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giovedì 11 aprile 2013
Alassio - Il Commissario prefettizio Paolo Ceccarelli giudica illegittima l'agevolazione decisa dalla Giunta Avogadro per gli alberghi e alza l'aliquota IMU dal 5,7 al 7,6 per mille. Per gli Albergatori una vera " MAXI-STANGATA " in un momento economicamente pessimo: " Una follia, saremo costretti a licenziare "
martedì 2 aprile 2013
Alassio - Il Consorzio " Alassio un Mare di Shopping " nella persona del suo presidente Claudio Betti, lancia un appello alle formazioni politiche che scenderanno in campo alle prossime elezioni comunali per ricordare la inderogabile necessità di riaprire il molo Bestoso dopo un anno e mezzo di chiusura al pubblico, altro pesante danno d'immagine alla città provocato dalla inetta gestione della giunta Avogadro e situazione mai verificatasi prima nella storia cittadina
venerdì 18 gennaio 2013
mercoledì 16 gennaio 2013
Alassio - Taglio del nastro alla Rsa "Sole d'Autunno" con molti "lavoretti" da completare perchè sia completamente agibile e possa ospitare decorosamente e in completa sicurezza gli anziani che ora si trovano presso il " Poggio Fiorito ". Intanto qualcuno parla di una penale di 1000 (mille) euro al giorno che il Comune dovrebbe pagare se non lascia entro i tempi stabiliti la vecchia Rsa Poggio Fiorito. La solita incapacità amministrativa di Avogadro e Compagni con l'aggiunta di un pizzico di distrazione che potrà danneggiare gli interessi comunali e degli assistiti
giovedì 3 gennaio 2013
giovedì 22 novembre 2012
Alassio - Il sindaco Avogadro e i suoi assessori, in perenne tentativo di recuperare visibilità ma soprattutto credibilità, in particolare dopo lo scivolone infausto sull' " esperimento da oltre 350 mila euro " della viabilità di via Dante, si cimentano allegramente in cucina. Ci viene spontanea e bonaria, per rimanere in argomento, una battuta: " Ma se cucinano come amministrano, allora siamo FRITTI ! "
sabato 17 novembre 2012
Alassio - Albergatori soddisfatti per aver incassato la sospensiva del Tar-Liguria concessa per fermare il trasferimento del mercato settimanale in Corso Europa. Ma la Giunta Comunale guidata da Roberto Avogadro non demorde e malgrado il disappunto dei cittadini intende definire la realizzazione della pista ciclabile in via Dante
lunedì 22 ottobre 2012
domenica 14 ottobre 2012
Alassio - L'ex assessore alle Finanze Franco Boggiano a colloquio con gli uomini della Polizia Giudiziaria per chiarire le osservazioni sollevate rispetto ai compensi degli attuali amministratori della Giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Avogadro e alle altre pratiche "sospette"
Alassio - Domani si avvia il faccia-a-faccia del sindaco Avogadro e della sua improbabile Giunta comunale con i quartieri della città, iniziando dalla Fenarina dove si concretò la sua vittoria alle ultime elezioni comunali 2011. Molti anche lì hanno ormai compreso che la parabola politica del sindaco Avogadro volge al tramonto, disillusi per le tante mancate promesse e rassicurazioni, l'hanno abbandonato. Avogadro, ora, è un uomo solo con un equipaggio che non lo porterà da nessuna parte, ma ogni giorno in più è una boccata d'ossigeno in attesa della capitolazione !
martedì 18 settembre 2012
mercoledì 22 agosto 2012
Alassio - Nuovo esposto alla Procura presentato da Melgrati per la mancata revoca della variante urbanistica illegittima relativa a Madonna delle Grazie. Anche l'impresa costruttrice si ritiene danneggiata dal provvedimento della giunta Avogadro
lunedì 30 luglio 2012
Alassio - Patrocinio gratuito del Comune guidato da Roberto Avogadro alla Festa dell’Unità che adesso si chiama festa “Democratica” del P.d. …una vergogna!!!!
