Visualizzazione post con etichetta autovetture. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta autovetture. Mostra tutti i post

sabato 19 novembre 2022

sabato 8 ottobre 2011

Alassio - Andora: Autosaloni che truccavano il chilometraggio delle macchine in vendita: tre denunce


Una pattuglia dei Carabinieri inpegnata in controlli stradali


Alassio/Andora - Contachilometri manomessi per rendere le auto più appetibili per i potenziali acquirenti. 
I Carabinieri di Alassio e Andora hanno smascherato così i “furbetti degli autosaloniche sottraevano dai 30 ai 190 mila chilometri al conteggio effettivo della strada percorsa dalle vetture in vendita
Le denunce riguardano due titolari di autosaloni della Riviera e un meccanico per il reato di frode in commercio e arrivano alla conclusione di un’indagine partita a luglio.
Le auto che venivano trattateda un meccanico compiacente erano tutte di grossa cilindrata, con pochi anni divitae, di conseguenza, dal costo molto elevato. 
La scrupolosa attività d’indagine posta in essere dai carabinieri è consistita in due fasi distinte. In una prima fase i militari dell’Arma si sono recati all’autosalone e hanno annotato i dati riportati dal contachilometri delle autovetture in esposizione
Nella seconda fase, hanno invece sentito tutti i precedenti proprietari ai quali hanno chiesto il totale dei chilometri percorsi all’atto della vendita del mezzo, il tutto corroborato da documentazione riguardante i tagliandi effettuati prima della vendita
Il risultato finale è stato che alcune autovetture riportavano, all’atto del controllo, circa 50.000 km in meno rispetto a quelli effettivamente percorsi.
C’è ad esempio il caso di un Mercedes CLK Coupè 200 Kompressor, immatricolato nell’anno 2002 il cui chilometraggio all’atto del controllo dei Carabinieri era pari a 92.020 km mentre la documentazione attestava che quello effettivamente raggiunto era pari a 140.000 km, per un totale di 48.000 chilometri in meno. L’altro mezzo “taroccato” era un Mercedes Clk Coupè, immatricolata nell’anno 2003, il cui chilometraggio rilevato dal mezzo in esposizione era pari a 129.202 km, mentre la documentazione attestava che quello effettivamente raggiunto era pari a 200.000 chilometri circa. Quindi la macchina è stata “chilometrata” di circa 70.000 chilometri.
Allo stato attuale i Carabinieri hanno individuato 8 auto “trattate” le quali hanno subito una variazione illecita che varia da 30.000 a quasi 200.000 chilometri e nei giorni scorsi, a seguito di perquisizione, sono state sequestrate quattro autovetture ancora in esposizione negli autosaloni.
Sono in corso ulteriori accertamenti su una quarantina circa di altri veicoli, anche commerciali, precedentemente venduti, nonché su altri esposti in vendita presso gli autosaloni.

Federica Pelosi
Da www.Ivg.it  del 08 Ottobre 2011

domenica 5 giugno 2011

Alassio - Maltempo: tromba d'aria nel savonese, onde 'cancellano' la spiaggia

Fulmine su una vecchia abitazione, 

tamponamenti sull'Aurelia

 

(ANSA) - ALASSIO (SAVONA), 5 GIU - Una tromba d'aria e una violenta mareggiata si sono abbattute nella zona di Alassio, nel savonese
I marosi hanno cancellato buona parte dell'arenile e danneggiato le attrezzature di uno stabilimento balneare.
Un incidente si e' verificato a Punta Murena dove si sono tamponate alcune autovetture a causa della pioggia intensa che ha ridotto anche la visibilita'
Solo danni ai mezzi, ma nessun ferito. Raffiche di vento fortissime hanno abbattuto rami anche nell'immediato entroterra di Albenga per una tromba d'aria
Un fulmine ha centrato il tetto di una vecchia abitazione lungo la strada per Moglio, frazione di Alassio
(ANSA).

venerdì 3 giugno 2011

Alassio - Incendi: bruciate due auto in via Londra, si indaga su cause

(AlassioFutura: immagine di repertorio)

Il rogo in via Londra

Distrutta Audi A4, danneggiata una Polo

(ANSA) - ALASSIO - Due auto, una Audi A4 ed una Wolkswagen Polo, sono andate a fuoco la scorsa notte sera in via Londra, ad Alassio. L'Audi e' andata completamente distrutta e la Wolkswagen parcheggiata nelle vicinanze ha subito gravi danni.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Albenga, che hanno impiegato un'ora per domare le fiamme. Sono in corso le indagini per stabilire la natura del rogo.

