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sabato 25 settembre 2021

Italia - Roma, l'alta l'onorificenza dalla Germania alla senatrice Liliana Segre che sorpresa, dice: " Colpita nel profondo ".

L'importante riconoscimento, dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, consegnato all'interessata dall'ambasciatore tedesco Viktor Elbing a Roma nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica...

 


 

Da www.ilSecoloxix.it del 25 settembre 2021

domenica 5 settembre 2021

lunedì 7 giugno 2021

Italia - Ad Alassio festa per il Comandante dei Carabinieri

Grande festa nel Comando della Compagnia Carabinieri di Alassio per la nomina a Cavaliere della Repubblica del Comandante, il Tenente Colonnello Massimo Ferrari, che ha ricevuto l’ onorefincenza insieme ad altri 4 esponenti dell’ Arma.  

lunedì 7 dicembre 2020

domenica 9 gennaio 2011

Alassio: al Capitano CC Lugibello l'Alassino d'Oro, onoreficenza della città

 

 Il Sindaco Gianni Aicardi mentre consegna l' "Alassino d'Oro" al capitano dei Carabinieri Geremia Lugibello

La cerimonia di premiazione si è svolta a sorpresa in occasione del suo matrimonio, celebrato con rito civile 

dall'Assessore Monica Zioni

Grande soddisfazione, ad Alassio, alla consegna dell'Alassino d'Oro a Geremia Lugibello, Capitano dei Carabinieri di Alassio dal 2003 al 2008.
La cerimonia di premiazione si è svolta a sorpresa in occasione del suo matrimonio, celebrato con rito civile dall'Assessore Monica Zioni nell'Ex Chiesa Anglicana di Alassio. 
A consegnare il prestigioso riconoscimento è stato il Sindaco Gianni Aicardi.


Da www.Savonanews.it  del 09 Gennaio 2011

domenica 5 dicembre 2010

Alassio - Conferito ad Antonio Boscione l' "Alassino d'Oro", massimo riconoscimento del Comune ai suoi figli benemeriti - Cerimonia in Sant'Ambrogio, Auditorium Parrocchiale, martedì 7 Dicembre 2010, alle ore 18

 
 Antonio Boscione, ritratto quest'estate, a passeggio per le vie di Alassio 

(ndr Alassio Futura: Ci complimentiamo per il meritato riconoscimento 
                                  conseguito dall'amico Antonio Boscione)

 La città di Alassio nella persona del Sindaco Reggente Rag. Giovanni Aicardi, come da tradizione, conferisce ogni anno l'onorificenza "Alassino d'Oro" ai suoi figli più meritevoli.
Ad Antonio Boscione, nota figura intellettuale del panorama culturale alassino, poeta e artista pittorico, che molto ha lavorato negli ultimi trent'anni per la salvaguardia della tradizione dialettale ligure ed alassina in particolare, la Pubblica Amministrazione di Alassio ha deciso di conferire questo ambito riconoscimento.

 

Tra le ultime iniziative culturali di Antonio Boscione un corso sulle radici dialettali della poesia presso le scuole del Comune di Alassio e la stampa di alcuni volumi di raccolta delle sue opere.

Più volte questo artista ha esposto le sue opere pittoriche che vedono il sorgere di questa passione nei lontani anni '60 e '70 con un'apprezzabile cura del dettaglio figurativo e dei paesaggi tipici delle nostre località.    

 

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venerdì 3 dicembre 2010

Alassio - "L'Alassino d'Oro" conferito a Aldo Giardini - cerimonia il 7 Dicembre 2010 ore 18, nella Parrocchia Collegiata di S. Ambrogio


Aldo Giardini

(ndr Alassio Futura: Sinceri complimenti per il bel riconoscimento all'amico
                                  Aldo Giadini)

La Giunta comunale di Alassio ha deciso di conferire la massima onorificenza "Alassino d'Oro" ad Aldo Giardini nota figura del panorama politico alassino, insegnante di musica, persona colta e riservata, che molto si è speso nell'ultimo decennio alla soluzione dei problemi che assillano Alassio: tra i suoi più recenti obiettivi il successo per la riacquisizione delle Fonti delle Allegrezze nel Comune di Caprauna, che concorreranno a consolidare il flusso di acqua di ottima qualità che alimenta l' Acquedotto alassino.






