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lunedì 8 ottobre 2012

Alassio - Incontro del Consigliere Regionale Marco Melgrati con gli Albergatori del comprensorio albenganese sulla proposta di legge di modifica della Legge Regionale n.1 del 2008, la famigerata Legge Ruggeri sugli Alberghi: Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta.



Marco Melgrati, consigliere regionale del PdL, dalla parte degli Albergatori   


Melgrati: aperti a suggerimenti da parte degli Albergatori 
per presentare eventuali emendamenti migliorativi


In relazione al disegno di legge proposto dalla Giunta Regionale di riforma e modifica della Legge Regionale 1/2008, al titolo: Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta,  il Consigliere Regionale Marco Melgrati invita gli Albergatori, i Tecnici e tutti quanti vogliano portare il loro contributo alla discussione ad una serata di presentazione della proposta di legge e di studio, in modo da far emergere eventuali contributi alla discussione da parte degli operatori del settore durante l’iter in Commissione e in Consiglio Regionale, Mercoledì 10 Ottobre alle ore 21,15 presso la Sala conferenze dell’Hotel Aida di AlassioQuesto sarà il primo di una serie di incontri con gli albergatori e i tecnici sul territorio della provincia di Savona per approfondire questa proposta di legge, e tentare di apportare dei contributi migliorativi. E’ una occasione unica che non si può non cogliere!!!

Sicuramente devo ammettere che questa proposta di legge rappresenta un grosso passo in avanti rispetto alla ”illiberale” e famigerata  legge Ruggeri. Devo altresì dare atto del grosso lavoro di studio e di lobbies svolto dalle Associazioni di categoria, che ha indotto finalmente la Giunta Regionale e l’assessore Berlangieri a portare in discussione la modifica della Legge Ruggeri. Sono passati due anni e mezzo dalla promessa dell’assessore Regionale Berlangieri di portare la bozza in maggioranza entro i primi 100 giorni dalla data della elezione della giunta Burlando…visto il tempo trascorso meglio tardi che mai!!!
Una legge che è stata, nei suoi effetti, assolutamente negativa, come possono essere negative tutte le leggi che impongono dei vincoli senza stabilire regole diverse, anche e soprattutto alla luce di intervenute sentenze di Tar e Consiglio di Stato che hanno sancito l’illegittimità del vincolo ex lege, in particolare per aziende alberghiere chiuse da anni. Non è sicuramente la panacea del settore alberghiero, ma dobbiamo riconoscere che è stato fatto un significativo passo in  avanti verso la possibilità di riqualificazione del patrimonio alberghiero esistente, pur con i limiti di una visione di sinistra che rimane fortemente vincolistica.
Il contributo che gli Albergatori possono dare in questa fase è importantissimo: infatti possono venire evidenziate problematiche che nei palazzi della Regione sono sconosciute.
Per esempio il fatto di dover “ex legereinvestire tutti i proventi all’interno della ristrutturazione della parte alberghiera; il Legislatore dimentica che molte strutture alberghiere sono oggi già fortemente esposte con le banche per il pregresso, e operazioni legate alla valorizzazione con il parziale cambio di destinazione d’uso  possono servire a ridurre o azzerare, in alcuni casi più virtuosi, il debito, e ripartire con serenità su basi più solide e strutture più moderne.  
Insisteremo inoltre nella presentazione di un emendamento sulla cancellazione della “non promiscuità tra edilizia residenziale e alberghiera; al di la’ della difficoltà fisica, con il patrimonio edilizio esistente, nel dividere completamente la struttura alberghiera da quella residenziale, esiste la possibilità di creare alloggi con un servizio alberghiero, che potrebbero avere una marcia in più per la vendita, come accade in altre realtà nazionali ed estere evolute.

Alassio 8/10/2012
Marco Melgrati Consigliere Regionale
 

giovedì 21 aprile 2011

Alassio - Turismo, Mantellassi: “Jan Casella ignora la materia”






