Visualizzazione post con etichetta Pino Maiellano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pino Maiellano. Mostra tutti i post

lunedì 31 ottobre 2011

Alassio - Maiellano e i marchi “negati” al Comune. Villani: “Decisione sbagliata”

 
 Luca Villani consigliere d'opposizione ad Alassio


Alassio - “Non condivido la scelta di Maiellano”: a dirlo è Luca Villani, consigliere di opposizione ed ex sfidante di Roberto Avogadro alla carica di primo cittadino di Alassio. 
Il riferimento è alla decisione dell’ex consigliere con delega al Commercio dell’”era Melgrati” di registrare a proprio nome i loghi “Le vie dello shopping” e “Desbalassio”, da sempre a disposizione del Comune. 
“Penso che tutti debbano remare a favore della città indipendentemente dalla propria appartenenza politica: parlerò con Maiellano per verificare se possa rivedere la sua posizione al riguardo”.
Una posizione che ha fatto insorgere anche i commercianti della città del Muretto che hanno a loro disposizione borse e sacchetto con tanto di marchio da consegnare a turisti e residenti nel corso di determinati eventi. “Adesso cosa ce ne facciamo?”, chiedono alcuni.
Al momento, tutto è fermo in attesa delle prossime mosse del Comune che impugnerà la registrazione del marchio “Le vie dello shopping”, nato grazie ad una delibera di giunta. 
Dal canto suo, Maiellano ha detto di aver atteso cinque mesi per vedere se l’amministrazione Avogadro fosse interessata ai marchi: in mancanza di iniziative concrete avrebbe così deciso di registrarli a proprio nome.


Da www.Ivg.it  del 31 Ottobre 2011

Alassio - I commercianti contro Pino Maiellano dopo la registrazione a titolo personale di 2 loghi commerciali molto utilizzati nella promozione del commercio locale



Da www.laStampa.it  del 31 Ottobre 2011

lunedì 20 dicembre 2010

Alassio: per il pranzo di Natale i turisti delle seconde case si appoggiano ai ristoranti

 

Maiellano: "Certo, non sarà un pranzo da tutto esaurito come quello previsto per Capodanno, quando anche alcuni cittadini della Costa Azzurra scenderanno in Riviera per dare il benvenuto al nuovo anno ma se il tempo lo permetterà nei ristoranti cittadini potrebbe prospettarsi una buona affluenza di clienti”

Ultimi giorni per lo shopping natalizio. 
Nella città del Muretto, cittadini e turisti “invadono” i negozi alla ricerca di un regalo per parenti ed amici, e se la tradizione vuole che il giorno della natività si trascorra a casa con i parenti, ad Alassio sono molti i villeggianti che pensano di trascorrere il pranzo di Natale in qualche rinomato ristorante, magari proprio in riva al mare.  
Nonostante molti turisti abbiano scelto le località montane per una breve scitata, ce ne sono alcuni, invece, che amano il fascino e la tranquillità del mare d'inverno, recandosi nelle spiagge alassine, attrezzate con ampi salarium e ristoranti in riva al mare, pronti ad accogliere i villeggianti che vogliono trascorrere in Riviera qualche giorno di ferie.  
“Alassio con i suoi 260 esercizi tra ristoranti e locali adibiti alla somministrazione di bevande e alimenti è pronta ad accogliere i turisti delle seconde case che per il tradizionale pranzo si appoggeranno ai locali della cittadina – dichiara il consigliere delegato al commercio, Pino Maiellano -. Certo, non sarà un pranzo da tutto esaurito come quello previsto per Capodanno, quando anche alcuni cittadini della Costa Azzurra scenderanno in Riviera per dare il benvenuto al nuovo anno ma se il tempo lo permetterà nei ristoranti cittadini potrebbe prospettarsi una buona affluenza di clienti”.
E mentre un po' ovunque fervono i preparativi per cenoni e pranzi, nella città di Alassio aprono due locali di alta ristorazione che vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti, in grado di soddisfare anche il palato più raffinato.
Tipici regionali ma anche internazionali, la città del Muretto vanta ottimi ristoranti “stellati” e non, che da sempre hanno lavorato per l'alta qualità dei prodotti proposti e che contribuiscono alla valorizzazione della città e delle sue eccellenze.
Non a caso, infatti, molti ristoratori a fine pasto offrono ai propri clienti il “bacio”, ovvero il biscotto divenuto il simbolo della città degli innamorati, per rafforzare l'unione tra turismo e commercio per contribuire alla promozione a livello internazionale del tipico prodotto alassino a base di nocciole e cacao.
“Tutti i ristoranti hanno aderito a questa iniziativa per uscire dai soliti schemi – conclude Maiellano-. Generalmente, a fine pasto, i ristoratori offrono un digestivo, ad Alassio, invece, vengono omaggiati dei tradizionali baci, preparati ogni giorno da oltre 24 pasticcerie in diversi formati (mini-bacetto, bacione e bacio), per soddisfare le persone più golose”. 
Ma per queste festività, anche i palati più raffinati dovranno dimenticare lo champagne perchè lo spumante italiano ha superato di gran lunga le bollicine francesi e sulle tavole di quasi tutti i ristoranti alassini per il brindisi finale si alzerà un calice tutto italiano.     