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sabato 31 luglio 2010

Grand’ufficiale: Napolitano nomina Ronzitti

 
L'ex Presidente del Consiglio Regionale della Liguria, Mino Ronzitti
 
Il telegramma è arrivato ieri mattina.
Inatteso, improvviso. 
 
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato Mino Ronzitti, ex presidente del consiglio regionale ligure, «Grand’ufficiale al merito della Repubblica», una delle massime onorificenze concesse dal Quirinale insieme a quella di «Cavaliere di gran croce». 
 
Ronzitti conferma che «la notizia è giunta inattesa ma anche quantomai gradita». 
 
L’ex presidente nel corso del suo mandato in Regione non aveva mai esitato ad accettare anche confronti aspri in aula sempre nel tentativo di mantenere l’imparzialità nella gestione dell’assemblea. 
 
Tutti ricordano (molti anche con malcelata nostalgia) le sue sfide con Gianni Plinio.
 
Così come, proprio per difendere Napolitano attaccato da Di Pietro, molti ricordano le dure sferzate agli alleati dell’Italia dei Valori.
 
Ronzitti si è detto «commosso sia per il grande valore del riconoscimento, sia perché è stato il presidente della Repubblica in persona, di concerto con il presidente del consiglio a compiere la scelta». 
Il decreto di nomina è stato comunicato direttamente dal segretario generale del Quirinale, Donato Marra.  
Ronzitti attende ora di conoscere la data della cerimonia ufficiale con la quale il Capo dello Stato gli consegnerà l’ambita onorificenza. 
 
Da www.ilGiornale.it  del 31 Luglio 2010

domenica 11 luglio 2010

ALASSIO / BAGARRE PER MANIFESTI SUL GRAND HOTEL

Francesco Guido detto "Gibba"

“Gibba” si vergogna « Restituisco l’Alassino d’oro »
Il gesto polemico dopo non essere riuscito 
a parlare con il Sindaco 

ALASSIO. “Gibba” come John Lennon. Se l’ex Beatles restituì una quarantina d’anni fa il titolo di Baronettoalla regina Elisabetta per protesta contro l’appoggio britannico alla guerra in Vietnam, il padre del cartone animato italiano rispedisce al mittente l’Alassino d’Oro ricevuto più di vent’anni fa.
Un riconoscimento sicuramente meritato quello che Alassio ha attribuito a un suo figlio illustre, capace discrivere il suo nome nella storia del cinema e della televisione, con cartoni e sigle d’animazione, lavorando con autori del calibro di Garinei e Giovannini e stringendo amicizia con Federico Fellini e con Antonio.
Ora che è tornato da diversi anni a vivere ad Alassio, Francesco Guido in arte Gibba, non ha perso la vena pungente e quando qualcosa non gli piace non lo manda certo a dire. E ultimamente di cose che non gli piacciono deve averne viste diverse. La goccia che ha fatto traboccare il vaso pare essere stato il botta e risposta tra Pd e maggioranza sul Grand Hotel, con i democratici all’attacco e il centrodestra al contrattacco con un manifesto dal testo inequivocabile “vergognatevi”. A quel punto Gibba ha deciso di andare a bussare alla porta del sindaco Gianni Aicardi, con cui peraltro sarebbe stato già arrabbiato per una questione di parcheggi.
Dopo quattro tentativi di incontrare il primo cittadino andati a vuoto, Gibba ha scritto una raccomandata al sindaco ed ha allegato la celebre monetina riconoscimento.
«Questa mia per rimettere in sue mani l’ambito riconoscimento nominato Alassino d’Oro –  si legge nellamissiva, in quanto io indegno di tanta nomina. 
Incautamente ho sonnecchiato dal lontano 1989 non rendendomi stoltamente conto del danno soprattutto morale che la mia presenza in qualità di bugiardo e ingrato avrei in seguito procurato a lei e all’intera amministrazione del suo comune.
E qui faccio ammenda! Con il suo recente Manifesto apparso sui muri del paese invece di orgoglio per le sue dichiarazioni, mi sono coperto, come da lei intuito, di vergogna».
Poi la tirata d’orecchie per il mancato incontro.
«Avrei voluto consegnare la monetina personalmente in sue mani, ma sapendo lei costantemente impegnato per gli onerosi e assillanti compiti del suo mandato, impossibilitato io a trovare acconcio parcheggio nelle vicinanze del comune, lei impossibilitato non una ma tre o quattro volte a ricevermi, sono costretto a  presentarmi a lei attraverso questa banale ma pratica raccomandata».