Alassio. La ricetta per rilanciare il turismo della città del Muretto proposta da Jan Casella, candidato sindaco di “Sinistra alassina”, non convince gli addetti ai lavori
In particolare, Giordano Mantellassi, titolare dell’agenzia immobiliare “Alassio Real Estate” e figlio di Egidio, presidente degli albergatori Baia del Sole”.
Non riesco a capire come vengano fatte proposte di questo tipo senza neppure conoscere la materia, nemmeno minimamente – dice Mantellassi – Primo, come si potrebbe chiamare un progetto del genere “AlassioResidence”? Già solo questo fatto ha dell’insensato con piccole gocce di pazzia pura al suo interno. 
I Residence o RTA sono residenze turistiche alberghiere con regole ben precise, paragonabili in tutto e per tutto agli Hotels (con oneri fiscali, contributivi, sindacali, licenze e quant’altro)
Il signor Casella non sa, forse, che gli alloggi che vengono affittati ad uso turistico hanno trovato una loro collocazione, con Legge Regionale, si chiamano A.A.U.T. “alloggi ammobiliati ad uso turistico
Quindi gia’ il nome in se’ è un errore incredibile, non possiamo parlare di ‘Residence’, sarebbe concorrenza sleale e una vendita di un prodotto totalmente irreale sul mercato, si potrebbe parlare, invece, di ‘ApartAlassio’ ( gli ApartHotels sono, appunto, vere e proprie società che si dedicano all’affitto di Alloggi per breve periodo).
Secondo, è vero che si è avuto un aumento considerevole, tramite portali come casa.it o immobiliare.it, di richieste per brevi periodi per locazione di alloggi ad Alassio, ma le agenzie immobiliari, solitamente, non locano solo per 4-5 giorni, nemmeno settimanalmente – precisa Mantellassi – Le agenzie immobiliari locano soprattutto mensilmente, minimo 30 giorni, con contratti transitori ad uso turistico. 
Quindi vero è che la richiesta è aumentata, ma gli alloggi non vengono affittati per così brevi periodi”.
Terzo, il signor Casella non sa che Alassio ha tantissimi alberghi e residence, come si può parlare di carenza di posti letto? Vi è magari carenza di clienti nel periodo di bassa e media stagione.
E’ l’inverso! Bisogna destagionalizzare la stagione
Incentivare il turismo motivazionale, con prodotti turistici ben chiari e ancora da costruire, in modo da renderci appetibili anche per “l’altra stagione” (inverno, autunno, primavera). 
Purtroppo per il signor Casella non sa che gli hotels sono vincolati dalla legge Ruggeri, perciò non possono più essere svincolati, solo in pochissimi casi si puo’ ottenere lo svincolo”.
Insomma, prima di scrivere articoli su argomenti della quale si ignora totalmente il significato, spero che la prossima volta il buon signor Casella studi attentamente la materia”, conclude Mantellassi.

Da www.Ivg.it  del 21 Aprile 2011

mercoledì 17 febbraio 2010

Albenga:le richieste degli albergatori ai politici candidati

 Angelo Galtieri presidente UPA - Savona
 
Il Presidente dell'Unione Provinciale Albergatori 
di Savona, Angelo Galtieri anticipa a Savonanews 
alcune proposte concrete per incentivare il turismo 
in Regione e ad Albenga

Che cosa pensa la vostra Associazione di categoria sulla Legge Ruggeri, Il provvedimento che prevede per gli alberghi esistenti censimento e vincolo di destinazione d'uso ricettivo permanente? Quali modifiche o cambiamenti in merito proporrete alla nuova amministrazione regionale che si insedia?

«Sulla Legge Ruggeri abbiamo sempre avuto una posizione molto critica. Pur condividendo la finalità della Legge, abbiamo avuto un rigetto verso quel tipo di impostazione adottata, che impedisce qualunque tipo di movimentazione all’interno del mercato alberghiero, al di là di quelle che sono le esigenze di mercato. Si è voluto ingessare una categoria, soprattutto con un atto di forza che non corrisponde al sistema democratico. C’è un ricorso in merito, abbiamo sollevato il problema sul piano giuridico, e cioè sulla costituzionalità di questa Legge. Il ricorso al Tar dovrebbe essere affrontato entro l’anno, magari non sarà trattato nel periodo elettorale, ma sicuramente dopo tale periodo. Il punto di frattura su cui noi abbiamo avuto uno scontro con la Regione è esclusivamente questo passaggio qua».

Alla prossima Amministrazione della Regione Liguria che cosa chiedete? 
 
«ConfIndustria, a cui aderiamo, ha già presentato un documento unitario sia a Sandro Biasotti sia a Claudio Burlando. Chiediamo l’intervento su punti strategici di modifica che riguarda certamente l’infrastrutturazione del territorio, in passato critica. Quindi potenziamento aviario, (vd. aeroporto di Villanova d’Albenga), ferroviario e autostradale. E poi tutte quelle strutture necessarie per creare dei nuovi prodotti turistici. Sul piano ambientale depuratori. Per le aziende, infine, abbiamo chiesto di inserire un piano di sostegno economico alle aziende con contributi sui confidi (cioè fondi di garanzia sindacale a favore delle aziende) ».

Quale giudizio sui candidati sindaci Guarnieri e Tabbò ad Albenga?

« Non siamo mai entrati nel giudizio di candidati locali e non lo faremo nemmeno questa volta. L’Unione degli albergatori ha sempre avuto una posizione molto apolitica, una consuetudine che dura ormai da 40 anni come ConfIndustria. Per nostra mentalità discutiamo sui progetti, mai sulle persone».

Che cosa chiedete alla futura Amministrazione di Albenga?

« Prima di tutto chiediamo di interessarsi alla concessione del porticciolo dell’Isola Gallinara e che venga messo in discussione l’utilizzo di tutto il parco della Gallinara, per un serio progetto turistico. Quindi sarebbe necessario ad Albenga un miglioramento delle possibilità turistiche della città. Con un decollo del patrimonio storico culturale. Penso ad esempio alla strada romana che porta da Albenga ad Alassio e chiaramente al sistema museale albenganese».

e.c.

Da www.Savonanews.it  del 17 Febbraio 2010