Melgrati e Lucchini: dopo essersi reintegrato del 30% lo
stipendio la Giunta Avogadro “distrae” 1000 euro al giorno + iva per 7
giorni…totale 7.000 euro + iva!!! Faremo intervenire la Corte dei Conti!!!
Incredibile ma vero…Avogadro per ingraziarsi il P.D. e
cercare di ottenere un biglietto per Roma (dovrà superare una agguerrita
concorrenza, di militanti di provata e coerente fede di sinistra, non come
quella del “Nostro”, che da anni profondono le loro energie a sostegno degli
ideali del Partito Democratico), concede Parco San Rocco, - auditorium Claudio
Simonetti – gratis per sette giorni per lo svolgimento della Festa Democratica
del P.D. (una volta si chiamava la Festa dell’Unità).
Fino a ieri, chiunque chiedeva l’affitto di Parco San
Rocco doveva pagare 1.000 euro al giorno + iva; se con il patrocinio del
Comune, mai dato in precedenza per scopi politici, si pagavano comunque 450
euro + iva per le spese di pulizia; da oggi scopriamo che per il
P.D. quello spazio pubblico è gratis. VERGOGNA!!!
Nella delibera si fa riferimento all’art. 15 del
Regolamento Comunale per le occupazioni di
spazi ed aree pubbliche, disciplina del canone di concessione. Infatti
all’art.15, comma 3 lettera b, sono specificate le esenzioni:
3. Sono
esenti dal canone:
b)
manifestazioni patrocinate o sponsorizzate dal Comune;
manifestazioni a carattere politico,
sportivo, religioso e culturale;
Un conto è fare una manifestazione “Politica”, un
comizio, una raccolta firme, insomma una “cosa” istituzionale, un altro è fare
un commercio che porterà ingenti cifre nelle casse del P.D., distogliendole
agli esercenti e ristoratori Alassini, già in grande difficoltà!!!
Il problema vero è che questa non è una
manifestazione, ma una sagra ”vera e propria”, con installazione di stand
gastronomici, panche e tavoli per la consumazione di cibi e, solo in
fregio,…organizzazione di eventi e/o dibattiti di interesse culturale e
musicale…. Insomma, piadine e porchetta….e soldi al Partito
Democratico…
Faremo una interrogazione in Consiglio Comunale, a cui
seguirà, puntuale, una denuncia alla Corte dei Conti… .
E’ vergognoso che un Partito come il P.D.,
che prende dallo Stato i contributi elettorali (milioni di euro!!!) debba
abbassarsi a chiedere l’elemosina al Comune di Alassio; o forse
appunto è una marchetta non richiesta del Sindaco Avogadro e della Sua Giunta,
e allora è ancora peggio…
Stupisce che anche gli assessori da sempre (o almeno
fino a ieri) di fede di centro-destra, il Vicesindaco Loretta
Zavaroni, quella che andava a Roma alle manifestazioni di Berlusconi a
sventolare i vessilli di Forza Italia con scritto “Basta Tasse”, e l’assessore
Rinaldo Agostani, di specchiata fede di Alleanza Nazionale, abbiano
votato tale Delibera di Giunta senza prenderne immediatamente le distanze.
Forse a tacitare le coscienze e ad addolcire la
pillola ci avrà pensato il sindaco Avogadro con l’ultimo reintegro del 30% dei
compensi degli amministratori della sua Giunta Comunale, tra cui Zavaroni e
Agostini.
Anni fa era stato richiesto lo stesso spazio dalla
Lega Nord per la festa provinciale, che ha dovuto rinunciare alla
manifestazione per l’alto canone
richiesto, ossia come da regolamento 1.000 euro + iva al giorno, nonostante che
il Sindaco fosse di Centro Destra…si chiamava Melgrati !!!