(ANSA). 03-06-2011 10.54

venerdì 26 novembre 2010

Il Giornale - Autisti privati di Fini pagati da An

 

La fuoriserie BMW 740, a spese di AN, del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini

Finirà all’asta la Bmw 740 da 100mila euro restituita dal leader Fli dopo l’inchiesta del Giornale

Lamorte tenta di giustificare l’acquisto: "Avrebbe risparmiato i soldi dell’auto blu"

Gamba (Pdl): "Difesa comica"

 

 Gian Marco Chiocci - Massimo Malpica

Un po’ come l’Aston Martin Db5 guidata dallo 007 Sean Connery, passata di mano un mesetto fa per circa 3 milioni di euro. O come la Mercedes 770K che accompagnava Adolf Hitler nelle sue parate, finita nel garage di un miliardario russo per una somma anche maggiore. 
La Bmw 740, di proprietà di An, che fino a pochi giorni fa portava senza motivo a spasso Gianfranco Fini potrebbe finire all’asta. Venduta come un cimelio per collezionisti, l’originale «macchina del fango», anche se l’ammiraglia tedesca in questione, immatricolata a marzo del 2010, è quasi nuova e senza macchia. 
Quell’auto è stata comprata per quasi centomila euro con i soldi della cassa di An, partito il liquidazione, e messa a disposizione (come pure gli autisti) del presidente della Camera Gianfranco Fini. Che in quel che resta di An, va ricordato, non ricopre alcun ruolo, e dunque non aveva titolo per utilizzarla.
Sarà un caso, ma infatti l’auto è stata «restituita» solo quando il Giornale stava per rivelare lo scandalo, ed è ora nella disponibilità del comitato di gestione che, spiegava due giorni fa il finiano Donato Lamorte, «non ha mai avuto da ridire». 
Anche perché a presiedere l’organismo ristretto che appunto gestisce il patrimonio di An, fino a poche settimane fa, c’era proprio il senatore finiano Francesco Pontone. 
L’uomo che firmò la (s)vendita della casa di Montecarlo a luglio del 2008, e che otto mesi fa comprò la Bmw al grande capo, Fini. Non che ne avesse bisogno: la terza carica dello Stato ha già, ovviamente, la sua brava auto blu. Un dettaglio che disintegra l’obiezione di Lamorte, che al Corsera ha detto: «Fini usava la macchina del partito per risparmiare i soldi pubblici». 
Cioè, per il fedelissimo finiano, il «risparmio» si concretizzerebbe nel lasciare l’auto di Stato pagata dai cittadini in garage, inutilizzata, acquistando al suo posto una macchina da centomila euro - e stipendiando due autisti - con soldi di un partito che, in gran parte, provengono dal finanziamento pubblico, e dunque dai contribuenti.
Tornando all’asta, l’idea di recuperare i soldi spesi per la berlinona vendendola al miglior offerente la lancia il senatore Antonino Caruso, vicepresidente del comitato dei garanti di An. «Io ho in mente una cosa: sotto Natale vorrei mettere in vendita la Bmw fra gli ex iscritti di An.
Chi vuole avere l’onore di sedere dove ha seduto per otto mesi Gianfranco Fini si faccia avanti. Io, purtroppo - prosegue Caruso - non posso partecipare all’asta. Per dire, anche io ho una Bmw ma di classe notevolmente inferiore rispetto alla classe 700 acquistata a marzo scorso». 
Ma il vice di Lamorte contesta anche la polemica, sollevata da quest’ultimo, sui mancati introiti dagli immobili ex An occupati dalle sezioni del Pdl. «L’uscita di Lamorte io proprio non la capisco», spiega Caruso: «Si lamenta dei fitti quando è lui il diretto responsabile, è lui l’amministratore delle srl che amministrano i beni immobili del partito. Ma di cosa stiamo parlando?». 
Insomma, qualche dubbio sulla vicenda, anche all’interno del comitato dei garanti, sembra esserci. 
Di certo l’acquisto di quell’auto non era proprio di dominio pubblico, come conferma Roberto Petri, anche all’interno del comitato: «La Bmw è saltata fuori - racconta Petri - perché, verificando il conto economico, c’era questa uscita per due autovetture. 
Una è quella utilizzata, direi legittimamente, proprio da Lamorte. Così è stato posto l’interrogativo su chi fosse l’utilizzatore dell’altra automobile». 
Solo a quel punto, come noto, l’«utilizzatore» Fini decide di riconsegnare l’auto.
Toni simili da un altro componente del comitato garanti, Pierfrancesco Gamba, sempre in quota Pdl: «Soprassediamo sulla comica critica di Lamorte quanto agli immobili, visto che l’amministratore unico delle srl che li gestiscono è proprio lui. 
La storia dell’auto, invece, andava chiarita e, grazie al vostro interessamento, è stata chiarita anzitempo proprio con l’annuncio di Lamorte che di fronte al vostro scoop ha annunciato il rientro dell’auto». 
E ora? Per Gamba non ci sono alternative: «Il comitato di gestione, con il nuovo presidente, Franco Mugnai, non potrà fare altro che vendere l’auto». 
Dei finiani che occupano posti nel comitato garanti o in quello di gestione, non parla nessuno. Sente il bisogno di dire la sua il finiano Carmelo Briguglio, che definisce «piccola e volgare speculazioncina» la vicenda della Bmw. 
Ma quando deve giustificare il motivo della trafelata restituzione delle chiavi da parte del suo capo, l’ex rautiano arriva a sostenere che il presidente della Camera l’ha fatto «per evitare qualsiasi polemica». 
Già che c’è, per evitare altre polemiche, perché non dice al Capo se restituisce anche le chiavi di Montecarlo?

