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mercoledì 16 gennaio 2013
Alassio - E il nuovo Poggio Fiorito, denominato Sole d'Autunno dopo l'inaugurazione di ieri, diventa già un caso per tutte le problematiche sorte proprio all'ultimo momento, ora che dovrebbe entrare in funzione ed essere pronto a ricevere gli anziani ospiti. Altra operazione a - costo zero - per il Comune impostata tre anni fa dal centro-destra, che rischia di trasformarsi in un mezzo disastro a causa del lassismo di questa amministrazione Avogadro che non ne azzecca una !
Alassio - Taglio del nastro alla Rsa "Sole d'Autunno" con molti "lavoretti" da completare perchè sia completamente agibile e possa ospitare decorosamente e in completa sicurezza gli anziani che ora si trovano presso il " Poggio Fiorito ". Intanto qualcuno parla di una penale di 1000 (mille) euro al giorno che il Comune dovrebbe pagare se non lascia entro i tempi stabiliti la vecchia Rsa Poggio Fiorito. La solita incapacità amministrativa di Avogadro e Compagni con l'aggiunta di un pizzico di distrazione che potrà danneggiare gli interessi comunali e degli assistiti
martedì 15 gennaio 2013
Alassio - Oggi l'inaugurazione del " Nuovo Poggio Fiorito " che l'amministrazione Avogadro insieme al vice-sindaco Loretta Zavaroni hanno voluto chiamare " Sole d'Autunno ": la struttura della Rsa ancora prima di essere utilizzata è piena di problemi di ogni tipo, tra cui anche numerose infiltrazioni d'acqua, che non permettono certo di trasferirvi gli anziani che ora sono assistiti nel vecchio "Poggio Fiorito"
venerdì 4 gennaio 2013
Alassio - Festa di inizio d’anno alla casa di riposo per Anziani "Poggio Fiorito" di Alassio con i consiglieri comunali del Gruppo Consiliare P.d.L. Lucchini, Melgrati e Vinai.
Il Consigliere Capogruppo del PdL in Regione Marco Melgrati,
alla sua destra il Consigliere Comunale Angelo Vinai e a sinistra
il Capogruppo Consiliare del PdL Fabio Lucchini assieme agli anziani
di "Poggio Fiorito"
festeggiano l'Anno Nuovo 2013 con panettone e spumante
Abbiamo portato i "Panettoni", quelli veri, e un brindisi
con spumante italiano.
Dopo
il vergognoso episodio della consegna dei mini-panettoncini agli anziani da parte dell’amministrazione, da noi già
portato alla ribalta della cronaca e stigmatizzato, i consiglieri Comunali
Lucchini, Melgrati e Vinai oggi hanno portato un panettone “vero” per ciascun
ospite della casa di riposo per Anziani di Alassio “Poggiofiorito”, e hanno
brindato con gli ospiti della stessa casa comunale con un bicchiere di spumante
italiano.
Uno
squisito panettone artigianale della storica ditta alassina Canepa da 1 Kg. che
fa da contraltare al minuscolo panettoncino di 50 grammi (offerto con i soldi
dei cittadini, in primo piano nella fotografia sopra la pila di bicchieri,
confrontato con gli altri), offerto agli
ospiti che hanno dimostrato di molto gradire.
Una
festa che ha allietato gli anziani di Poggiofiorito, che hanno lamentato
l’assenza del sindaco di Alassio Avogadro al pranzo degli auguri di Natale.
Con
i denari dell’aumento dello stipendio, ancorché legittimo, di Sindaco e
Assessori, gli stessi avrebbero potuto fare quello che è stato realizzato dai
Consiglieri comunali di minoranza del P.d.L. Lucchini, Melgrati e Vinai,
disegnando un sorriso sul volto di questi anziani spesso soli.