a.p.
Da www.Savonanews.it  del 20 Dicembre 2010

mercoledì 24 novembre 2010

venerdì 5 novembre 2010

Alassio, inchiesta spiagge: ascoltato in Procura Pino Maiellano

 
 Pino Maiellano consigliere con delega al commercio del Comune di Alassio

Alassio. E’ stato ascoltato dai magistrati savonesi come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sulla gestione delle spiagge comunali di Alassio. 
Il consigliere comunale con delega al commercio, Pino Maiellano, è stato sentito questo pomeriggio al sesto piano di Palazzo di Giustizia dal procuratore capo Francantonio Granero e dalla sostituto Maria Chiara Paolucci.
Proseguono quindi gli interrogatori da parte della Procura che vuole far luce sulle concessioni rilasciate per la gestione delle spiagge libere attrezzate oltre che sul presunto volume d’affari non dichiarato generato dalle tariffe applicate, senza contare il passaggio nella gestione delle spiagge dalla Gescomare (società mista pubblico-privata) ai Bagni di Mare (società pubblica).  
Pino Maiellano ha ribadito la regolarità delle procedure messe in atto dall’amministrazione comunale e che il Comune ha sempre rispettato le normative previste per la concessione di spiagge libere attrezzate. Al consigliere comunale alassino è stato chiesto anche del lavoro del figlio, che prestava servizio in una di queste spiagge. 
Maiellano ha ribadito che il figlio è dipendente da anni della società di gestione ed effettua in estate il servizio di bagnino.
Al momento restano 12 gli indagati nell’ambito dell’inchiesta per evasione fiscale e abuso d’ufficio. Nei prossimi giorni dovrebbe essere ascoltato dai magistrati l’assessore alle società partecipate Fabrizio Calò, indagato assieme all’assessore Rocco Invernizzi e al vice segretario comunale Demetrio Valdiserra.

Da www.Ivg.it  del  05 Novembre 2010

mercoledì 17 febbraio 2010

Alassio: saldi, Maiellano "una stagione da dimenticare"

 
Anche la città del Muretto si appresta a chiudere 
i saldi di stagione
 
Domani ad Alassio è l’ultimo giorno disponibile per acquistare merce a prezzi ridotti. Secondo i commercianti si è trattato di una stagione iniziata negativamente e che sta per chiudersi nella medesima maniera. Nonostante sia giunto il termine dei saldi, gli esercenti alassini lamentano ancora la partenza troppo tardiva rispetto le grandi città, che avrebbe penalizzato l’andamento complessivo della stagione.
“Anche i commercianti alassini avrebbero voluto anticipare i saldi di qualche giorno e non a feste praticamente finite – dichiara Pino Maiellano, responsabile dei servizi della Confcommercio Imprese per l’Italia di Alassio (nella foto)-. Dei saldi di stagione ne hanno usufruito esclusivamente gli alassini, ma non i villeggianti che per quanto riguarda gli acquisti non si risparmiano”.
Dello stesso parere la negoziante Laura Olivieri. “La stagione in generale è stata sottotono a causa del maltempo e della crisi economica. Purtroppo in questo momento di crisi generale chi ne ha pagato le conseguenze sono state le attività commerciali che per primi subiscono questa tendenza negativa – dichiara Olivieri -. Per noi iniziare i saldi qualche giorno dopo le grandi città è stato un fattore doppiamente negativo perché chi avrebbe potuto spendere oramai aveva lasciato la città e della vendita promozionale ne ha usufruito esclusivamente la clientela abituale, che durante i saldi si limita ad acquistare lo stretto necessario”. 
Ma non solo. I commercianti alassini denunciano anche un cambiamento del commercio in generale, in quanto i clienti sentono sempre di più il bisogno di risparmiare e anche durante i saldi, vanno alla ricerca degli outlet, per acquistare merce della passata stagione ad un prezzo decisamente inferiore. 
Un trend che incide negativamente su tutto il circuito economico, perché per essere competitivi si devono abbassare i prezzi e gli esercenti si devono adeguare. Quindi, anche se i commercianti, in questo periodo, fossero riusciti a vendere tutta la merce presente nei magazzini, per loro non ci sarebbe stata una giusta compensazione di vendita, perché si sarebbe trattato di un semplice scambio alla pari, dove si sarebbero mossi merce e capitali senza però alcun utile.
“Nonostante la crisi – conclude Olivieri – possiamo ritenerci abbastanza fortunati perché grazie all’attenzione dell’amministrazione comunale, che ci sostiene con nuove iniziative che inducono i turisti a recarsi in città, anche nei periodi più neri, bene o male, riusciamo a svolgere la nostra attività”.
“Ad essere soddisfatti sull’andamento di questo periodo di “svendita” sono state le boutique monomarca – conclude Maiellano -, mentre per i negozi di abbigliamento commerciale di largo uso, il flusso di vendita purtroppo è andato a rilento”.


a.p.

Da www.Savonanews.it  del 17 Febbraio 2010