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sabato 5 gennaio 2013

Alassio - Leggiamo sul blog "Alassio2011" e riteniamo opportuno rilanciare: Ho avuto notizia tramite stampa locale dell'archiviazione da parte della Corte dei Conti della questione "Indennità". (di Franco Boggiano)

L'ex assessore Franco Boggiano


FRANCO BOGGIANO  - ALASSIO -
Ho avuto notizia tramite stampa locale dell'archiviazione da parte della Corte dei Conti della questione "Indennità".

Ritengo quindi doveroso un mio intervento poiché l'argomento è stato da me sollevato in Amministrazione nella veste di Assessore.

Bene, per la massima chiarezza e comprensibilità anche da parte di chi non ha seguito la vicenda dall'inizio, evidenzio che "l'incomprensione" è relativa alla maggiorazione sulle indennità di base, di una quota discrezionale, applicata dal Comune di Alassio, nella misura massima consentita del 15%.
La norma che prevedeva la possibilità di applicare tale maggiorazione è stata abrogata con legge 133/2008.

Fatte queste dovute premesse veniamo ora ad esaminare i vari pronunciamenti sullo specifico, da parte di diversi organi:

CORTE DEI CONTI, Sez. Contr. Veneto, pareri n° 11 e 21 del 2008..."la facoltà di incrementare le misure delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza non è più ammessa dopo la soppressione del comma 11 dell'art. 82 del T.U. che la prevedeva, disposta dall'art. 76, comma 3 del D.L. 112/2008, convertito in legge 133/2008...con la seguente ulteriore precisazione: "gli incrementi deliberati prima dell'entrata in vigore di tali norme possono essere applicati fino alla conclusione del mandato della Giunta o del Consiglio che li hanno approvati", quindi per Alassio fino al maggio 2011!

MINISTERO DELL'INTERNO - parere 20 gennaio 2009 n. 15900/TU/82: "dalla data di entrata in vigore del D.L. 112/2008 è venuta meno la possibilità di incrementare le indennità per la quota discrezionale prevista dall'art. 11 del D.M. 119/2000"...

CORTE DEI CONTI LOMBARDIA (adunanza 22/09/09 n° 665/2009/PAR) che in merito agli incrementi discrezionali "de quo" così si esprime:..."la stessa natura delle delibere, la cui efficacia dovrebbe permanere fino alla formulazione di una nuova espressione di volontà della Giunta ovvero fino all'elezione di un nuovo organo collegiale, circostanza che implica la necessità comunque di una ulteriore delibera, quantomeno ricognitiva"... E' del tutto evidente che con la deliberazione ricognitiva si deve procedere alla verifica di tutte le condizioni a base per la determinazione delle indennità. Inoltre, per quanto riguarda il Comune di Alassio ritengo doveroso ricordare il suggerimento della Dirigente competente approvato dal Consiglio Comunale con atto n° 88 del 05/10/12, cui la Giunta avrebbe da tempo dovuto dare attuazione.

CORTE DEI CONTI Sez. Contr. Toscana - parere 23 Ottobre 2012 (recentissimo)....."pertanto, a decorrere dall'entrata in vigore delle disposizioni di cui all'art. 76 c. 3 del D.L. 25 giugno 2008 è venuta meno la possibilità precedentemente conferita agli enti locali di corrispondere incrementi sulla misura delle indennità di funzione"..

che si sono espressi con adeguate, approfondite e pertinenti motivazioni.

Sono a conoscenza, per una mia indagine su un consistente numero di Comuni di pari fascia e importanza turistica, che gli stessi si sono adeguati alla normativa da me citata e che, conseguentemente, corrispondono indennità sensibilmente inferiori a quelle erogate dal Comune di Alassio.

Ora, a parte la riserva di verificare le motivazioni adottate dalla Corte dei Conti della Liguria, viene d'obbligo chiedersi se le leggi in Italia debbano essere applicate uniformemente e se in particolare un Partito con forti riferimenti ai valori di uguaglianza, solidarietà e con  forte radicamento nel tessuto sociale come il PD, cui sono iscritto dalla sua nascita, e nei cui ideali mi sono sempre riconosciuto non debba attivarsi in maniera concreta per l'attuazione pratica di detti principi.