Alassio, 30 luglio
2012
Marco
Melgrati Consigliere Regionale
Fabio
Lucchini Consigliere Comunale
venerdì 27 luglio 2012
Alassio - La giunta Avogadro, sempre più a corto di idee, si rifugia nel passato oramai remoto rispolverando vetuste iniziative altrui, nel tentativo fallimentare di dare vita ad una città che sotto questa Amministrazione si sta rapidamente spegnendo
giovedì 26 luglio 2012
Alassio - Polemica al "fulmicotone" tra il sindaco Roberto Avogadro e il consigliere Jan Casella che lo accusa di poca sensibilità rispetto alla crisi che attanaglia la società, dopo l'aumento dei compensi degli amministratori comunali e gli oltre 2 milioni di euro che, come ha asserito l'assessore esterno Franco Boggiano durante l'ultimo Consiglio, mancano in prospezione per la parte residuale di gestione della "macchina comunale" da qui a fine anno. Si potevano risparmiare circa 40 mila euro, sostiene Jan Casella
mercoledì 18 luglio 2012
Alassio - Revocata la delibera di Consiglio Comunale della Soc. Yarpa per la mancanza della verifica di adeguatezza. Ancora una prova di improvvisazione e pressapochismo della Giunta di Sinistra di Alassio guidata dal sindaco Roberto Avogadro
Il consigliere regionale, provinciale e comunale Marco Melgrati coglie un'altra
vittoria "tecnica",
d'altronde svolgendo l'attività di architetto e progettista,
vittoria "tecnica",
d'altronde svolgendo l'attività di architetto e progettista,
"mastica" bene la materia di questa contesa
Melgrati: quando avevamo presentato la
pregiudiziale
ai sensi dell’art. 45 della Legge Regionale 36/97
avevamo ragione
noi !!!!
Nel Consiglio Comunale del 21 di
maggio avevo preparato una pregiudiziale da far leggere ai Consiglieri del mio
gruppo, Villani e Vinai, prima della trattazione del punto 8 dell’O.d.G. della
variante urbanistica ex art. 44 L.R. 36/1997.
Questa delibera era stata
proposta dalla Amministrazione allo scopo di ridurre i volumi in loc. Madonna
delle Grazie, su un terreno di proprietà della Soc. Yarpa Investimenti SGR S.p.a. Fondo Nettuno e di
altri due proprietari, il dott. Macchi e l’ing. De Coll, tutti e tre i
lotti interessati da progettazioni in corso, e di altre due aree
marginali, non interessate da progettazioni in corso.
Avevo ritenuto
mio dovere trasmettere un esposto denuncia, a mia firma, in quanto non
ritenevo e non ritengo di dovermi far intimorire dalle aggressioni
verbali portate in aula contro miei colleghi di minoranza dal Sindaco e
dell’Assessore Bogliolo, che hanno accusato gli stessi di “RICATTO”
all’Amministrazione. L’intento della pregiudiziale, peraltro preparata
letta, discussa ed esaminata in una riunione di minoranza propedeutica al
Consiglio Comunale, alla presenza di Angelo Vinai e Luca Villani, e di
fatto dimostratasi CORRETTA,
era solamente quello di non far compiere al Consiglio Comunale un
atto illegittimo.
Infatti, a mente
dell’art. 45 L.R. 36/1997, Legge Urbanistica Regionale in Vigore, lo
stesso dispone, con riguardo ai PUC
ultradecennali come è quello di Alassio, un dovere di verifica di adeguatezza e
precisa che, ove la relativa deliberazione consiliare (che va adottata entro il
semestre precedente la scadenza del termine decennale) “accerti la totale inadeguatezza del piano” il Comune “deve procedere alla formazione di un nuovo
piano nei modi e nei termini indicati dall’articolo 46”. Solo ove
l’Amministrazione accerti la parziale inadeguatezza, il Comune deve (e può)
procedere “secondo quanto stabilito dal
medesimo articolo 44” e quindi apportare coerenti varianti.
