Visualizzazione post con etichetta budello di Alassio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta budello di Alassio. Mostra tutti i post

mercoledì 17 giugno 2020

Alassio - Comunicato Stampa - Precauzioni contro la pandemia di Covid-19: obbligo di mascherina nel Budello di Alassio

L' ordinanza emessa nel pomeriggio di ieri va sostanzialmente a ribadire i concetti cardine di questa fase di riapertura: no agli assembramenti e si al distanziamento sociale, ma sono aumentati i flussi e nel centro storico, meta privilegiata dello shopping, non è possibile garantire le distanze di sicurezza 


"L'ordinanza emessa nel pomeriggio di ieri va sostanzialmente a ribadire i concetti cardine di questa fase di riapertura e di graduale ritorno alla normalità". 
Angelo Galtieri, vicesindaco di Alassio, illustra così le direttive emanate: "I mantra sono sempre gli stessi evitare gli assembramenti, mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro e, laddove non è possibile, indossare la mascherina. Ora accade che con un graduale ripopolamento delle strade e delle aree pedonali, ai fini precauzionali, in accordo con il Comandante della Polizia Municipale, Francesco Parrella, abbiamo ritenuto di istituire l'obbligo all'utilizzo delle mascherine lungo tutto il "Budello di Alassio" ovvero via XX Settembre, via Vittorio Veneto, Via Brennero,  Piazzetta Ferrero, Piazza Matteotti e Piazza Airaldi Durante".

"Il nostro centro storico, il centro commerciale a cielo aperto più lungo d'Europa - aggiunge lo stesso Parrella - è da sempre un polo attrattivo per lo shopping, un'eccellenza con le sue proposte commerciali e le griffes. La stessa via, su cui si affacciano i negozi, ha dalla sua tutto il fascino della tradizione ligure che  per quanto suggestivo è poco compatibile con il distanziamento sociale imposto dalla normativa vigente. Da qualche giorno, specie nei fine settimana, assistiamo ad un graduale aumento del numero di persone che complici le belle giornate si attardano davanti alle vetrine e passeggiano piacevolmente lungo il nostro "Budello" e abbiamo ritenuto, così facendo, di tutelare al meglio turisti e residenti. ​Del resto ordinanze e decreti impongono già l'utilizzo della mascherina non solo all'interno dei negozi, ma anche all'esterno mentre si attende il proprio turno per accedervi. Per quanto attiene invece altre situazioni, come i parchi e i giardini pubblici con o senza giochi per bambini si continua a far riferimento alla responsabilità individuale che obbliga all'utilizzo delle mascherine qualora non fosse possibile garantire le distanze di sicurezza".
Nei prossimi giorni sarà posizionata apposita cartellonistica. L'ordinanza, salvo proroghe, sarà in vigore fino al 14 luglio

Comune di Alassio - Ufficio Stampa

lunedì 9 maggio 2011

Alassio - via Colombo: “zona degradata” secondo Avogadro

 
Una traversa del budello alassino

Alassio. L’apertura di un nuovo negozio di abbigliamento in via Colombo ad Alassio potrebbe essere l’inizio di un recupero della zona che, secondo il candidato sindaco di “A come Alassio, Roberto Avogadro, è stata lasciata allo sbando.
L´apertura di un nuovo negozio di abbigliamento di qualità ed immagine all´ingresso a ponente di via Colombo deve segnare l´inversione di tendenza per quella che, pur essendo a pochi passi dal Budello, è una delle zone più degradate di Alassiodice Avogadro Una zona in cui regna l´anarchia più totale: parcheggi selvaggi, deposito per casse e cartoni, ricovero per i cassonetti dei ristoranti della passeggiata. Una autentica vergogna”.
Durante la mia amministrazione la via era stata ripavimentata, dotata di allacci per la luce che potessero consentire lo svolgimento di mercatini degli hobbisti e altri eventi. Poi tutto questo è stato tralasciato e la via abbandonata al suo degrado e alla legge del più forte… o del più maleducato
Noi vogliamo imporre una inversione di tendenza, vogliamo essere rigorosi e intransigenti con chi pensa di essere padrone della città, e riportare Via Colombo alla dignità che merita e sulla strada che l´apertura del nuovo negozio indica”, conclude Avogadro


Da www.Ivg.it  del 09 Maggio 2011

domenica 17 aprile 2011

Alassio - Elezioni Comunali: il gazebo di "A come Alassio" sarà posizionato mattino e pomeriggio sarà nel cuore del "Budello" Alassino all'angolo con via Torino per incontrare i cittadini Alassini e i turisti



