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domenica 23 luglio 2023
Italia - Calabria, non si arrestano gli incendi. Sono oltre 70 i roghi in atto
sabato 20 agosto 2022
Italia - Incendi, dopo Pantelleria brucia anche Lipari: lambite le case. Rogo di chiara origine dolosa domato nella notte (video)
Un vasto incendio di chiara matrice dolosa, come quello divampato martedì scorso a Pantelleria. si è sviluppato nella notte a Lipari, la più grande delle isole Eolie, nella frazione di Santa Margherita. Le fiamme hanno lambito pericolosamente le abitazioni di residenti e turisti, anche se per fortuna non si registrano feriti. Solo l’azione immediata di vigili del fuoco, forestale, protezione civile comunale e volontari, ha impedito che le case venissero avvolte dalle fiamme, sospinte dal vento di ponente. Circa sette ettari di macchia mediterranea e colture sono andate distrutte. Bruciato anche un deposito dal quale i vigili del fuoco sono riusciti a portare via tre bombole di gas incandescenti prima che esplodessero. I carabinieri hanno avviato le indagini per accertare le responsabilità.
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giovedì 2 settembre 2021
Italia - Incendi dolosi: un pezzo di carta lanciato dall’auto in corsa e l’incendio divampa: ecco come ha agito un piromane di Molfetta
Le immagini delle telecamere cittadine di sorveglianza
venerdì 13 agosto 2021
Italia - Incendi in Italia, Curcio: «Danni enormi, spetta alle Regioni vigilare e intervenire»
Il capo della protezione civile oggi in Calabria, colpita dagli incendi: «Misure severe contro i piromani ci sono, bisogna applicarle subito. Cittadini, attenzione ai comportamenti»
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domenica 1 agosto 2021
Italia - Catania, Incendi fuori controllo, 170 persone salvate via mare | Musumeci chiede lo stato di mobilitazione
Abitanti costretti ad abbandonare le case in fiamme, tensione con i soccorritori. Alcuni roghi dolosi, Musumeci chiede l'ergastolo per i piromani
domenica 17 ottobre 2010
ALASSIO - Polizia in Comune per la Puerta del Sol e l’Holiday
Interessi economici dietro gli incendi
La Procura non crede al fatto accidentale e
apre un’indagine sui roghi negli alberghi dismessi
apre un’indagine sui roghi negli alberghi dismessi
ALASSIO.
C’è una mano misteriosa dietro gli incendi negli hotel abbandonati ?
L’ipotesi è al vaglio della Procura della Repubblica di Savona, che non sembra del tutto convinta che i roghi che si verificano ultimamente con una certa frequenza nelle strutture turistiche dismesse siano sempre dovute a falò accesi da barboni e clandestini ospiti abusivi degli stabili.
Così nei giorni scorsi alcuni agenti del commissariato di polizia di Alassio hanno fatto visita all’ufficio tecnico comunale per prelevare materiale e documentazione riguardante gli stabili colpiti nelle ultime settimane da questo strano fenomeno.
In particolare gli agenti hanno concentrato la loro attenzione sui due episodi più recenti, cioè gli incendi che sono divampati nell’hotel residence Puerta del Sol (famoso per avere ospitato nel 1982 il ritiro della Nazionale di calcio che conquisterà il titolo mondiale) nella zona collinare ed il centralissimo Holyday, in abbandono ormai da un decennio.
In entrambi i casi gli inquirenti ritengono che la collocazione degli alberghi e la loro visibilità non li ritengano particolarmente adatti come dormitori abusivi, perché la presenza di clochard o di stranieri non potrebbe passare inosservata, soprattutto per quanto riguarda l’Holiday, che si affaccia sull’Aurelia ed è attorniato da locali e strade frequentatissimi.
La Procura avrebbe quindi chiesto alla polizia di verificare che non ci siano elementi che possano far pensare ad un’azione mirata da parte di qualcuno, spinto magari da qualche grosso interesse economico, forse per far calare la quotazione degli stabili in vista di un’eventuale vendita, o forse per “spingere” qualche soluzione per il recupero degli edifici.
In realtà la situazione non è facile da sbrogliare, anche per la complessa storia delle due strutture, ed è difficilecapire se gli inquirenti abbiano trovato qualche elemento interessante per le indagini nella mole di documenti raccolti durante la visita a palazzo comunale.
In realtà le similitudini tra i due incendi non trovano corrispondenza nella storia delle due strutture, che pur accomunate dal lungo disuso presentano differenze notevoli.
C’è una mano misteriosa dietro gli incendi negli hotel abbandonati ?
L’ipotesi è al vaglio della Procura della Repubblica di Savona, che non sembra del tutto convinta che i roghi che si verificano ultimamente con una certa frequenza nelle strutture turistiche dismesse siano sempre dovute a falò accesi da barboni e clandestini ospiti abusivi degli stabili.
Così nei giorni scorsi alcuni agenti del commissariato di polizia di Alassio hanno fatto visita all’ufficio tecnico comunale per prelevare materiale e documentazione riguardante gli stabili colpiti nelle ultime settimane da questo strano fenomeno.
In particolare gli agenti hanno concentrato la loro attenzione sui due episodi più recenti, cioè gli incendi che sono divampati nell’hotel residence Puerta del Sol (famoso per avere ospitato nel 1982 il ritiro della Nazionale di calcio che conquisterà il titolo mondiale) nella zona collinare ed il centralissimo Holyday, in abbandono ormai da un decennio.