Alassio,
04.01.2013
Gruppo
Consiliare P.d.L. Alassio
Consiglieri Lucchini, Melgrati, Vinai
venerdì 6 luglio 2012
Alassio - Il sindaco Avogadro sonda l'opinione pubblica tramite Facebook e propone di intitolare la nuova casa di riposo alla memoria del defunto Presidente della Repubblica Sandro Pertini
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sabato 4 febbraio 2012
Alassio - Snack vietati agli anziani assistiti dal Comune. Melgrati: “Nel mio ufficio a disposizione 100 stecche di cioccolato”
L'ex sindaco di Alassio Marco Melgrati all'attacco su merendine e Villa Fiske / Brixton
Alassio - “E’ incredibile che agli anziani di Alassio
assistiti dal Comune, che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, e
a cui il Comune eroga un buono pasto di 120 euro mensile, venga vietato
l’acquisto, all’interno di questa “miseria” di contributo, di
cioccolato e merendine. Impedire loro questo genere di acquisto è
incredibile, per molti che hanno problemi di dentatura le merendine
rappresentano un sostitutivo del pasto o della colazione o merenda, ed è
necessario e fondamentale quanto pasta, burro o uova” riferisce il
consigliere regionale Pdl Marco Melgrati.
“Solo generi di prima necessità”, recita una lettera inviata agli
anziani assistiti che ricorda loro le corrette modalità di utilizzo dei
buoni. Pena la revoca degli stessi buoni ”Bisognava fare una circolare
per dire una cosa del genere, ma la giunta di sinistra di Alassio attua
metodi di programmazione e di controllo tipiche della cultura Comunista
da programmazione quinquennale” prosegue Melgrati.
“Sono subito andato a comprare 100 stecche di cioccolato in 10 negozi
diversi che sono a disposizione nel mio ufficio gratuitamente per tutti
gli anziani assistiti dal Comune, e se qualcuno volesse delle merendine
andrò personalmente a comprarle per regalarle agli assistiti del
Comune, che sono sempre nel mio cuore. Molti vengono da me ancora oggi a
lamentare di non essere più assistiti come prima, di non essere nemmeno
ricevuti ed ascoltati, di non avere nemmeno i soldi per le medicine,
questo è grave… io cerco di aiutarli, come ho sempre fatto e come farò
sempre” continua Melgrati.
E che dire del sale antighiaccio sparso dal Comune sulla strada di
Vegliasco dal bivio di Moglio fino alla abitazione del Vicesindaco, e
non oltre?
E del tardivo intervento del sindaco sull’asilo del nonno, a
cui l’Asl sta già portando via i mobili?
Perché non pensare all’asilo del
Nonno a Villa Fiske, vicino alla nuova sede di Poggiofiorito, residenza
appunto per anziani, che prossimamente sarà inaugurata, un altro fiore
all’occhiello della Amministrazione di centro destra che sarà
inaugurata, senza merito, da Avogadro e compagni, con squilli di tromba”
conclude il consigliere Pdl.
Da www.Ivg.it del 04 Febbraio 2012
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domenica 13 marzo 2011
Alassio, Loretta Zavaroni: “Non condividevo più la gestione del Comune”
L'ex assessore ai Servizi Sociali, dott.ssa Loretta Zavaroni
Alassio. L’ex assessore ai servizi sociali del Comune di Alassio, Loretta Zavaroni, parla per la prima volta dopo la decisione di entrare nella lista di Avogadro per le comunali di primavera.
Una scelta che ha portato il vice sindaco reggente Giovanni Aicardi a togliere le deleghe in giunta all’ormai ex esponente del Pdl e assessore per due mandati consecutivi.
“Non penso che si possa mettere in discussione la mia lealtà, personale e politica. Da tempo non condividevo gli indirizzi dell’attuale amministrazione e la gestione del Comune, in particolare negli ultimi mesi – ha detto ad IVG.it Loretta Zavaroni -.
A dire il vero pensavo di non prendere parte alle prossime elezioni comunali, invece quando mi è stata proposta una candidatura nella lista di Avogadro con la possibilità di portare avanti un certo programma nel sociale ho deciso di accettare.
