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mercoledì 3 novembre 2021
martedì 16 marzo 2021
Italia - Quella sentenza sui vaccini che apre le porte ai risarcimenti
La Corte di Cassazione ha dato l'ok al risarcimento danni da vaccino, anche se il siero è solo raccomandato. Ecco cosa potrebbe succedere in futuro anche con gli anti-Covid
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venerdì 25 maggio 2018
giovedì 14 marzo 2013
venerdì 28 settembre 2012
Albenga - Sentenza della Corte di Cassazione per le 3 palazzine costruite dall'impresa Giallombardo circa 5 anni fa in via Carloforte: " Dovranno essere demolite le parti abusive ". Una vicenda che si trascina da parecchi anni giunta ad un epilogo con la richiesta della Cassazione per un nuovo giudizio alla Corte d'Appello sull'accusa di " Lottizzazione " che non parrebbe reggere
venerdì 13 luglio 2012
Zuccarello - Martedì la sentenza per le cave Cerruti, ieri le richieste del Pm Ceccarelli e della difesa
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giovedì 12 luglio 2012
Savona - Sentenza del Consiglio Notarile di Genova che sospende il notaio Elpidio Valentino per 8 mesi: il provvedimento però non è immediatamente esecutivo. Coinvolto nell'inchiesta Fameli, per il notaio Valentino si prospetta il proscioglimento
mercoledì 27 giugno 2012
Mediaset - Diritti tv, prescrizione e assoluzione per Berlusconi, il figlio e 10 manager
Silvio Berlusconi attorniato da parlamentari del PdL in Parlamento
Sentenza di non luogo a procedere per la
vicenda dei diritti televisivi della società Rti, controllata da
Mediaset.
Il gup Pier Luigi Balestrieri, ha assolto perchè il fatto non
sussiste, tutti gli imputati tra cui Silvio Berlusconi, il figlio
Piersilvio e il produttore televisivo americano Frank Agrama.
Nell'ottobre scorso anche il gup di Milano aveva prosciolto Berlusconi e
a questa decisione la procura milanese ha presentato ricorso. Per i
fatti relativi al 2003 il giudice ha stabilito la prescrizione. I
difensori si sono detti soddisfatti della decisione e hanno spiegato:
"Dove era possibile, il gup ha assolto e prosciolto, dove invece è
intervenuta la prescrizione, ha dovuto prendere atto del tempo
trascorso".
Era iniziata il 2 aprile scorso
l'udienza preliminare per il procedimento relativo ai diritti tv di
Mediaset e che si è concluso con una generale sentenza di
proscioglimento per decisione del gup Bastrieri di Roma. La Procura, con
il pm Barbara Sargenti e l'aggiunto Pierfilippo Laviani, aveva
sollecitato il rinvio a giudizio di tutti. Le contestazioni erano, a
vario titolo, connesse a fatturazioni per operazioni inesistenti e false
dichiarazioni dei redditi.
I reati - secondo la Procura - erano stati commessi tra il 2003 e il 2004
e si sarebbero prescritti, nel primo caso, entro l'aprile di
quest'anno, e nel secondo ad aprile 2013. I fatti si riferiscono ad una
presunta frode fiscale da 20 milioni realizzata tramite l'emissione di
false fatturazioni per 220 milioni. Gli altri per i quali era stato
chiesto il processo sono: Pasquale Cannatelli, Andrea Goretti, Gabriella
Ballabio, Daniele Lorenzano, Giorgio Dal Negro, Roberto Pace, Guido
Barbieri, ed i cittadini cinesi Paddy Chan e Catherine Hsu Chun.
Ghedini non commenta - "ll
giudice ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere stabilendo
l'assoluzione sia per Silvio Berlusconi che per il figlio Pier Silvio" -
L'avvocato Nicolò Ghedini, difensore dell'ex presidente del consiglio,
non ha voluto aggiungere altro lasciando l'aula di udienza del tribunale
di Roma dopo la sentenza del gup Balestrieri.
Da www.Tiscali.it del 27 Giugno 2012
sabato 16 giugno 2012
Alassio - DEPURATORE: il Consigliere di Maggioranza Scarpati felice per i “soli” 223.000 euro che dovrà pagare il Comune di Alassio…certo che è felice, non li dovrà pagare Lui!!! E mancano ancora i soldi del progetto di Acqua Azzurra!!!!