In entrambi i casi gli inquirenti ritengono che la collocazione degli alberghi e la loro visibilità non li ritengano particolarmente adatti come dormitori abusivi, perché la presenza di clochard o di stranieri non potrebbe passare inosservata, soprattutto per quanto riguarda l’Holiday, che si affaccia sull’Aurelia ed è attorniato da locali e strade frequentatissimi.
La Procura avrebbe quindi chiesto alla polizia di verificare che non ci siano elementi che possano far pensare ad un’azione mirata da parte di qualcuno, spinto magari da qualche grosso interesse economico, forse per far calare la quotazione degli stabili in vista di un’eventuale vendita, o forse per “spingere” qualche soluzione per il recupero degli edifici.
In realtà la situazione non è facile da sbrogliare, anche per la complessa storia delle due strutture, ed è difficilecapire se gli inquirenti abbiano trovato qualche elemento interessante per le indagini nella mole di documenti raccolti durante la visita a palazzo comunale.
In realtà le similitudini tra i due incendi non trovano corrispondenza nella storia delle due strutture, che pur accomunate dal lungo disuso presentano differenze notevoli.
Se per la Puerta del Sol, infatti, esistono progetti di recupero e addirittura una richiesta di incremento volumetrico del 100% presentata dai proprietari storici della struttura, per l’Holiday le ultime notizie in termini di progetti di recupero risalgono ad oltre due anni fa, quando però il tentativo non andò a buon fine perché gli uffici comunali dissero chiaro e tondo che l’albergo non poteva essere trasformato in appartamenti.
Quando poi è stato varato il nuovo piano alberghiero, dai proprietari (la maggioranza delle quote apparterrebbe ad una società con sede legale a Montecarlo) non arrivò nessuna richiesta né per un ampliamento né per una riconversione, casoraro (anzi, quasi unico) nel panorama alassino dove quasi tutti gli albergatori hanno approfittato del piano per presentare progetti.
Difficile capire quali siano le piste seguite dagli inquirenti, ma colpisce il fatto che gli incendi scoppiati recentemente ad Alassio abbiamo nuovamente suscitato un grosso interesse investigativo, dopo la visita estiva degli uomini della Dia, anche in quel caso insospettiti da incendi di auto e di fabbricati e dalla molotov ritrovata all’interno di un cantiere.
Quando poi è stato varato il nuovo piano alberghiero, dai proprietari (la maggioranza delle quote apparterrebbe ad una società con sede legale a Montecarlo) non arrivò nessuna richiesta né per un ampliamento né per una riconversione, casoraro (anzi, quasi unico) nel panorama alassino dove quasi tutti gli albergatori hanno approfittato del piano per presentare progetti.
Difficile capire quali siano le piste seguite dagli inquirenti, ma colpisce il fatto che gli incendi scoppiati recentemente ad Alassio abbiamo nuovamente suscitato un grosso interesse investigativo, dopo la visita estiva degli uomini della Dia, anche in quel caso insospettiti da incendi di auto e di fabbricati e dalla molotov ritrovata all’interno di un cantiere.
Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it del 17 Ottobre 2010
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giovedì 12 agosto 2010
Incendio in viale Hambury ad Alassio, i due piromani a giudizio: condannati
Una vista parziale del palazzo che ospita il Tribunale di Savona
Savona - Sono stati entrambi ritenuti responsabili di aver appiccato i roghi che, nella notte del 1° agosto, si sono sviluppati in viale Hanbury ad Alassio.
Per questa ragione il giudice del Tribunale di Savona, al termine del giudizio per direttissima, ha condannato Giuliano De Giorgio, 30 anni, e Mauro Folaghetti, 36 anni, entrambi residenti a Cinisello Balsamo, per l’accusa di concorso in incendio doloso. Due anni e 4 mesi è la pena inflitta a De Giorgio, che aveva anche dei precedenti, mentre per Folaghetti, incensurato, la condanna è stata a due anni (pena sospesa).
Il legale di De Giorgio aveva presentato, all’inizio dell’udienza, un’istanza di revoca o modifica della misura cautelare ma il giudice l’ha respinta e il 30enne dovrà quindi rimanere in carcere per scontare la pena.
Tornerà invece in libertà Mauro Folaghetti per il quale è stata concessa la sospensione condizionale della pena.
Secondo il quadro accusatorio ricostruito dagli uomini del commissariato di Alassio, sulla base anche di alcune testimonianze, i due milanesi, intorno alle 2,30 di notte, in viale Hambury ad Alassio, avrebbero dato alle fiamme due auto, un motorino, tre bici e delle sedie di plastica di un hotel.
Una versione che i legali dei due imputati hanno cercato di “smontare” in aula spiegando che i loro assistiti, in vacanza ad Alassio, si trovavano in strada a quell’ora perché aspettavano un amico che aveva le chiavi dell’appartamento nel quale stavano alloggiando.
Inoltre hanno spiegato che la polizia li ha trovati in possesso di accendini perché sono fumatori.
Una versione che, evidentemente, non ha convinto del tutto il giudice che, dopo quasi due ore di Camera di Consiglio, ha emesso la sentenza di condanna.
Da www.Ivg.it del 12 Agosto 2010
sabato 26 dicembre 2009
Alassio: raid incendiario nella notte in centro
Raid incendiario questa notte in corso Dante nella cittadina della Baia del Sole. Alcuni cassonetti dei rifiuti sono stati dati alle fiamme. Subito sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Albenga che hanno provveduto a spegnere il rogo nel giro di pochi minuti. Sempre ad Alassio un auto ha preso fuoco in via Don Minzoni per cause ancora da accertare. Anche in questo caso le fiamme sono state subito domate dai vigili del fuoco del distaccamento di Albenga. Gravi i danni alla vettura.
r.c.
Da www.Savonanews.it del 26 dicembre 2009
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