Il giorno dopo Aicardi ed il coordinatore provinciale del Pdl mi hanno chiamato chiedendomi se confermavo la mia decisione. Mi hanno chiesto di dimettermi, ma ho rifiutato perchè ritenevo giusto portare avanti fino in fondo il mio lavoro. Così mi hanno tolto le deleghe in giunta…”
Intanto Loretta Zavaroni si è già messa al lavoro e ha presentato il programma per i servizi sociali e l’istruzione di “A come Alassio – Lista Avogadro”: sviluppo di una azione politica amministrativa centrata e a servizio della persona; erogazione dei servizi di base e complessi con rispondenza ai requisiti di efficienza ed efficacia, in particolare lo Sportello di cittadinanza quale punto di accesso alla rete integrata dei servizi sociali in ambito comunale; l’attenzione verso quegli interventi a contrasto di vecchie e nuove povertà, favorendo l’inclusione sociale e di aiuto alle famiglie per favorire la permanenza a domicilio; impegno per proseguire nel servizio e aumentare le attività svolte nel Centro diurno per anziani “Asilo del Nonno” in collaborazione con ASL 2 “Savonese”; valorizzazione, promozione e sostegno della rete del volontariato; impegno a favore della terza età con l’apertura di una nuova sede per il centro socio-ricreativo per gli anziani.
Tra gli altri punti: l’apertura nuova residenza per anziani “Poggio Fiorito”; sostegno dei servizi socio – educativi per la prima infanzia, supporto alla genitorialità e tutela dei minori; valorizzazione del ruolo attivo e responsabile della famiglia e suo sostegno; attivazione e sostegno a politiche integrate per le persone diversamente abili volte a favorirne l’integrazione famigliare, scolastica, lavorativa e sociale; interventi a favore dell’inclusione sociale per prevenire e ridurre l’emarginazione sociale; interventi e azioni rivolte alla realtà giovanile tesi alla promozione di sani stili di vita, educazione alla legalità e al rispetto, al contrasto del disagio e della devianza.
Sul fronte della scuola: attivazione di una “sezione primavera” per bambini tra i 24 e i 36 mesi all’interno di spazi e con personale adeguati; favorire una stretta collaborazione tra Comune e Autonomie scolastiche, coinvolgendo anche associazioni di genitori e soggetti esterni finalizzata ad affrontare le problematiche connesse all’attività scolastica; attivare, nel rispetto dell’autonomia didattico educativa delle scuole dell’obbligo, altri servizi educativi – ricreativi a sostegno delle famiglie; ampliare il periodo di presenza dei centri estivi; sostenere il diritto allo studio delle persone diversamente abili; sostenere il diritto di studio nella scuola statale e paritaria; garantire qualità e sicurezza degli edifici scolastici; continuità dei progetti “Adotta una Classe” e “Educazione e Legalità”; continuità nel sostegno a progetti scolastici con finalità educative di prevenzione alla devianza, cultura delle regole e dello Stato, educazione alla salute, igiene alimentare e rispetto dell’ambiente; servizio “scuolabus” su tutto il territorio comunale a prezzi contenuti per le famiglie; per mensa e trasporti garantiamo che non ci saranno aggravio sui bilanci famigliari.
Da www.Ivg.it del 13 Marzo 2011
giovedì 30 dicembre 2010
Alassio: pranzo di Natale a Poggio Fiorito
L'assessore dott.ssa Loretta Zavaroni ed il vice-Sindaco Reggente Rag. Gianni Aicardi
durante il pranzo di Natale
Per l’anno nuovo tra laboratori di cucina, musicoterapia, ginnastica dolce, visione di film e bricolage,
un ricco calendario di attività
L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alassio, Loretta Zavaroni informa che la struttura per anziani Poggio fiorito si sta rinnovando con una serie di attività ricreative a favore degli anziani ospiti.
