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venerdì 12 marzo 2021

Italia - 'Ndrangheta, arrestato in Spagna il boss latitante Giuseppe Romeo

Suo padre, Antonio Romeo detto "centocapelli", è ritenuto un esponente di spicco dell'omonima cosca di San Luca ed è ora detenuto nel carcere di Parma.

domenica 13 marzo 2011

Comune di Bordighera: il comunicato dell'On. Eugenio Minasso, vice-coordinatore vicario del Pdl ligure

 
 L'on. Eugenio Minasso, vice-coordinatore vicario del Popolo della Libertà ligure

"Ho appreso questa mattina dalle anticipazioni degli organi di stampa e poi in seguito dai telegiornali dello scioglimento del Comune di Bordighera per "Infiltrazioni Mafiose ".
Sono molto dispiaciuto e preoccupato per le ripercussioni, a livello di immagine, sulla citta' e sulla provincia tutta.
Per quanto riguarda le motivazioni che hanno portato ad una decisione così grave, purtroppo non posso esprimere un giudizio preciso e dettagliato, essendo le stesse contenute all'interno di una relazione secretata; quando avro' la possibilità di conoscere nei particolari le motivazioni di tale importante e grave decisione potrò esprimere un giudizio corretto.
Al momento prendo atto e ho piena fiducia nel Ministero dell'Interno e del Ministro che tale decisione ha proposto e nel lavoro delle Forze dell'Ordine e della Magistratura.
Mi auguro altresì che gli amministratori locali possano dimostrare la loro estraneità e la loro lontananza da tali vicende."

È quanto dichiara l’On. Eugenio Minasso
Vice Coordinatore Vicario PDL Liguria. 

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Alassio - Sospetti sul Segretario Generale del Comune scelto da Marco Melgrati a suo tempo. il Sindaco reggente Aicardi : "un onore lavorare con lui"




Da www.ilSecoloxix.it  del 13 Marzo 2011

sabato 12 marzo 2011

Alassio - Il sindaco reggente Gianni Aicardi: "massima solidarietà a Giuseppe Strangi"

 
Gianni Aicardi, Sindaco reggente di Alassio


Il Comune di Alassio fa sapere in una nota:

"ll Sindaco di Alassio e l’Amministrazione tutta, avendo letto la locandina del Secolo XIX in edicola nella mattina del 12 marzo 2011 vogliono con questo comunicato attestare la massima solidarietà e vicinanza al Segretario Generale dell’Ente, dr. avv. STRANGI Giuseppe, pubblico funzionario dalla fedina penale immacolata.

In questo anno in cui abbiamo avuto l’onore di lavorare al Suo fianco, ci ha sempre dimostrato la massima preparazione e competenza. Abbiamo avuto anche la possibilità di conoscerlo e apprezzarlo dal punto di vista umano, rivelandosi persona sensibile e rispettosa.

Il fatto di essere nato e aver prestato la Sua opera professionale in una regione difficile come è la Calabria, non giustifica in alcun modo che si possa venire additati come affiliati o fiancheggiatori della n’drangheta o persone omertose.

Al di là dei titoli “sensazionali”, chiediamo quindi un maggior rispetto verso tutte le persone che si occupano di pubblica amministrazione, siano esse dipendenti o amministratori."
 
 
Da www.Savonanews.it  del 12 Marzo 2011

Bordighera - secondo l'ex ministro Claudio Scajola mancano le prove di un' infiltrazione di " 'nadrangheta" nel Comune di Bordighera



Da www.ilSecoloxix.it  del 12 Marzo 2011

Alassio - Sul nuovo Segretario Generale del Comune, Dott. Strangi, proveniente da un comune sciolto per commistioni mafiose, si innesta una nuova polemica dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera, secondo nel Nord Italia dopo Bardonecchia tanti anni addietro


Da www.ilSecoloxix.it  del 12 Marzo 2011

venerdì 11 giugno 2010

Alassio: una molotov contro il cantiere di Poggio Fiorito



Una molotov, fortunatamente inesplosa, 
è stata lanciata contro la ex casa di riposo 
"Poggio Fiorito" di Alassio

A ritrovare l’ordigno sono stati gli uomini della ditta torinese incaricata alla trasformazione della residenza protetta in alloggi. 
Sul caso sta indagando il Commissariato di Alassio, allertato dai responsabili ai lavori che hanno trovato la grossa tanica di benzina, otturata da uno strofinaccio intriso di combustibile, che dopo l’accensione per fortuna ha fatto cilecca.   
La molotov potrebbe essere stata lanciata per distruggere strutture e attrezzature presenti nel cantiere, oppure potrebbe essere stata lasciata sul posto come sorta di avvertimento nei confronti di qualcuno. 
Il ritrovamento di un accendino a pochi metri di distanza, però, fa pensare che qualcuno avesse voluto provocare ingenti danni al cantiere o semplicemente danneggiare l’impresa incaricata alla costruzione. 
La polizia sta indagando senza tralasciare alcuna ipotesi, dal semplice atto di vandalismo ad un vero e proprio attentato, che potrebbe rilevarsi con risvolti inquietanti.  

Da www.Savonanews.it  del 11 Giugno 2010