Da Alassio2011.blogspot.it  del 05 Gennaio 2012

martedì 20 novembre 2012

Alassio - Dal blog " Alassio2011.blogspot.it " : AD ALASSIO PRIMARIE CONTESTATE


Franco Boggiano, persona che esprime valori etici e morali inconsueti, 
al giorno d'oggi   


FRANCO BOGGIANO – SOCIO FONDATORE, ISCRITTO  PD ED EX TESORIERE 
DELLA SEZIONE LOCALE


PRIMARIE

Sono combattuto sulla posizione da tenere circa il voto o meno alle prossime primarie, anche se, ovviamente, sosterrò il PD alle Politiche, qualunque nome prevalga come candidato Premier della coalizione di centro – sinistra.

MOTIVI: profondo dissidio nella gestione del Partito da parte del Coordinamento alassino.

Le mie posizioni sono note agli iscritti ai quali ho reiteratamente e dettagliatamente manifestato il mio disappunto che, in maniera più aperta, anche se succintamente, esterno qui di seguito.

1°) Assenza del Coordinatore da mesi, nel frattempo non si capisce a chi competano le iniziative.

2°) Assoluta mancanza di chiarezza nelle decisioni più rilevanti. Non si riesce neppure ad ottenere una verbalizzazione di che cosa si decide e di chi partecipa alla decisioni.

3°) Mancati chiarimenti all’Assessore “dimissionato” per aver posto troppa attenzione alle pratiche. Pratiche poi ritirate proprio dalla Giunta, quindi la conferma che quanto sosteneva era più che meritevole di attenzione.

4°) Silenzio assoluto circa il “comunicato stampa” del 1° Agosto con cui l’Assessore alle Finanze veniva, con enfasi, sostenuto  nell’effettuare verifiche e controlli.

5°) Mancati chiarimenti sulla pratica Autosilos di Via Croce Bianca, di competenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, proposta in maniera per lo meno discutibile ed ingloriosamente ritirata, tirandosi addosso le critiche dei nostri elettori e della città.

Se non vi saranno i dovuti chiarimenti, valuterò se partecipare all’espressione del voto alle Primarie. Se decidessi di rinunciare lo farei comunque con grande dispiacere e senso di profonda delusione.

Sento che questo mio disagio è molto diffuso in città e non posso che addebitarne le cause al Coordinamento cittadino, cui rivolgo nuovamente invito a rassegnare in massa le dimissioni.

ALASSIO NOVEMBRE 2012

Franco Boggiano
 

venerdì 14 settembre 2012

Alassio - Bufera in Comune: l'assessore del Pd Domenico Bogliolo si è dimesso dall'incarico






Ultima ora:

la bufera che sta avvolgendo il Palazzo Comunale di Alassio sembra dare i primi scossoni rilevanti: dopo l'espulsione da parte del sindaco Roberto Avogadro dell'assessore esterno alle Finanze Franco Boggiano, persona assolutamente stimabile, ora è la volta del collega di partito e schieramento Domenico Bogliolo che ha rassegnato le sue dimissioni dalla Giunta .


Fabio Lucchini - consigliere comunale  PdL

mercoledì 12 settembre 2012

Alassio - Ormai è bufera politica vera in Maggioranza: l'assessore esterno alle Finanze Franco Boggiano del Pd, con un atto di coraggio politico e dignità personale non comuni di questi tempi, scrive al sindaco Avogadro : " Io, troppo scomodo in questa giunta " dà fastidio la mia attenzione verso certe pratiche. Secondo il sindaco Avogadro una persona del calibro di Franco Boggiano dovrebbe farsi da parte per lasciare il passo all'indagato Luigi Sibelli che da vice-sindaco si è dovuto dimettere alcuni mesi addietro, per una inchiesta giudiziaria che lo vede al centro di gravi ipotesi di reato


Da www.ilSecoloxix.it del 12 Settembre 2012

Alassio - Caso SIBELLI - Avogadro: “Non è detto che le nostre decisioni debbano per forza rispettare il pensiero degli inquirenti”…dove è finito il rispetto delle REGOLE e la promessa che chi veniva raggiunto da un avviso di garanzia doveva essere sospeso o addirittura dare le dimissioni???

