www.laStampa.it del 02 Marzo 2013

Alassio - - Il Pm : " Tezel stia lontano dal suo ufficio in Comune ". Questa la richiesta del Pm Danilo Ceccarelli incaricato dell'inchiesta denominata "photoshop" che vide il recapito di ben 6 avvisi di garanzia ad altrettante persone coinvolte nelle indagini tra cui l' allora vice-sindaco Luigi Sibelli e la moglie Nadia Pelle


Da www.ilSecoloxix.it del 02 Marzo 2013

martedì 8 maggio 2012

Alassio - La vicenda giudiziaria che ha travolto il Comune ed il vice-sindaco Luigi Sibelli riaccende lo scontro politico. L'ex sindaco Marco Melgrati attacca: "Non vorrei essere nei panni di Avogadro". Il sindaco Avogadro per ora prende tempo e non commenta. Si prevede a brevissimo un vertice di maggioranza



Da www.laStampa.it  del 08 Maggio 2012

Alassio - La cricca degli abusi edilizi mascherati utilizzando il noto programma di fotoritocco Photoshop: avvisi di garanzia per il vice-sindaco Luigi Sibelli e altre 5 persone tra cui la moglie impiegata comunale e il geometra Luigi Tezel. Silenzio da parte del sindaco Roberto Avogadro



Da www.ilSecoloxix.it del 08 Maggio 2012

Alassio - Corruzione e falso ideologico, bufera in Comune ad Alassio. Coinvolti il vice-sindaco Luigi Sibelli e la moglie Nadia Pelle impiegata comunale insieme al geometra del Comune Luigi Tezel oltre ad un imprenditore edile fratello di una consigliera di maggioranza



Da www.laStampa.it  del 08 Maggio 2012

lunedì 7 maggio 2012

Alassio - Inchiesta in Comune, gli indagati sono più di sei. Avviso di garanzia al vice-sindaco Luigi Sibelli e ad altri 5

Il vice-sindaco Luigi Sibelli al centro delle indagini della Procura della Repubblica 

di Savona coadiuvata dalla Compagnia Carabinieri di Alassio

Nei guai non solo il vice sindaco Sibelli

Alassio - Il vice sindaco Luigi Sibelli, la moglie Nadia Pelle, il geometra Luigi Tezel (questi due dipendenti comunali), un imprenditore, Igor Boscione, un fotografo Francesco Pelle e il geometra Fausto Faustelli.
A questi sei indagati da parte della Procura  devono essere aggiunti altri nomi ancora top secret. 

Ma il pm Danilo Ceccarelli ha lasciato intendere che la bufera giudiziaria che si è abbattuta sul Comune di Alassio sarebbe solo agli inizi.

L'indagine dei carabinieri di Alassio si sarebbe concentrata sui "piani casa". Ma sarebbero emersi altri casi oltre a quelli finora descritti dagli inquirenti. Commissioni urbanistiche "spiazzate" da documentazioni irregolari che ora sono al vaglio dei carabinieri che appunto questa mattina sono entrati in Municipio per effettuare perquisizioni e sequestri. 
L'inchiesta non si sarebbe quindi fermata ai soli sei indagati, persone che ad Alassio tutti conoscono. 
Devono rispondere, a vario titolo, di corruzione aggravata, turbativa d'asta, falso ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico; falsità in atti amministrativi; abuso edilizio, violazione vincoli paesistici ambientali. 

Ad Alassio, insomma, sarebbe stata allestita una piccola organizzazione che in accordo falsificava atti pubblici (ad esempio pratiche edilizie, condoni) di amici e compiacenti, anche grazie all’aiuto di un fotografo che modificava al computer le foto degli immobili oggetto di abusi edilizi. 
Tale pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali. 
Gli immobili sono tutti localizzati tra Alassio e Moglio, ma ora nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche altri abusi.

Leggi qui la prima notizia pubblicata da Rsvn.it

Da www.Rsvn.it  del 07 Maggio 2012

 

lunedì 16 gennaio 2012

Alassio - “Parentopoli alassina”: Melgrati torna all’attacco: “Poca chiarezza sugli appalti da assessore Bogliolo”



Marco Melgrati, consigliere regionale e comunale, in piena polemica con 
l'assessore Domenico Bogliolo

Alassio - Melgrati vs Amministrazione Avogadro, la storia continua. 

L’ex sindaco alassino infatti lancia un nuovo attacco alla giunta del nuovo primo cittadino: “Ancora una Bufala dell’assessore Bogliolo in relazione all’importo dei lavori affidati per la parentopoli Alassina e per la tipologia delle categorie degli appalti: ma l’assessore ci è o ci fa? E’ in buona fede o non capisce?”.

“Sulle lettere di invito alle 10 ditte per il lavori del Pontile Bestoso – spiega Melgrati – la categoria richiesta è OG1, mentre l’assessore sostiene che la categoria richiesta, necessaria per questo lavoro, e quindi per questo sono state invite queste ditte, e non le imprese di Alassio, è quella specialistica per opere marittime OG7 (opere marittime). Ma l’invito è stato mandato per categoria OG1, che nulla ha a che vedere con le opere marittime; se vogliono la categoria OG7 devono rifare la lettera d’invito…non si può correggere in corso di gara la categoria edilizia, quindi, quello che ha detto l’assessore è una bufala”.

“Il 9 di gennaio il progettista ha scritto una lettera dove specificava che la categoria corretta dovrebbe essere in effetti la OG7, ma in questo caso bisogna rifare le lettere di invito, con i tempi di legge. E’ incredibile poi che in data 26.04.2011, subito prima delle elezioni, con determinazione Dirigenziale (ma i Dirigenti non si inventano mai a chi affidare i lavori!!!) venivano affidati i lavori per l’asilo di Solva alla ditta Boscione Costruzioni di Alassio; in data 14.07.2011, quindi dopo le elezioni, la ditta Boscione declinava l’invito per motivi di opportunità, forse perché la parentela portava qualche imbarazzo, o forse perché l’importo dei lavori era così basso che non valeva la pena (euro 3.150 oltre iva)” prosegue ancora l’ex sindaco di Alassio.

“Imbarazzo che a qualche mese dalle elezioni sembra essere venuto meno; infatti gli affidamenti dei bagni pubblici di Moglio, dove i lavori di idraulica sono stati subappaltati ad un altro parente di questi amministratori, per 15.000 euro più iva, e quelli dell’isola ecologica di Corso Europa, di cui non conosciamo l’importo perché non abbiamo trovato la delibera, e non c’è il cartello dei lavori previsto dalla legge, ma sicuramente per un totale superiore a 11.500 euro come dichiara in maniera mentoniera l’assessore Bogliolo, che dimostra ancora una volta che l’Assessore o non sa, o non capisce o fa finta di non capire, o è in mala fede” aggiunge il consigliere regionale del Pdl.

“Appare poi strano che il lavoro di Moglio sia stato affidato, con determina Dirigenziale n. 539 in data 29.11.2011, mentre l’inserimento della ditta Igor Boscione nell’elenco dei fornitori per la manutenzione delle Isole Ecologiche è la Determina Dirigenziale n. 575, che porta la data del 22.12.2011, posteriore all’affidamento del Lavoro di Moglio; ma allora era già inserito come fornitore per le manutenzioni inferiori ai 25.000 euro o no? 
Questi sono dati reperibili tutti sul sito del Comune all’albo pretorio on line, con la massima trasparenza” conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it  del 16 Gennaio 2012