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sabato 17 settembre 2011

Alassio - Sorgenti Capruana ed Allegrezze: Melgrati attacca l’amministrazione Avogadro

 

Alassio - L'ex sindaco Arch. Marco Melgrati


Alassio. “Ogni giorno ne scopriamo una nuova. Questa amministrazione è una fabbrica di brutte figure e di atti contro la città. Dopo l’immenso lavoro svolto dal Consigliere Aldo Giardini per recuperare la concessione delle sorgenti di Caprauna in capo al Comune di Alassio, costato, a spese di Giardini, infiniti viaggi a Cuneo presso i funzionari della Provincia e a Caprauna presso il Comune, eravamo riusciti ad ottenere la concessione a titolo definitivo; questo dopo un lavoro preparatorio, che aveva comportato la messa a catasto dei terreni in capo al comune di Alassio, che ne ha la proprietà, e serrate trattative con i funzionari della Provincia a Cuneo, dove più volte il sindaco Melgrati era intervenuto anche personalmente”. Così in una nota Marco Melgrati, esponente del Pdl e consigliere di minoranza alassino.
“Anche se l’acqua di Caprauna non è la soluzione di tutti i problemi idrici di Alassio, è sicuramente una risorsa, anche e soprattutto per il futuro; è così vero che era stato previsto un Projet Financing che prevedeva il collegamento delle fonti delle Allegrezze con Alassio, con tre stazioni idroelettriche per la creazione di energia, per caduta.
Oggi scopriamo che, con lettera datata 15 giugno 2011, il sindaco Avogadro chiede al Dirigente del I settore, dott. Demetrio Valdiserra, di predisporre la proposta di deliberazione consiliare relativa alla revoca dello stanziamento di bilancio dei fondi di euro 45.000, stanziati sul capitolo all’oggetto “Canone Concessione Comune di Caprauna utilizzo Sorgenti delle Allegrezze”, in quanto è intendimento dell’amministrazione di stornare i fondi” aggiunge Melgrati.
“Già nel passato Avogadro ci aveva provato a regalare le fonti al comune di Caprauna, e Melgrati, da Sindaco, come uno dei primi atti, aveva revocato la delibera. Speriamo che su questa partita la città insorga, e anche l’associazione Vecchia Alassio, che di queste fonti, nel passato ne ha fatto una bandiera, prenda una posizione inequivocabile, nonostante la vicinanza con questa amministrazione” conclude Melgrati.


Da www.Ivg.it del 17 Settembre 2011

venerdì 3 dicembre 2010

Alassio - "L'Alassino d'Oro" conferito a Aldo Giardini - cerimonia il 7 Dicembre 2010 ore 18, nella Parrocchia Collegiata di S. Ambrogio


Aldo Giardini

(ndr Alassio Futura: Sinceri complimenti per il bel riconoscimento all'amico
                                  Aldo Giadini)

La Giunta comunale di Alassio ha deciso di conferire la massima onorificenza "Alassino d'Oro" ad Aldo Giardini nota figura del panorama politico alassino, insegnante di musica, persona colta e riservata, che molto si è speso nell'ultimo decennio alla soluzione dei problemi che assillano Alassio: tra i suoi più recenti obiettivi il successo per la riacquisizione delle Fonti delle Allegrezze nel Comune di Caprauna, che concorreranno a consolidare il flusso di acqua di ottima qualità che alimenta l' Acquedotto alassino.






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domenica 28 novembre 2010

Alassio tornerà ad attingere l’acqua alle “Allegrezze”


 Aldo Giardini ex consigliere comunale, a cui si deve il successo della lunga 
trattativa per la riacquisizione della Fonte 
delle Allegrezze di Caprauna

IMPORTANTE ACCORDO CON CAPRAUNA E PROVINCIA DI CUNEO

La condotta fu dismessa nel 1980
Ora l’intesa al termine di una trattativa durata nove anni

ALASSIO. Secondo i primi calcoli la città del Muretto potrà contare su cento litri al secondo in più di acqua. 
La storica sorgente delle “Allegrezze” di proprietà del Comune di Alassio ma in territorio cuneese, tornerà ad alimentare i rubinetti della cittadina rivierasca. 
Dopo anni di trattative è stato trovato un accordo con l’amministrazione civica di Caprauna, territorio su cui sgorga l’acqua, e la Provincia di Cuneo.
Un protocollo d’ intesa è stato firmato nei giorni scorsi da Aldo Giardini, ex consigliere comunale, attuale amministratore della “Marina di Alassio Spa”, delegato alla trattativa con i piemontesi. 
«I particolari devono ancora essere concordati. Mancano ancora alcune postille, e poi la sorgente potrà essere di totale utilizzo di Alassio». 
Aldo Giardini, di ritorno dal capoluogo della “Granda” ha dato notizia, con soddisfazione, del fatto che le “Allegrezze” siano tornate in possesso della collettività alassina. 
Un iter lunghissimo iniziato nel 2001 quando il sindaco, Marco Melgrati, decise di recuperare la sorgente che nel 1990 era stata “abbandonata” a causa di condotte ormai troppo vecchie e inadeguate al servizio.
«Un passo avanti di grande importanza. L’abbandono dell’approvvigionamento dell’acqua di Caprauna era  stato determinato dal fattoche su100 litri che sgorgano al secondo, soltanto 2 arrivavano ad Alassio. Per noi Caprauna è tornata importantissima negli ultimi anni, soprattutto dal momento in cui il cuneo salino della piana ingauna, da cui attingiamo ora, è sensibilmente aumentato. Non risolveremo tutto, ma per il periodo invernale, per esempio, soltanto con l’approvvigionamento idrico nuovo potremmo essere quasi autosufficienti».
Le “Allegrezze” erano state acquisite da Alassio nel 1907, quando iniziò la costruzione dell’acquedotto che da Caprauna giungeva ad Alassio, opera che venne ultimata nel 1912. 
Nel 1950 iniziarono le opere di manutenzione, ma nel 1980 venne dismesso perché trasformato in un colabrodo. 
Ora la relazione di Aldo Giardini è sul tavolo del sindaco reggente di Alassio, Gianni Aicardi, che dovrà presentare al Consiglio comunale il nuovo progetto. 

Federica La Corte
Da www.ilSecoloxix.it  del 28 Novembre 2010