Consigliere Marco Melgrati

Consigliere Fabio Lucchini














Melgrati: le Regole vengono dopo gli “affari”
intervenga la Magistratura


Prendiamo atto che il RISPETTO DELLE REGOLE ha una scadenza temporale; infatti sono passati pochi mesi dalla bufera giudiziaria che ha colpito l’amministrazione Avogadro, per reati gravi contestati ai sei indagati, tra i quali spicca l’ex Vicesindaco Luigi Sibelli:  

reati di cui agli artt: Art. 110 CP (Concorso nel reato); Artt. 319 e 321 CP (Corruzione aggravata); Art. 353/1° e 2° CP (Turbativa d'Asta); Art. 481 CP (Falso ideologico del privato in atto pubblico); Art. 379 CP (Falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico); Art. 19/6° Legge 241/90 ed s.m.i. (Falsità in atti amministrativi); Art. 44 DPR 380/2001 (Abuso edilizio); Art. 181/1° bis D.LGS 42/2004 (Violazione vincoli paesistici ambientali).

E ora il sindaco Avogadro passa la spugna sopra queste gravi accuse, sopra l’impegno preso in campagna elettorale, che aveva portato, in extremis, alle dimissioni dalla lista A come Alassio dell’ing. Canavese, reo di essere stato condannato in primo grado per un presunto reato, cosa che è capitata a tutti o quasi i professionisti che lavorano nell’edilizia.

Perché quello che valeva per Canavese ad aprile e che valeva per Sibelli a maggio, all’indomani degli avvisi di garanzia sulla querelle giudiziaria di photoshop e parentopoli, … oggi non vale più? E’ finito anche il feeling (probabilmente a senso unico) di Avogadro con la Magistratura? O gli interessi in gioco su appalto della nettezza urbana e lavori pubblici (QUALI???) sono così grandi da perdere ogni pudore e ogni legittima precauzione, e passare sopra alle proprie dichiarazioni e professioni di fede?

L’ex e futuro vicesindaco Sibelli, che aveva minacciato verbalmente nell’ufficio del geom. Tezel, in allora funzionario dell’Ufficio Tecnico, l’allora consigliere di maggioranza Fabio Lucchini, al quale lo stesso Tezel  stava fornendo atti ufficiali, oggetto di una verifica da parte di Lucchini, perché “ficcanasava” eccessivamente nelle pratiche della amministrazione, specialmente quelle che allo stesso sembravano “poco pulite” o almeno strane, ingiungendogli di farsi gli affari Suoi, e che se aveva qualcosa da chiedere avrebbe dovuto chiederla appunto al Sibelli? E perché Lucchini, che ha denunciato questo fare minaccioso del vicesindaco Sibelli  in una intervista televisiva a Tele Imperia, non è stato mai sentito dalla Magistratura?
Perché la denuncia mia e di Lucchini che il Sibelli, fingendo di dare le dimissioni dalla maggioranza, e auto-sospendendosi dalla Giunta, continuava a frequentare gli uffici del Comune e a occuparsi delle pratiche comunque, come se niente fosse, è stata ignorata dalla Magistratura?

E Franco Boggiano, data la Sua lunga esperienza amministrativa, chiamato per salvare la “patria” e il bilancio, di cui nessuno degli eletti in maggioranza  ci capiva, e non essere completamente ostaggio della dirigente, che cosa dirà di questa “trombatura”?  
Forse paga il suo interessamento circa le pratiche di rinnovo dell’appalto dei parcheggi a pagamento; o l’ipotizzato rinnovo dell’affitto di un bar che dovrà essere alienato, nonostante fosse stato inserito nella prima deliberazione Consiliare n. 79 del 27.10.2011 relativa al Piano delle Valorizzazioni e alienazioni immobiliari, e non nella seguente, la n. 86 del 24.11.2011, in cui è stato approvato il prospetto dove sono evidenziati i cespiti oggetto di alienazione, così da far crollare il prezzo di acquisto del bar? o sull’indennità di carica di Sindaco e assessori?  

E il PD rimarrà in silenzio? E l’attuale vicesindaco, la dott.ssa Zavaroni, ingoierà anche questo boccone amaro, dopo essere stata (come sempre, destra o sinistra) campionessa delle preferenze? 
O l’assessore Agostini, a cui questo sindaco ha tarpato le ali, tagliando il bilancio del Turismo e preferendo trovare i soldi per il verde piuttosto che per le manifestazioni (e questa estate se ne sono accorti tutti!)? 
E l’assessore Nattero, a cui è stato chiuso il vivaio e lo ha dovuto leggere sui giornali? E gli altri consiglieri, buoni per Avogadro solo per alzare la manina in silenzio, e guai a contraddirlo?