Essendo cosa acclarata
che il Comune di Alassio, trascorsi 10
anni dalla data di approvazione del Piano, non ha proceduto alla verifica di
adeguatezza del PUC nel rispetto dell’art. 45 della legge urbanistica regionale
non poteva apportare alcuna variante al PUC, ai sensi e
per gli effetti dell’art. 44 L.R. 36/1997.
Non avendo
provveduto il Comune di Alassio ad effettuare la verifica di adeguatezza esso
non poteva deliberare alcuna variante; ne consegue che la procedura avviata con
la pubblicazione del bando del 25 gennaio 2012 e la approvazione in Consiglio
Comunale del 21.03.2012 è illegittima e contra legem.
Avevo ritenuto
mio Dovere inviare questo esposto-denuncia alla Provincia di Savona, che
esercita funzioni di controllo sulle varianti ex art. 44 della L.R. 36/1997,
per conoscenza alla Regione Liguria e alla Corte dei Conti, per ravvisare la
illegittimità e contra legem della
predetta variante; in questo caso, la delibera di affidamento della stessa ai
professionisti incaricati, in assenza di una delibera del Consiglio Comunale
che dimostri l’inadeguatezza del Piano Urbanistico Comunale, nei termini
previsti dalla stessa Legge Regionale 36/1997 all’art.45, costituirebbe
sperpero di denaro pubblico, e quindi soggetta alle reprimende della
Magistratura Contabile.
Vedo che
qualcuno è intervenuto per fermare una procedura illegittima, e si cerca di
correre ai ripari; appariva strano che gli uffici, la Dirigente arch. Lavagno,
la dott.ssa Clara Oliveri, che ha redatto la variante, che dopo l’esperienza
maturata in Regione come Dirigente, avrebbe dovuto annotare la bontà e la
esattezza della pregiudiziale non abbiano fermato in allora la delibera; la
stessa Dott.ssa Clara Oliveri che, quando era dirigente della Regione, aveva
approvato questo Piano Urbanistico Comunale; appare strano fare una
verifica di adeguatezza dopo aver già redatto una variante; si cuce il vestito
intorno all’intervento voluto!!! segnalerò questa ulteriore evoluzione dei
fatti alla Procura della Repubblica.
Personalmente
ritengo, al di là delle valutazioni di opportunità sui volumi approvati dal
P.u.c. di Alassio, che questa variante, proposta per le zone collinari relative
al Distretto Dt3 Zona C2 5, C2 8 ed Ambito Ar 8 Zona C2 6, di fatto è stata
commissionata “ad personam” per “colpire” l’intervento in zona C2 5 di
proprietà della Soc. Yarpa Investimenti SGR S.p.a., in quanto nelle
altre due zone di Piano non sono stati presentati progetti presso il Comune di
Alassio, e le norme specifiche e puntuali della variante sono state
confezionate sul progetto presentato, e questo “fumus persecutionis” si
può evincere chiaramente da numerosi articoli di stampa, relativi alla promessa
elettorale di questo Sindaco e questa Amministrazione di ridurre in maniera
radicale i volumi della zona di Madonna delle Grazie, mentre mai negli articoli
di stampa si era parlato di altre zone urbanistica, e segnatamente le C2
8 e C2 6, inserite per gettare del “fumo negli occhi”.
Al di la e al di sopra di queste considerazioni, rimane
il fatto che è stato fatto un grave errore di procedura, un errore clamoroso, e
si è sbeffeggiata e aggredita verbalmente la minoranza, minacciandola di
denuncia, quando ha fatto notare l’irregolarità della pratica.