Un impianto di depurazione
Sentenza del Tar che condanna il Comune di Alassio al pagamento di 223.000 euro…Scarpati esulta, e lo possiamo anche capire…lui non è membro della Giunta Comunale, e quindi non sarà chiamato, pro quota, dalla Corte dei Conti, a pagare i 223.000 euro che il Comune dovrà rifondere alla Severn Trent…sono 37.170 euro per ognuno dei membri di giunta presenti alla Deliberazione che annullava il progetto del depuratore di Sant’Anna.
E non è finita qui…infatti mancano all’appello i 450.000
euro spesi dalla soc. Acqua Azzurra per realizzare il progetto presentato
all’atto di impulso del Project Financing; avrebbero dovuto essere pagati
dalla Soc. Severn Trent alla aggiudicazione del bando; ora saranno a carico del
Comune. E sono altri 75.000 euro per ogni Assessore e per il
Sindaco!!!
Anche perché, appena in possesso della
sentenza del T.a.r., sarà nostra premura trasmettere tutto alla Corte dei
Conti,
per appurare la responsabilità della Giunta in questa scelta, dettata non già
dall’amore per la Città ma da meri motivi politici di adesione al progetto
di Villanova, targato PD.
E’ inutile ricordare che la scelta del Depuratore a
Sant’Anna era stata fatta dall’allora Sindaco Avogadro, oggi “pentito”,
perché il Piano Regionale della depurazione prevedeva un impianto per i Comuni
di Alassio e Laigueglia, situato in
Alassio nella zona di S. Anna; tanto è vero che venne redatto un
progetto per un impianto di pretrattamento, finanziato a bilancio e mai
realizzato perché l’amministrazione Provinciale di Sinistra in allora ci
avvertì con toni minacciosi circa
l’impossibilità di dare il nulla
osta allo scarico a mare del pretrattamento, di competenza Provinciale, se
non esisteva il trattamento completo con la depurazione. L’impianto prevedeva
la grigliatura, con insacchettamento automatico dei rifiuti solidi oltre i 3
millimetri con l’invio alla discarica, la disoleatura e la dissabbiatura del
liquame e, secondo me, per un Comune che non ha impianti industriali, era più
che sufficiente a risolvere al 90% i problemi di Alassio.
Impianto da 2.000.000 di euro, che oggi si pensa di
sostituire con un “impiantino” da 200.000 euro, con i problemi annessi e
connessi di odore (puzza), trasporto alla discarica speciale dei rifiuti
derivati ecc…
Quanto previsto dal Piano Regionale della Depurazione era
stato traslato nell’Ambito Territoriale Ottimale provinciale, che prevedeva 3
depuratori nella zona di ponente: uno ad Alassio, uno ad Albenga,
con opzione di conferire a Borghetto S.S. e uno ad Andora insieme a Testico
e Stellanello.
In seguito a
quanto disposto del Piano Regionale e a quanto previsto dall’ATO provinciale il Comune di Alassio aveva deciso di avviare una gara in project
financing per realizzare il depuratore.
Ora i nodi vengono al pettine, ma chi pagherà
per questa decisione? i Cittadini di Alassio? Non credo proprio, a
pagare sarà la giunta di Alassio che sarà chiamata dalla Corte dei Conti
a rispondere di questa decisione dettata dalla politica e non dal buon senso… E
intanto il depuratore di Villanova ha perso i finanziamenti Fas Regionali
(almeno per ora), e il progetto è in alto mare, se non da rifare come il
bando….
E intanto la M…a va a bagno, con i
risultati che tutti, in estate, possono apprezzare negativamente.
Marco Melgrati Consigliere Regionale
mercoledì 11 aprile 2012
Alassio - In attesa della sentenza definitiva della Cassazione, nel caso di confisca della struttura, l'assessore Domenico Bogliolo intende utilizzare la palazzina per l'edilizia convenzionata
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sabato 7 aprile 2012
domenica 5 febbraio 2012
Alassio - La Corte dei Conti blocca l'aumento al Segretario Generale del Comune Avv. Strangi
giovedì 1 dicembre 2011
Alassio - La difesa di Don Luciano attende di leggere le motivazioni della sentenza della Corte d'Appewllo per decidere le strategie legali verso la Cassazione
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sabato 19 febbraio 2011
mercoledì 16 febbraio 2011
Alassio - Don luciano, domani la sentenza
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sabato 29 gennaio 2011
Alassio - No ai Blue Party - Confermato dal Tribunale di Savona il provvedimento del Giudice dott. Alberto Princiotta
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giovedì 20 gennaio 2011
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