Nell’ultimo mese di dicembre è stata posta particolare attenzione alla preparazione del Natale: gli ospiti hanno collaborato nel confezionamento di centrotavola, addobbi e un piccolo pensiero per l’incontro con i bambini dell’asilo nido Piccolo principe che è avvenuto il 22 dicembre.
In questa occasione una decina di anziani si è recata presso il nido e qui è avvenuto un bel momento di festa con i piccoli che hanno colorato e cantato insieme ai nonni.
Per festeggiare il Natale il giorno 21 dicembre si è tenuto il consueto pranzo natalizio, a cui hanno partecipato rappresentanti delle associazioni di volontariato locali, il Sindaco, alcuni Assessori, consiglieri comunali, gli iscritti al Centro diurno per anziani, alcuni assistiti a domicilio e tanti altri rappresentanti della Comunità alassina.
Il pranzo è stato praparato con maestria, come sempre, dai giovani dell’Istituto Alberghiero di Alassio.
Il pomeriggio dello stesso giorno è stato allietato da musica dal vivo e canti proposti da alcuni volontari che collaborano settimanalmente con la struttura e a seguire è stata organizzata una bella tombolata.
Rilevante importanza è stata data anche all’aspetto religioso del periodo, infatti gli anziani hanno potuto partecipare a momenti di preghiera.
Per l’anno nuovo è in programma un ricco calendario di attività ricreative quali: laboratori di cucina, musicoterapia, ginnastica dolce, visione di film e bricolage.
Inoltre per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, il giorno 7 gennaio 2011 alle 16, si terrà un bel concerto di musica tradizionale popolare del periodo natalizio interpretata dal gruppo Scirvan al quale sono invitati persone seguite dai servizi sociali, volontari e parenti.
Tutte le attività proposte oltre a creare dei momenti di svago per gli anziani ospiti, mirano a coinvolgere la comunità alassina al fine di rendere a tutti gli effetti “cittadini” gli ospiti del Poggio fiorito.
Tutte le attività proposte oltre a creare dei momenti di svago per gli anziani ospiti, mirano a coinvolgere la comunità alassina al fine di rendere a tutti gli effetti “cittadini” gli ospiti del Poggio fiorito.
Da www.Savonanews.it del 30 Dicembre 2010
giovedì 19 agosto 2010
ALASSIO - L’INCHIESTA SU RICICLAGGIO E INFILTRAZIONI CRIMINALI
Antimafia, il via da Poggio Fiorito
L’attenzione della Dia dopo la molotov in un cantiere
Ma sono almeno tre gli episodi sospetti
ALASSIO - Ci sarebbe la molotov ritrovata nel giugno scorso all’interno del cantiere per la trasformazione di Poggio Fiorito tra gli episodi su cui stanno indagando i carabinieri della divisione investigativa antimafia.
Anzi, l’attentato di giugno sarebbe ai primissimi posti nella lista degli uomini della Dia, e anzi potrebbe essere stato proprio quell’episodio a convincere l’antimafia ad interessarsi di Alassio.
La vicenda risale al 8 giugno scorso, quando gli operai della ditta che sta effettuando i lavori di trasformazione in alloggi della vecchia casa di riposo (ceduta dall’Asl tramite Progetto Ponente nell’ambito dell’operazione che ha portato alla costruzione del nuovo ospedale di Albenga) trovarono all’interno del cantiere una grossa tanica di benzina, tappata con uno strofinaccio intriso di combustibile e con la punta bruciacchiata.
Anzi, l’attentato di giugno sarebbe ai primissimi posti nella lista degli uomini della Dia, e anzi potrebbe essere stato proprio quell’episodio a convincere l’antimafia ad interessarsi di Alassio.