Invece questa
procedura si è dimostrata errata, e questo ulteriore episodio ci conforta
ulteriormente sulla volontà della giunta di perseguire “ad personam” un
intervento previsto dal 2001 dal Piano Urbanistico Comunale, peraltro
approvato dal Sindaco Avogadro, ora pentito, già previsto nel Piano
Regolatore adottato nel 1999 dalla giunta di Sinistra (socialisti e comunisti),
e presente come volumetria nel Piano Regolatore Generale approvato nel 1978.
Esprimiamo
inoltre perplessità sul fatto che in una unica delibera del Consiglio di
martedì 24 luglio sono presenti contemporaneamente: la verifica di
adeguatezza, la contestuale adozione di varianti ex art. 44, che reitera quelle
illegalmente adottate in precedenza, e la revoca delle delibere illecitamente
adottate in precedenza, in quanto prive della propedeutica Verifica di
Adeguatezza prevista dalla L.R. 36/1997.
Comunque una
marcia indietro dell’amministrazione, questa volta DOVUTA per questioni di
procedura urbanistica, peraltro da me sottolineato fortemente; di fatto
l’ennesima figura da cioccolatai di questa amministrazione di improvvisati e
pasticcioni.
lunedì 2 luglio 2012
Alassio - Primo giorno di campo solare tra le polemiche. Melgrati (Pdl): “Genitori infuriati”
Il consigliere Marco Melgrati in soccorso dei bimbi alassini al primo giorno
del "campo solare"
del "campo solare"
Alassio - “Genitori infuriati e in rivolta per
l’organizzazione del campo solare di Alassio”. Lo afferma il consigliere
di minoranza del Pdl Marco Melgrati, che sottolinea “l’improvvisazione e
pressapochismo della giunta” e la mancanza delle minime dotazioni di
spazio e di sicurezza: “I genitori per anni hanno scelto il Campo Sole
Comunale per i loro figli basandosi sull’alta qualità del servizio
riscontrata negli anni dell’amministrazione di centro-destra, oggi
increduli hanno assistito a scene incredibili. Mi facevano notare che
nel passato queste cose non sono mai successe”.
L’esponente del Pdl continua: “Primo giorno di campo solare, come da
contratto, ai bambini era stata destinata la S.l.o. n. 9; come primo
giorno i genitori hanno avuto la sorpresa di trovarsi con meno della
metà della spiaggia assegnata, e pertanto una situazione spiacevole di
commistione con adulti con lettini e sdraio e il chiosco bar dove
vengono servite bevande. La presenza di un così alto numero di bambini
in uno spazio estremamente ridotto e non rispettoso degli standard di
legge previsti, ha fatto sì che si generasse il panico, al punto da
verificarsi la presenza di numerosi bambini in acqua non in grado di
nuotare sprovvisti dei bracciolini salvagente, nonostante le
raccomandazioni dei genitori” denuncia Melgrati.
“Quindi – puntualizza Melgrati – decisamente non garantita la
sicurezza dei piccoli utenti e un grave disagio per il personale della
Cooperativa che si è assicurata il servizio del Campo Sole che ha già
prontamente deciso di ripiegare sulla piscina comunale con la metà dei
bambini, con grave disappunto dei genitori che avevano scelto il Campo
Sole per mandare i bambini alla spiaggia. Siamo ad Alassio e non a
Bardineto, e chi ha scelto il campo sole desidera e pretende che vengano
rispettati gli impegni, che i bambini cioè possano usufruire di una
spiaggia con tutte le protezioni possibili ed uno spazio adeguato”.
“Questo disagio si aggiunge a quello generato dall’ancora non
completato allestimento delle spiagge comunali, nonostante sia
dall’altro ieri scaduta la proroga assegnata; ieri abbiamo assistito al
vergognoso episodio di una anziana signora che, per entrate nel
“cantiere” dei Bagni Adelasia, ha dovuto essere raccolta di peso, perché
l’ingresso non era agibile.
