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domenica 21 ottobre 2012

Alassio - L'assessore Matteo Monti, fedelissimo seguace del sindaco Avogadro, a corto di idee per la nota inesperienza, dovuta anche alla giovane età, relativa alle deleghe assegnategli nell'ultimo tumultuoso rimpasto di Giunta Comunale, ovvero Commercio, Turismo e Sport, chiede aiuto alle Associazioni di Categoria, come se queste ultime avessero la bacchetta magica per risolvere i problemi derivanti da una Amministrazione Comunale approssimativa, che è incapace di operare scelte coraggiose e nuove per affrontare una situazione che grazie a colpevole inerzia e soprattutto incapacità, sta portando progressivamente la città allo sbando. Basta vedere le scelte operate nell'ultimo anno e mezzo. Come si fa ad affidare nelle mani di un giovanotto di buona volontà ma senza alcuna esperienza nel merito, deleghe di massima importanza come in particolare Turismo e Commercio fondamentali per una città come Alassio che " vive " grazie a questi due settori. Il sindaco Avogadro ha scaricato su Monti un fardello pesantissimo di responsabilità, che la sola buona volontà dell'assessore non può certo sostenere. Mentre altri, per prestare la propria operosità, sono già corsi alla carica per ottenere lauti aumenti dei compensi


Da www.laStampa.it del 21 Ottobre 2012

venerdì 13 gennaio 2012

Alassio - Melgrati "Altro che trasparenza: ad Alassio appalti senza gara pubblica ad amici e parenti"

 Marco Melgrati, consigliere regionale, ma anche consigliere di minoranza 

in Comune ad Alassio e di maggioranza in Provincia

Altro che trasparenza amministrativa e rispetto delle regole: ad Alassio appalti senza gara pubblica a amici e parenti, e alle gare ad invito non si invitano più le aziende edili Alassine. 

Denuncia del Consigliere Regionale Marco Melgrati

"Dove è finito il “rispetto delle regole” tanto sbandierato da Avogadro e Compagni in campagna elettorale? 
Dove è finita la trasparenza amministrativa? Dove sono finite le pari opportunità per tutti? E soprattutto perché avere una impresa ad Alassio vuol dire non poter più lavorare per il Comune, a meno di non essere amici degli amici o, meglio, parenti di Consiglieri di maggioranza? Appalto per l’isola ecologica di Corso Europa (peraltro fino a ieri senza il cartello dei lavori previsto per legge), appalto per la ristrutturazione dei bagni pubblici di Moglio, entrambi sotto la soglia dei 25.000 euro, affidati a trattativa privata alla ditta Boscione…forse il fratello della Consigliera di maggioranza incaricata al Commercio? Certo, non è proibito dalla legge, ma sconsigliato da ragioni di opportunità, se non di decenza… uno va bene, ma più di uno di seguito… e questo è quello che sappiamo noi… e non è che questa ditta con la passata amministrazione non lavorasse, anzi…

Appalto per il molo…invitate 15 ditte, scelte da Dirigente e/o Amministrazione, non una di Alassio, …cosa hanno le ditte di Alassio, ovviamente quelle non imparentate con l’amministrazione, la lebbra? 
O forse sono accusate di essere state troppo vicine politicamente alla passata amministrazione? 

Ma non sanno questi “Zichichi e Rubbia” della politica, si fa per dire, Alassina che gli imprenditori non hanno colore politico, e che vogliono solo procurarsi lavoro, in un momento di crisi come questo, partecipando agli appalti e facendo le offerte, nella più totale trasparenza amministrativa, e vinca il migliore, o meglio, l’offerta più economica? E non sanno questi amministratori che queste imprese Alassine danno da lavorare a famiglie di Alassio? E allora perché questa discriminazione?