La vicenda risale al 8 giugno scorso, quando gli operai della ditta che sta effettuando i lavori di trasformazione in alloggi della vecchia casa di riposo (ceduta dall’Asl tramite Progetto Ponente nell’ambito dell’operazione che ha portato alla costruzione del nuovo ospedale di Albenga) trovarono all’interno del cantiere una grossa tanica di benzina, tappata con uno strofinaccio intriso di combustibile e con la punta bruciacchiata.
L’ordigno fortunatamente non esplose, forse grazie alla nottata particolarmente umida e a tratti piovosa o meno probabilmente per un errore di chi l’ha confezionata e innescata.
Fin da subito si è parlato di un attentato non riuscito o forse di una sorta di avvertimento, ed evidentemente le considerazioni di molti alassini sono state identiche a quelle degli uomini della Dia, che hanno deciso di venire a dare un’occhiata da vicino. La vicenda della molotov di Poggio Fiorito, però, non sarebbe l’unica ad avere attirato l’attenzione degli investigatori antimafia.
IMMOBILI “CALDI”
Sotto la lente di ingrandimento anche i tanti immobili in disuso realizzati di recente
Sarebbero infatti almeno tre gli incendi sospetti ai danni di cantieri edili e di mezzi industriali avvenuti nell’ultimo anno, oltre ai diversi degli anni passati non soltanto ad Alassio ma un po’ in tutto il comprensorio.
Resta comunque sempre vivo l’interesse degli investigatori per i tanti immobili in disuso, soprattutto se realizzati o ristrutturati di recente, e i due carabinieri dell’antimafia sono stati visti salire e scendere più volte dalla collina alassina.
Resta comunque sempre vivo l’interesse degli investigatori per i tanti immobili in disuso, soprattutto se realizzati o ristrutturati di recente, e i due carabinieri dell’antimafia sono stati visti salire e scendere più volte dalla collina alassina.
La sempre appetibile economia edilizia di Alassio che muove grosse quantità di denaro e richiama imprese da ogni parte d’Italia potrebbe avere suscitato l’attenzione di qualche grossa organizzazione criminale, sia per operazioni di riciclaggio che per vere e proprie iniziative imprenditoriali per le quali difficilmente accetterebbe la concorrenza di imprenditori indipendenti o peggio ancora rivali.
Nonostante il riserbo strettissimo che gli inquirenti mantengono, la sensazione è che la frequente presenza degli uomini dell’antimafia non sia legata a un’attività di routine, ma alla precisa volontà di capire cosa c’è dietro a tanti strani episodi.
Un’indagine che oltre a provocare qualche comprensibile preoccupazione in città, potrebbe a seconda degli esiti avere importanti ripercussioni su tutta l’economia alassina e rivierasca, visto che sotto la lente degli investigatori c’è davvero un gran numero di vicende che tra l’altro potrebbero riguardare anche altre porzioni del territorio ponentino.
Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia e in generale nella vita quotidiana del comprensorio sono da tempo oggetto di voci e polemiche, ma l’arrivo degli investigatori sembra ora dare maggiore concretezza a quelle che fino a ieri erano soltanto voci.
Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia e in generale nella vita quotidiana del comprensorio sono da tempo oggetto di voci e polemiche, ma l’arrivo degli investigatori sembra ora dare maggiore concretezza a quelle che fino a ieri erano soltanto voci.
Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it del 19 Agosto 2010
venerdì 11 giugno 2010
Alassio: una molotov contro il cantiere di Poggio Fiorito
Una molotov, fortunatamente inesplosa,
è stata lanciata contro la ex casa di riposo
"Poggio Fiorito" di Alassio
A ritrovare l’ordigno sono stati gli uomini della ditta torinese incaricata alla trasformazione della residenza protetta in alloggi.
Sul caso sta indagando il Commissariato di Alassio, allertato dai responsabili ai lavori che hanno trovato la grossa tanica di benzina, otturata da uno strofinaccio intriso di combustibile, che dopo l’accensione per fortuna ha fatto cilecca.