  VOTA "A come Alassio" Lista AVOGADRO


il GAZEBO di "A come Alassio"



Oggi  17 Aprile 2011

dalle 10 alle 12.30
e
dalle 15.30 alle 19.00


sarà posizionato

in Via Torino all'angolo con il "Budello"


vi parteciperà 

 Roberto AVOGADRO
candidato Sindaco


e i candidati della sua Lista

distribuzione del programma amministrativo per la città 



VOTA "A come Alassio" Lista AVOGADRO


---------------000000000--------------



Per contatti : è disponibile il Punto elettorale - Via Dante 
                       Alighieri 167 -


Alassio - I Commercianti arredano il "Budello" con palme e fiocchi bianchi per la Pasqua e lo shopping di primavera



Da www.laStampa.it  del 17 Aprile 2011

mercoledì 17 febbraio 2010

Alassio: saldi, Maiellano "una stagione da dimenticare"

 
Anche la città del Muretto si appresta a chiudere 
i saldi di stagione
 
Domani ad Alassio è l’ultimo giorno disponibile per acquistare merce a prezzi ridotti. Secondo i commercianti si è trattato di una stagione iniziata negativamente e che sta per chiudersi nella medesima maniera. Nonostante sia giunto il termine dei saldi, gli esercenti alassini lamentano ancora la partenza troppo tardiva rispetto le grandi città, che avrebbe penalizzato l’andamento complessivo della stagione.
“Anche i commercianti alassini avrebbero voluto anticipare i saldi di qualche giorno e non a feste praticamente finite – dichiara Pino Maiellano, responsabile dei servizi della Confcommercio Imprese per l’Italia di Alassio (nella foto)-. Dei saldi di stagione ne hanno usufruito esclusivamente gli alassini, ma non i villeggianti che per quanto riguarda gli acquisti non si risparmiano”.
Dello stesso parere la negoziante Laura Olivieri. “La stagione in generale è stata sottotono a causa del maltempo e della crisi economica. Purtroppo in questo momento di crisi generale chi ne ha pagato le conseguenze sono state le attività commerciali che per primi subiscono questa tendenza negativa – dichiara Olivieri -. Per noi iniziare i saldi qualche giorno dopo le grandi città è stato un fattore doppiamente negativo perché chi avrebbe potuto spendere oramai aveva lasciato la città e della vendita promozionale ne ha usufruito esclusivamente la clientela abituale, che durante i saldi si limita ad acquistare lo stretto necessario”
Ma non solo. I commercianti alassini denunciano anche un cambiamento del commercio in generale, in quanto i clienti sentono sempre di più il bisogno di risparmiare e anche durante i saldi, vanno alla ricerca degli outlet, per acquistare merce della passata stagione ad un prezzo decisamente inferiore. 
Un trend che incide negativamente su tutto il circuito economico, perché per essere competitivi si devono abbassare i prezzi e gli esercenti si devono adeguare. Quindi, anche se i commercianti, in questo periodo, fossero riusciti a vendere tutta la merce presente nei magazzini, per loro non ci sarebbe stata una giusta compensazione di vendita, perché si sarebbe trattato di un semplice scambio alla pari, dove si sarebbero mossi merce e capitali senza però alcun utile.
“Nonostante la crisi – conclude Olivieri – possiamo ritenerci abbastanza fortunati perché grazie all’attenzione dell’amministrazione comunale, che ci sostiene con nuove iniziative che inducono i turisti a recarsi in città, anche nei periodi più neri, bene o male, riusciamo a svolgere la nostra attività”.
“Ad essere soddisfatti sull’andamento di questo periodo di “svendita” sono state le boutique monomarca – conclude Maiellano -, mentre per i negozi di abbigliamento commerciale di largo uso, il flusso di vendita purtroppo è andato a rilento”.


a.p.