Ecco come una signora attempata deve aggrapparsi per entrare nella spiaggia comunale "Adelasia" gestita dalla Coop Ma.Ris. di La Spezia
Arriva l'aiuto provvidenziale di un altro turista che con cavalleria, si presta ad aiutare
la signora ad accedere alla spiaggia comunale Adelasia
la signora ad accedere alla spiaggia comunale Adelasia
Questo è l'ingresso, una vera trappola per farsi male più simile alle "prove di temerarietà" dell'Isola dei Famosi , del cantiere "a cielo aperto"
della spiaggia comunale Adelasia in gestione alla Coop Ma.ris. di La Spezia
Il cantiere della spiaggia comunale Adelasia in gestione alla Coop Ma.Ris, continua
anche oggi ad essere un cantiere a cielo aperto, con dovizia di lavori in muratura e
materiali accatastati un pò dovunque
Il cantiere della spiaggia comunale Adelasia in gestione alla Coop Ma.Ris, continua
anche oggi ad essere un cantiere a cielo aperto, con dovizia di lavori in muratura e
materiali accatastati un pò dovunque
E nessuno controlla, né i Vigili Urbani, né
la Capitaneria di Porto, che scarica sui vigili l’azione di controllo,
nonostante le nostre segnalazioni, abbiamo dovuto, il sottoscritto ed il
consigliere comunale Lucchini, presentare un regolare esposto scritto
perché le segnalazioni verbali non sono state sufficienti per farci
prendere in considerazione” conclude il consigliere comunale del Pdl.
Da www.Ivg.it del 02 Luglio 2012
(archivio fotografico Ivg.it e Alassiofutura.it)
Da www.Ivg.it del 02 Luglio 2012
(archivio fotografico Ivg.it e Alassiofutura.it)
domenica 17 giugno 2012
Alassio - L'Amministrazione Avogadro nega l'appalto alla Severn Trent, naturale vincitrice della gara per la realizzazione del Depuratore e il TAR condanna il Comune al pagamento di un risarcimento di quasi 230 mila euro. Il consigliere Marco Melgrati stigmatizza come il Comune stia sperperando soldi dei cittadini per pagare il risarcimento dovuto ad una decisione presa solo da Avogadro e dai suoi assessori compreso l'ex vice-sindaco Luigi Sibelli. Presto, probabilmente, sarà la volta di un altro risarcimento che il Comune dovrà pagare: quello relativo al Consorzio Acqua Azzurra che sviluppò il progetto del Depuratore stesso
Alassio - Melgrati denuncia alla Corte dei Conti la giunta Avogadro: loro e non i cittadini alassini dovranno pagare il risarcimento stabilito dal TAR-Liguria di ben 223 mila euro alla ditta che aveva vinto la gara d'appalto per il Depuratore
sabato 28 aprile 2012
Alassio - Attacco frontale dell'ex sindaco Marco Melgrati alla Maggioranza guidata da Roberto Avogadro per gli alloggi di lusso che verranno realizzati nell'ex Ospedale Val d'Olivo. Melgrati e tutta l'Opposizione consigliare accusano Avogadro e l'assessore Domenico Bogliolo di non aver sufficientemente trattato con l'Arte (Agenzia Regionale Territoriale Edilizia) per ottenere una porzione dell'immobile destinata all'edilizia convenzionata in favore dei cittadini alassini e soprattutto dei giovani residenti. Per la parte dell'accordo relativa alla Rsa (Residenza Sanitaria Assistita) non c'è nessuna certezza che questa venga poi realizzata e gestita dall'Asl, per ammissione, tra l'imbarazzo generale, dello stesso assessore Bogliolo, che ha citato in suo soccorso la moglie sig.ra Enrica, che spesso, a suo dire, è solita ricordargli (n.d.r.: e noi diciamo che fa benissimo...) che prima è un alassino e poi, un uomo del Pd
L'ingresso dell'ex Ospedale Val d'Olivo che presto verrà trasformato in alloggi di lusso
Da www.ilSecoloxix.it del 28 Aprile 2012
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