Luca Rebagliati

Da www.ilSecoloxix.it  del 11 Luglio 2010



LA REPLICA DI AICARDI

« SI È TRATTATO DI UN EQUIVOCO SONO A SUA DISPOZIONE »

ALASSIO. «Forse Gibba è venuto quando non c’ero, ma non mi sono mai rifiutato di incontrarlo, anzi lo ncontro volentieri». Il sindaco Gianni Aicardi è sorpreso e dispiaciuto per la decisione del padre del cartone animato di restituire l’Alassino d’Oro.
«Non mi sono mai negato a nessuno, figuriamoci se rifiuto di incontrare lui – afferma il primo cittadino. Si è trattato certamente di un equivoco.
So che aveva presentato una richiesta per un parcheggio e che gli è stata respinta, ma questo dipende dagli uffici, per il resto non ho idea di cosa volesse dirmi o su cosa volesse lamentarsi.
Venga quando vuole, magari sincerandosi telefonicamente che ci sia, e discutiamo di tutto».
Se Gibba fosse riuscito a incontrarla, tra l’altro, avrebbe avuto qualcosa di ridire su quei manifesti con scritto “vergognatevi” indirizzati all’opposizione sulla vicenda del Grand Hotel. 
Probabilmente le avrebbe detto che a vergognarsi deve essere chi le brutture le fa e non chi se ne lamenta.
«Quali sarebbero le brutture? Quelle fatte da chi ha lasciato per decenni il Grand Hotel in abbandono, non certo noi che lo abbiamo ristrutturato.
Ci sono stati dei problemi, è vero, ma sono stati in gran parte dovuti proprio all’opposizione che ha fatto continuamente esposti e denunce ».
Ben diverse naturalmente le opinioni sul fronte opposto. «Il fatto che un personaggio come Gibba restituisca l’Alassino d’Oro mette molta tristezza – afferma il segretario Pd, Franco Bogliolo .
Questa è una delle tante stranezze di Alassio: un personaggio del genere meriterebbe ben altro rispetto. Certoche se un personaggio come lui si infastidisce per quello che sta succedendo ad Alassio, significa che forse c’è una speranza, che qualcosa si sta smuovendo nelle coscienze dei cittadini.
Quanto alla vicenda dei manifesti, credo che la nostra sia stata una critica politica pienamente legittima, in cui non abbiamo insultato nessuno ed abbiamo sottolineato cose che sono sotto gli occhi di tutti.
Quanto ai loro manifesti, credo si commentino da soli». Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex consigliere comunale Giovanni Ragazzini.
«Purtroppo ad Alassio chi non si inchina davanti ai potenti , chi ragiona con la sua testa e sa far valere le sueragioni non è mai gradito – commenta Ragazzini .
Quanto successo a Gibba ne è la dimostrazione, così come lo è la smodata reazione alle nostre critiche. Per fortuna c’è chi non si mette in fila ma continua a ragionare con la sua testa e a indignarsi».

L.REB.

Da www.ilSecoloxix.it  del 11 Luglio 2010

lunedì 25 gennaio 2010

SAN MARINO: DOMANI ONORIFICENZA AL MINISTRO SCAJOLA



(AGI) - San Marino, 25 gen. - In occasione della sua visita di Stato nella Repubblica di San Marino, domani, al ministro italiano dello Sviluppo Economico Claudio Scajola sarà conferito il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre di Sant'Agata, onorificenza istituita nel 1923 dal Consiglio Grande e Generale della Repubblica del Titano per insignire i cittadini stranieri resisi benemeriti verso le Opere Pie Sammarinesi "con le industrie, col lavoro e colla beneficenza".

La consegna del titolo sarà fatta da parte dei Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, Francesco Mussoni e Stefano Palmieri, nella Sala del Consiglio Grande e Generale del Palazzo Pubblico, al termine degli incontri politici che Scajola avrà con i rappresentanti del Governo della Repubblica del Titano, Antonella Muratori, segretario di Stato per gli Affari Esteri, Affari Politici, Telecomunicazioni e Trasporti, e con Marco Arzilli, segretario di Stato per l'Industria, l'Artigianato e il Commercio.