Da www.Savonanews.it  del 17 Febbraio 2010

sabato 13 febbraio 2010

Alassio: sgominata dalla polizia gang di giovani truffatori

 La Polizia di Stato, presente sul territorio di Alassio, 
ha identificato e poi denunciato quattro persone 
(M’B. SM. n. a Marsiglia 1980 - B.AL. n. a Marsiglia 1984 – W.B. n. a Marsiglia 1984 e MDV.W. n. a Lisbona nel 1984) 
per indebito utilizzo della carta di credito negli esercizi commerciali del budello di Alassio

I quattro che, se non fossero stati fermati, avrebbero sicuramente messo in atto altri colpi simili, ad oggi sono indagati, in stato di libertà, in attesa di ulteriori accertamenti da parte della polizia giudiziaria. Tutta la merce acquistata con utilizzo di carta di credito, sentita l’autorità giudiziaria, è stata sequestrata.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato e dal personale della Polizia di sicurezza di Alassio coordinato dal Dirigente, in una collaborazione con i commercianti della città resa più consolidata dopo l'incremento dei servizi a tutela delle attività commerciali voluto recentemente dal Questore di Savona, Vittorino Grillo
Nel dettaglio, i quattro malviventi avevano pensato bene di comprare merce con carta di credito in più esercizi commerciali. Nel primo negozio, l’acquisto per un valore di circa 1000 euro aveva suscitato sospetti nel commerciante che prontamente avvisava la Polizia di Stato presente con una sua pattuglia per le vie del budello. 
A questo punto, individuati dagli agenti del Commissariato di Alassio, i quattro malviventi sono stati pedinati e, dopo un secondo acquisto di merce per il valore di 6000 euro, sono stati controllati.

Al termine delle prime operazioni di controllo sono state sequestrate ben tre carte di credito, per accertarne la provenienza illecita. Si tratta di carte di credito legate a banche straniere, per le quali le verifiche non possono essere effettuate in tempo reale. 
Ad oggi sono in corso le indagini e i necessari accertamenti diretti sul territorio francese per acquisire eventuali precedenti penali a carico degli indagati.
e.c.

Da www.Savonanews.it  del 13 Febbraio 2010

giovedì 4 febbraio 2010

Alassio, spaccata in gioielleria

Alcune vetrine della nota gioielleria Silvana dove è avvenuto il furto con "spaccata"

Spaccata intorno alle 13 alla gioielleria Silvana in via Brennero, nel Budello di Alassio. I ladri, approfittando della pausa pranzo, hanno sfondato la vetrina, si sono impossessati di alcuni orologi in esposizione e sono fuggiti. Ancora da quantificare il valore del bottino.
La gioielleria era stata assaltata l’anno scorso da tre rapinatori stranieri armati che avevano immobilizzato i dipendenti prelevando orologi e altri oggetti preziosi. Poco dopo c’era stato un conflitto a fuoco con i carabinieri e uno dei banditi era stato arrestato.
Qualche giorno dopo sempre i militari dell’Arma avevano scoperto il loro nascondiglio, un appartamento di Imperia dove avevano trovato documenti ed altro materiale.

Da www.ilSecoloxix.it  del 04 Febbraio 2010

lunedì 14 dicembre 2009

ALASSIO : proteste tra i commercianti per luminarie e saldi


Il famoso "budello" di Alassio adobbato con le luminarie per il Santo Natale 2009
 
Proteste tra i commercianti di via Marconi per l’assenza delle luminarie natalizie lungo la via. Nei giorni scorsi, infatti, alcuni titolari di negozi hanno mandato una lettera al sindaco Marco Melgrati, per “tirare le orecchie” al primo cittadino sulla mancanza dell’illuminazione proprio durante il periodo natalizio, quando la città si popola di gente alla ricerca di un regalo per parenti ed amici.

“Ad Alassio non esiste solo il budello. Vogliamo le luminarie anche noi. Nella via, ci sono attività commerciali in grado di accogliere turisti, anche quelli più esigenti, con cortesia, professionalità e che nulla hanno da invidiare a quelle del ‘carugio’ – protestano i commercianti”.

Intanto, sale il malcontento anche per la data di inizio dei saldi che inizieranno il 5 gennaio prossimo, come stabilito nell’accordo tra le amministrazioni regionali del Piemonte, Veneto e Lombardia. Ma proprio quest’ultima avrebbe autorizzato i commercianti milanesi ad anticiparli al 2 gennaio, tre giorni prima della data stabilita. Anche i commercianti alassini vorrebbero anticipare i saldi di qualche giorno in modo da svolgere la propria attività con i turisti in città.

“Convocheremo un consiglio comunale straordinario per chiedere di potere anticipare i saldi anche noi – dichiara il consigliere comunale Pino Maiellano -. Il fatto che la Lombardia abbia deciso di anticipare i tempi mi lascia sbigottito perché se non riusciremo ad anticipare i tempi anche noi sarà un grosso danno all’economia della città”.
 
a.p.

Da www.Savonanews.it  del 14 Dicembre 2009