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martedì 29 marzo 2011

Alassio - Il candidato sindaco della Lega Nord, Luca Villani: "Non si può guardare indietro, dobbiamo pensare al futuro". Fabio Lucchini di "A come Alassio" Lista AVOGADRO, gli fa notare alcune cose ...





Da www.ilSecoloxix.it  del 29 Marzo 2011


ndr Alassio Futura :

Luca Villani,
pare così si sia espresso: ...Non si può guardare indietro dobbiamo pensare al futuro"...
Mai, prima d'ora ha detto cosa più giusta!
Ha sostenuto ed appoggiato per 5 lunghi anni l'Amministrazione uscente ed ora vorrebbe chiudere d’emblée tutte e due gli occhi e scordarsi tutte le incompiute del suo mentore Marco Melgrati, l'uomo degli annunci ad effetto.
Convengo con lui che è davvero difficile guardare indietro e non adirarsi.
Consiglio invece vivamente al caro Luca Villani di guardare bene indietro, memorizzare con attenzione quanto di disastroso accaduto per la città:
 - oggi senza cinema - teatro;
 - senza depuratore;
 - con la "spada di Damocle" dell'arbitrato relativo al Grand Hotel che pende in capo al Comune di Alassio;
 - lo sforamento del patto di stabilità che porterà alcuni miliardi delle vecchie lire (milioni di euro) in meno nelle Casse Comunali;
 - alcune delle Società Partecipate Comunali che presentano annosi problemi di bilancio ed evidenziano perdite che variano dai 200.000 ai 400.000 / 500.000 euro di passivo ogni anno,
con grave senso di insicurezza nei lavoratori che vi sono occupati.
E quanto si potrebbe ancora scrivere nel merito....  
Soldi della cittadinanza: risorse che ogni anno vanno perse per coprire perdite impressionanti per una piccola città come Alassio anzichè poter essere investiti per difendere dal degrado e far progredire sulla corretta via la città.
Invito Villani, che non è uno sprovveduto, anzi, a prendere atto di quanto sopra ed a non scordarsene mai per il futuro, perchè sarebbe troppo comodo ragionare con il detto
 ... chi ha vuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato; scurdammoce 'o passato, simm'e Napule, paisa'....
Caro esponente della Lega Nord, quella che sempre ha osteggiato quello stile "romano" tanto aborrito da Bossi per primo.  

Fabio Lucchini
"A come Alassio" - Lista AVOGADRO


sabato 26 marzo 2011

Alassio - Rinnovo degli amministratori della SCA - Servizi Comunali Associati. Socco riconfermato

 
 
 Roberto Socco, presidente della SCA - Servizi Comunali Associati 
(acquedotto comunale)
 
Roberto Socco perchè tace ???

perchè non comunica alla cittadinanza che è già stato riconfermato nell'incarico politico di Presidente della SCA - Servizi Comunali Associati per i prossimi 3 anni ???

Perchè tace ???

Questa Amministrazione ha pagato la sua "marchetta" elettorale ad un politico decotto che servile pur di percepire uno stipendio pubblico continua a prestarsi per gestire una società che accumula perdite tra i 400.000 ed i 500.000 euro negli ultimi anni.

Roberto Socco invece di dimostrare un'etica amministrativa, come imporrebbero le circostanze e dimettersi, se non messo nelle condizioni di poter rimediare al grave danno finanziario alle casse del Comune di Alassio, ha chiesto con veemenza ed ottenuto la riconferma nell'incarico.


Questa è la politica clientelare, cieca e sordida dell'Amministrazione uscente.

Un' Amministrazione che ha condotto la città in pessime condizioni, quelle che tutti possono vedere, leggere sui quotidiani, che "sputtanano" questa località che dovrebbe al contrario essere menzionata come meta di un Turismo migliore, della Cultura, dell'Arte, per il Benessere fisico-intelletuale che ciacun villeggiante può trovarvi

Alassio dovrebbere essere come una SPA, ovvero nella sua accezione più corretta
"Salus per aquam o anche Sanitas per aquam / Salus per aquas"

salus per aquam, ossia quel posto meraviglioso dove si può per un determinato periodo anche breve tipo weekend fare delle cure estetiche e di benessere, sauna, hammam, vasca idromassaggio, etc...