O come la gara che si sta preparando per la manutenzione degli impianti elettrici, in precedenza affidata a imprese Alassine, e che ora si vuol accorpare con la manutenzione del verde… non sarà forse per favorire qualche impresa, non di Alassio, magari una in particolare, che ha entrambe le categorie, ed escludere così gli artigiani Alassini? Sono forse figli di un Dio minore? E non hanno nemmeno la tessera del P.d.L. o della Lega!!! 

O l’appalto per sistemare il balcone del Comune, per 21.000 euro più iva…a trattativa privata…un po’ eccessivo, vista la “mole” di lavoro (si fa per dire)!!! E per l’installazione dei Leoni davanti al Comune (Di Pietro direbbe “ma che ci azzeccano”???), è stato chiesto il parere alla Soprintendenza, visto che il palazzo ha il vincolo monumentale? E a quando la posa di Biancaneve e i Sette Nani?  
E il fatto di non pagare lavori già terminati da quasi un anno, sempre a ditte Alassine, per centinaia di migliaia di euro, questo sì contrario alla legge sugli appalti pubblici…
Spero, anzi no, sono convinto, che la magistratura vigili su queste situazioni… credo ce ne sia bisogno."

Da www.Savonanews.it  del 13 Gennaio 2012

 

mercoledì 11 agosto 2010

Alassio - “dormitorio” vicino alle spiagge: la protesta di Avogadro



Venditori ambulanti extra comunitari  fanno la "pennichella" in prossimità 
della chiesa dei Frati Cappuccini di Alassio (ndr: Alassio Futura)

Alassio - “E’ un fatto che si ripropone quotidianamente
dall´inizio dell´estate, gruppi di extracomunitari nelle 
prime ore del pomeriggio si accampano dietro il 
convento dei Frati Cappuccini di Alassio a 
Borgo Coscia e trasformano questo angolo di città 
in un vero e proprio dormitorio, direttamente sul mare 
a ridosso degli stabilimenti balneari e attaccati 
al dehor di un chiosco bar”.

L’accusa è di Roberto Avogadro, che parla di uno spettacolo non certo consono al decoro di una città che vive di turismo; lo abbiamo visto noi, lo vede tutti i giorni il proprietario del chiosco, lo vedono i turisti di quel frequentatissimo passaggio che mette in comunicazione Borgo Coscia con il Passo…ma gli amministratori no…”. 
“Noi pensiamo che sia giunto il momento di dire basta a questa assoluta inettitudine, a questa pigra tolleranza, dettata non da spirito di umanità, ma dall´incapacità di mettere in atto qualsiasi situazione adeguata a contrastare questo continuo sfregio delle leggi e delle regole e questo degrado ormai arrivato a livelli insostenibili…E intanto il treno delle 10,20 da Genova continua a sfornare ogni mattina dagli 80 ai 100 extracomunitari con  le loro borse di merce contraffatta” conclude nella nota Avogadro.   

Da www.Ivg.it  del 11 Agosto 2010

venerdì 6 agosto 2010

Alassio: arriva la prima vetrina "interattiva" in città

E’ stata installata in settimana la prima vetrina interattiva in un’agenzia immobiliare ad Alassio. A lanciare la moda è l’agenzia Fondocasa di Via Dante, da sempre all’avanguardia nel settore immobiliare. 


La vetrina di FONDOCASA con il pannello interattivo per ottenere
informazioni di carattere, ovviamente, immobiliare.



“Si tratta di uno strumento innovativo ed altamente tecnologico, ma che si adatta armoniosamente con il contesto circostante” dichiarano Barbara Scheidgen e Davide Parente titolari dell’ufficio posizionato a pochi passi dal budello “tramite la quale il cliente può interagire con l'agenzia, sia essa aperta o chiusa, ricercando maggiori informazioni e foto degli immobili presenti nella banca dati dell'ufficio”.   

L'attività rientra il quel progetto di rilancio di Alassio, che tutti i commercianti stanno portando avanti da inizio estate, ma che risulta ancor più importante in considerazione del periodo di stanca attraversato dal mercato immobiliare.

Da www.Savonanews.it  del 06 Agosto 2010