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mercoledì 3 novembre 2021

Italia - Banca Carige, in arrivo la sentenza; Cassa Centrale Banca delle Rurali rischia la stangata milionaria

La famiglia Malacalza e altri azionisti chiedono 482 milioni di euro di risarcimento al Fondo Interbancario e alla holding delle Casse Rurali trentine: il Tribunale prende tempo, ma deve decidere entro il 4 novembre  

martedì 16 marzo 2021

Italia - Quella sentenza sui vaccini ​che apre le porte ai risarcimenti

La Corte di Cassazione ha dato l'ok al risarcimento danni da vaccino, anche se il siero è solo raccomandato. Ecco cosa potrebbe succedere in futuro anche con gli anti-Covid

mercoledì 27 giugno 2012

Mediaset - Diritti tv, prescrizione e assoluzione per Berlusconi, il figlio e 10 manager



Silvio Berlusconi attorniato da parlamentari del PdL in Parlamento
 

Sentenza di non luogo a procedere per la vicenda dei diritti televisivi della società Rti, controllata da Mediaset
Il gup Pier Luigi Balestrieri, ha assolto perchè il fatto non sussiste, tutti gli imputati tra cui Silvio Berlusconi, il figlio Piersilvio e il produttore televisivo americano Frank Agrama
Nell'ottobre scorso anche il gup di Milano aveva prosciolto Berlusconi e a questa decisione la procura milanese ha presentato ricorso. Per i fatti relativi al 2003 il giudice ha stabilito la prescrizione. I difensori si sono detti soddisfatti della decisione e hanno spiegato: "Dove era possibile, il gup ha assolto e prosciolto, dove invece è intervenuta la prescrizione, ha dovuto prendere atto del tempo trascorso".
Era iniziata il 2 aprile scorso l'udienza preliminare per il procedimento relativo ai diritti tv di Mediaset e che si è concluso con una generale sentenza di proscioglimento per decisione del gup Bastrieri di Roma. La Procura, con il pm Barbara Sargenti e l'aggiunto Pierfilippo Laviani, aveva sollecitato il rinvio a giudizio di tutti. Le contestazioni erano, a vario titolo, connesse a fatturazioni per operazioni inesistenti e false dichiarazioni dei redditi
I reati - secondo la Procura - erano stati commessi tra il 2003 e il 2004 e si sarebbero prescritti, nel primo caso, entro l'aprile di quest'anno, e nel secondo ad aprile 2013. I fatti si riferiscono ad una presunta frode fiscale da 20 milioni realizzata tramite l'emissione di false fatturazioni per 220 milioni. Gli altri per i quali era stato chiesto il processo sono: Pasquale Cannatelli, Andrea Goretti, Gabriella Ballabio, Daniele Lorenzano, Giorgio Dal Negro, Roberto Pace, Guido Barbieri, ed i cittadini cinesi Paddy Chan e Catherine Hsu Chun
Ghedini non commenta - "ll giudice ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere stabilendo l'assoluzione sia per Silvio Berlusconi che per il figlio Pier Silvio" - L'avvocato Nicolò Ghedini, difensore dell'ex presidente del consiglio, non ha voluto aggiungere altro lasciando l'aula di udienza del tribunale di Roma dopo la sentenza del gup Balestrieri.
 
Da www.Tiscali.it  del 27 Giugno 2012

sabato 16 giugno 2012

Alassio - DEPURATORE: il Consigliere di Maggioranza Scarpati felice per i “soli” 223.000 euro che dovrà pagare il Comune di Alassio…certo che è felice, non li dovrà pagare Lui!!! E mancano ancora i soldi del progetto di Acqua Azzurra!!!!



Un impianto di depurazione

Sentenza del Tar che condanna il Comune di Alassio al pagamento di 223.000 euroScarpati esulta, e lo possiamo anche capire…lui non è membro della Giunta Comunale, e quindi non sarà chiamato, pro quota, dalla Corte dei Conti, a pagare i 223.000 euro che il Comune dovrà rifondere alla Severn Trent…sono 37.170 euro per ognuno dei membri di giunta presenti alla Deliberazione che annullava il progetto del depuratore di Sant’Anna.
E non è finita qui…infatti mancano all’appello i 450.000 euro spesi dalla soc. Acqua Azzurra per realizzare il progetto presentato all’atto di impulso del Project Financing; avrebbero dovuto essere pagati dalla Soc. Severn Trent alla aggiudicazione del bando; ora saranno a carico del Comune. E sono altri 75.000 euro per ogni Assessore e per il Sindaco!!!
Anche perché, appena in possesso della sentenza del T.a.r., sarà nostra premura trasmettere tutto alla Corte dei Conti, per appurare la responsabilità della Giunta in questa scelta, dettata non già dall’amore per la Città ma da meri motivi politici di adesione al progetto di Villanova, targato PD.
E’ inutile ricordare che la scelta del Depuratore a Sant’Anna era stata fatta dall’allora Sindaco Avogadro, oggi “pentito”, perché il Piano Regionale della depurazione prevedeva un impianto per i Comuni di Alassio e Laigueglia, situato in  Alassio nella zona di S. Anna; tanto è vero che venne redatto un progetto per un impianto di pretrattamento, finanziato a bilancio e mai realizzato perché l’amministrazione Provinciale di Sinistra in allora ci avvertì con toni minacciosi circa  l’impossibilità di  dare il nulla osta allo scarico a mare del pretrattamento, di competenza Provinciale, se non esisteva il trattamento completo con la depurazione. L’impianto prevedeva la grigliatura, con insacchettamento automatico dei rifiuti solidi oltre i 3 millimetri con l’invio alla discarica, la disoleatura e la dissabbiatura del liquame e, secondo me, per un Comune che non ha impianti industriali, era più che sufficiente a risolvere al 90% i problemi di Alassio.
Impianto da 2.000.000 di euro, che oggi si pensa di sostituire con un “impiantino” da 200.000 euro, con i problemi annessi e connessi di odore (puzza), trasporto alla discarica speciale dei rifiuti derivati ecc…
Quanto previsto dal Piano Regionale della Depurazione era stato traslato nell’Ambito Territoriale Ottimale provinciale, che prevedeva 3 depuratori nella zona di ponente: uno ad Alassio, uno ad Albenga, con opzione di conferire a Borghetto S.S. e uno ad  Andora  insieme a Testico e Stellanello.
In seguito a quanto disposto del Piano Regionale e a quanto previsto dall’ATO   provinciale  il Comune di Alassio aveva deciso di avviare una gara in project financing per realizzare il depuratore.
Ora i nodi vengono al pettine, ma chi pagherà per questa decisione? i Cittadini di Alassio? Non credo proprio, a pagare sarà la giunta di Alassio che sarà chiamata dalla Corte dei Conti a rispondere di questa decisione dettata dalla politica e non dal buon senso… E intanto il depuratore di Villanova ha perso i finanziamenti Fas Regionali (almeno per ora), e il progetto è in alto mare, se non da rifare come il bando….
E intanto la M…a va a bagno, con i risultati che tutti, in estate, possono apprezzare negativamente.
                                                                                  
                                                                         Marco Melgrati  Consigliere Regionale

Alassio - Depuratore: nel contenzioso al Tar, tra Comune e Severn Trent, quest'ultima sarà liquidata con 223 mila euro di soldi pubblici, sostiene con soddisfazione il consigliere comunale Alessandro Scarpati.



Da www.la Stampa.it  del 16 Giugno 2012