Cittadini, non dimenticate queste oggettive realtà quando andrete al voto
.

Se mai passasse il clan politico a cui appartiene Roberto Socco, avremo certamente altri 3 anni di perdite ingenti di denaro pubblico, uno stillicidio di denaro dei cittadini altro che Miss Italia !

Socco, se hai almeno gli attributi politici e coerenza con tante belle parole spese a criticare, nel privato, l'attuale maggioranza a cui appartieni e che ti paga lo stipendio

D I M E T T I T I   !

Fabio Lucchini

martedì 23 novembre 2010

Alassio - SCA, IL RENDICONTO 2009 DELL’AZIENDA CHIUDERÀ CON UN PASSIVO DI 300 MILA EURO

 
 
 L'ingresso del Comune di Alassio, socio di maggioranza della Sca - Servizi Comunali Associati
 
ALASSIO. Da un possibile utile di circa 13 mila euro per il 2009, Sca chiuderà invece con un passivo tra i 250 e i 300 mila euro, con l’inserimento a sorpresa voluto dal socio Comune di un “salasso” di circa 600 mila euro. Soldi vantati dagli enti locali per lavori eseguiti, ma non incassati.
“Vanno messi al passivo” è stata l’indicazione data dal Comune in teoria inadempiente, chiamato poi all’eventuale ripianamento.
Il bilancio 2009 era stato “congelato” a maggio di quest’anno quando era stato presentato in Comune perun’approvazione preliminare. Fu l’assessore competente al bilancio e società partecipate, Fabrizio Calò (diprofessione commercialista) a bloccarlo.
Mercoledì scorso si è tenuta una riunione chiarificatrice e definitiva, tra Comune, presente lo stesso Calò, e i vertici della Sca (ServiziComunali Associati) con l’obiettivo di risolvere il contenzioso.
Soldi che Sca ha chiesto, tramite regolari fatture per una serie di lavori di manutenzione effettuati su tubature e condotte soprattutto nel territorio di Laigueglia però considerate di proprietà del comune diAlassio.
La decisione dell’assessore è stata quella di ribaltare le procedure seguite negli anni scorsi (con il pagamento del dovuto) provocando lo stupore dei presenti. «Ci adeguiamo, e seguiamo quanto il Comune ci dice di fare, è un metodo quello di mettere a passivo i nostri crediti non incassati che in passato non era mai stato fatto», ha commentato il presidente Sca Roberto Socco, giunto a palazzo di giustizia accompagnato dalla moglie.
Le anomalie sulla stesura dei bilanci Sca erano già state segnalate dall’ufficio della funzionaria municipale Gabriella Gandino.
«Non ci sono mai state contestazioni dal Comune su soldi spariti ha spiegato Socco ma semmai perplessità su come conteggiare certe cifre». Un travaso di soldi da un voce all'altra, da un capitolo all’altro del bilancio  comunale, che dopo le inchieste della Procura ha spinto l’assessore Calò a disporre l’inserimento a passivo nel bilancio Sca di quanto dovuto dal Comune (circa 450 mila euro). Con le nuove indicazioni dell’assessore adesso il bilancio dovrebbe venire approvato, nonostante le precedenti discrepanze.
Per quanto riguarda le responsabilità su eventuali errori, Socco “scarica” Calò: «Tutto quanto riguardava inostri bilanci veniva controllato e approvato dall’assessore Calò sempre presente alle nostre assemblee dove portava le indicazioni della giunta comunale», precisa il presidente Sca che aggiunge come gli acquisti “per esempio di auto e mezzi al di sopra di una certa cifra venivano sempre autorizzati dal Comune”.

A.P. 
Da www.ilSecoloxix.it  del 23 Novembre 2010