Questa “amministrazione per caso” sta dimostrando i suoi limiti, invisa ormai alla stragrande maggioranza dei cittadini, e in città non si trova più una persona che dichiari apertamente di averla votata, e comunque sono tutti pentiti; 
Questa amministrazione che subisce le bizze di un sindaco baffuto, umorale, testardo e egocentrico, mai disponibile a condividere e a valutare con altri le “sue scelte”, spostamento del mercato e pista ciclabile su tutte, come un “ducetto” di un quartiere di periferia…ma si sa come finiscono i “ducetti”, grandi e piccoli, anche quello di “Montalcino”…

Alassio 11 settembre 2012

                                     Marco Melgrati  Consigliere Regionale P.d.L.
                                     Fabio Lucchini  Consigliere Comunale P.d.L.

Alassio - L'ex vice-sindaco Luigi Sibelli in occasione dell'indagine penale che lo ha visto coinvolto, dopo aver dato le dimissioni solo per salvare le apparenze, ma nella realtà senza mai essersi astenuto veramente dal portare avanti la propria attività politica a Palazzo Civico, neppure per un istante, ora si arroga il diritto di rientrare a tutti gli effetti in giunta, nel peggior stile della "vecchia repubblica". A farne le spese, di quest' ultima scellerata azione politica ordita dallo spregiudicato sindaco Roberto Avogadro, dovrebbe essere quel galantuomo dell'assessore esterno alle Finanze rag. Franco Boggiano del Pd, la cui attenta quanto critica diesamina delle pratiche portate in Consiglio Comunale dalla maggioranza di Avogadro, gli ha attirato odi e antipatie


Da www.laStampa.it del 12 Settembre 2012

domenica 10 giugno 2012

Alassio - Luca Villani della Lega si definisce soddisfatto del rimpasto nella Giunta Avogadro.

N.d.r. Alassio Futura:


Ci chiediamo esterrefatti come il consigliere Luca Villani in quota alla Lega Nord possa dichiararsi soddisfatto nel vedere l'assessore Loretta Zavaroni, già assessore della precedente Maggioranza di centro-destra che era in procinto di lasciare l'amministrazione di Roberto Avogadro, accettare ora la poltrona di vice-sindaco della stessa Maggioranza di centro-sinistra frutto di una  lista che anche lui definisce, finalmente, falsamente civica, quindi una lista "truffa", ormai totalmente nelle mani del Pd (Partito Democratico). 
Con l'inserimento di un assessore esterno, prima volta nella storia del Comune alassino, ruolo che sarà ricoperto dall'ex ragioniere capo dello stesso Ente, Franco Boggiano, autorevole figura del   Pd locale, cade anche l'ultimo dubbio sulla "truffa elettorale" perpetrata dal sindaco Roberto Avogadro in campagna elettorale.

Ma soprattutto ci chiediamo cosa possa aver spinto la dott.ssa Zavaroni, se non l'ambizione più sfrenata e velata da un'imbarazzante ipocrisia degna dei "sepolcri imbiancati" così com' è scritto nel Vangelo di Matteo (cap.XXIII v.2), ad appoggiare una Maggioranza, quella di Avogadro, impreparata e approssimativa, che ha già effettuato una lunga serie di pesanti errori che stanno danneggiando in maniera rilevante gli equilibri socio-economici della città con una sequela di provvedimenti tanto inadeguati quanto inopportuni.
Una Loretta Zavaroni, spiace dirlo, ma è doveroso stigmatizzare, pienamente corresponsabile dell'infausta gestione Avogadro, della quale ha sottoscritto tutte le deliberazioni di giunta e pienamente appoggiato ogni provvedimento, anche il meno democratico e ragionevole, in Consiglio Comunale nell'ultimo anno.

Sinceramente sorpresi da queste valutazioni politiche espresse dal consigliere Luca Villani, che certo non devono essere confuse con quelle relative al profilo umano e personale delle persone coinvolte, ci sorge spontanea la domanda se quanto riportato da quotidiani e blog negli ultimi due giorni sia frutto di sue spontanee valutazioni o opera d'altri, perchè appaiono come le riflessioni di uno che in questi ultimi mesi non sia stato presente in Consiglio Comunale, assente dal contesto cittadino e pure all'oscuro della bufera giudiziaria, forse avvenuta a sua insaputa, così da non essere al corrente della infernale serie di svarioni e marce indietro che Avogadro ed i suoi hanno portato a compimento rocambolescamente.

Fabio lucchini - consigliere comunale 





Da www.laStampa.it  del 10 Giugno 2012