Da www.ilGiornale.it  del 25 Novembre 2010

mercoledì 22 settembre 2010

Alassio - manifestazioni dal 22 al 26 settembre 2010 promosse dall'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio

 
 Assessorato Turismo e Cultura



MERCOLEDI' 22 SETTEMBRE 2010 - Ore 17.30
- Biblioteca Civica “Renzo Deaglio”
IL LABORATORIO DELLA BIBLIOTECA - “Angolo morbido”

VENERDI' 24 SETTEMBRE 2010 - Ore 21.00 
- Piazza del Comune
TEATRO - CONCERTO: "Mi sono visto di spalle che partivo"
testo ispirato a "Storia di un impiegato di Fabrizio De Andrè"

SABATO 25 SETTEMBRE 2010 - Ore 14.30 
- Madonna della Guardia

RADUNO DI AUTO
: cinquanta tra le migliori Supercar
a cura di TopGear di Editoriale Domus
Servizio trenino gratuito. Partenza alle ore 14.00 da Piazza Partigiani per raggiungere Madonna della Guardia (durata del viaggio panoramico ca. 45 minuti) e ritorno alle 16.15 dal piazzale della Madonna della Guardia. E’ previsto un solo viaggio, fino ad esaurimento posti, con prenotazione OBBLIGATORIA presso l'Ufficio Turismo del Comune di Alassio - Piazza Paccini 28 Tel.0182/602.253.

 
SABATO 25 E DOMENICA 26 SETTEMBRE 2010 - ore 10.00/20.00 

- Piazza Partigiani
"MERCATINO DEI SAPORI E DELLE TRADIZIONI"
mostra-mercato di prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana.


.

mercoledì 4 agosto 2010

Alassio, 6 auto a fuoco in via Michelangelo


 Una delle autovetture distrutte nell'incendio

Alassio - Incendio di autovetture in via Michelangelo, 
ad Alassio, nella zona del Tennis Club. 

A prendere fuoco sono state sei auto, intorno all’una di questa notte. 
I vigili del fuoco di Albenga, intervenuti sul posto, hanno impiegato quasi due ore a domare il rogo, probabilmente di origine dolosa. 
A fuoco anche alcuni alberi che circondano i campi dell’Hambury Tennis Club.
Pochi giorni fa, nella stessa zona, era accaduto un evento simile. In quel caso furono individuati i due piromani responsabili.  

Guardate la fotogallery completa qui


Da www.IVG.it  del 04 Agosto 2010