La molotov potrebbe essere stata lanciata per distruggere strutture e attrezzature presenti nel cantiere, oppure potrebbe essere stata lasciata sul posto come sorta di avvertimento nei confronti di qualcuno.
Il ritrovamento di un accendino a pochi metri di distanza, però, fa pensare che qualcuno avesse voluto provocare ingenti danni al cantiere o semplicemente danneggiare l’impresa incaricata alla costruzione.
La polizia sta indagando senza tralasciare alcuna ipotesi, dal semplice atto di vandalismo ad un vero e proprio attentato, che potrebbe rilevarsi con risvolti inquietanti.
Da www.Savonanews.it del 11 Giugno 2010
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giovedì 4 marzo 2010
ALASSIO - POLEMICA A POGGIO FIORITO - “I camion del cantiere sono un pericolo per gli studenti”
ALASSIO - È polemica sul cantiere per la
realizzazione della nuova residenza protetta di
Poggio Fiorito in via Petrarca
Dopo la nascita di un comitato con duecento aderenti per richiamare l’attenzione del Comune sul rischio di dissesto idrogeologico, nei giorni scorsi è scattata la mobilitazione dell’istituto alberghiero Giancardi. I rappresentanti di classe si sono detti pronti a mobilitarsi nel caso fosse messa a repentaglio la loro sicurezza. Domani mattina, il preside Gian Maria Zavattaro incontrerà Provincia e Comune per cercare di scongiurare i pericoli per i frequentatori del plesso scolastico.
«Bisogna trovare un accordo e chiarire con precisione gli orari in cui i camion potranno passare davanti all’istituto. Siamo irremovibili sulla sicurezza degli allievi e non accettiamo strumentalizzazioni da parte di nessuno», puntualizza Zavattaro, prima di rimarcare: «I mezzi di cantiere non dovranno transitare davanti all’ingresso in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli studenti, oltre che durante l’intervallo. Poi c’è il problema delle uscite di sicurezza, che dovranno essere garantite nonostante i lavori. Inoltre si dovrà mantenere uno spazio aperto per la ricreazione. Risolti questi nodi, rimarranno le problematiche relative all’inquinamento acustico ed alle polveri. Da parte nostra non c’è alcun fondamentalismo, ma l’alberghiero deve continuare ad ospitare le lezioni se vuole vivere».
I lavori di Poggio Fiorito sarebbero dovuti partire a febbraio, ma la mancanza di un’intesa con la scuola ha causato il rinvio dello scavo. Secondo le previsioni del Comune, il ricovero sarà pronto nel 2012.
«Bisogna trovare un accordo e chiarire con precisione gli orari in cui i camion potranno passare davanti all’istituto. Siamo irremovibili sulla sicurezza degli allievi e non accettiamo strumentalizzazioni da parte di nessuno», puntualizza Zavattaro, prima di rimarcare: «I mezzi di cantiere non dovranno transitare davanti all’ingresso in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli studenti, oltre che durante l’intervallo. Poi c’è il problema delle uscite di sicurezza, che dovranno essere garantite nonostante i lavori. Inoltre si dovrà mantenere uno spazio aperto per la ricreazione. Risolti questi nodi, rimarranno le problematiche relative all’inquinamento acustico ed alle polveri. Da parte nostra non c’è alcun fondamentalismo, ma l’alberghiero deve continuare ad ospitare le lezioni se vuole vivere».
I lavori di Poggio Fiorito sarebbero dovuti partire a febbraio, ma la mancanza di un’intesa con la scuola ha causato il rinvio dello scavo. Secondo le previsioni del Comune, il ricovero sarà pronto nel 2012.
«La nostra disponibilità a raggiungere un compromesso è stata chiarita quando abbiamo accettato di spostare il parcheggio della scuola nell’ex mattatoio, anche se è distante. La maggior parte degli attuali posti auto andranno persi per consentire il passaggio dei veicoli diretti a Poggio Fiorito», ricorda il preside.
Da www.laStampa.it del 04 Marzo 2010
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