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venerdì 9 dicembre 2022

Italia - Alassio, querelle sulle "luminarie natalizie", altra figuraccia dell'amministrazione "Melgrati ter" e l'educata reprimenda del consigliere d'opposizione Jan Casella: " Alassio senza luminarie, una scelta di "austery" che penalizza il turismo ". Capriola e repentina marcia indietro dell' Amministrazione del sindaco Melgrati, che corre ai ripari e ordina, seppure con ritardo sui tempi usuali, l'installazione e accensione delle ormai "famose" luminarie natalizie. La scusa accampata dall'Ammnistrazione "Melgrati ter" era di risparmiare costi sull'impianto e soprattutto sui costi dell'energia elettrica, ma in verità se si devono fare economie nella spendita di denaro pubblico, si dovrebbe guardare alle tante manifestazioni minori sortite in catena al "Festival della Cultura" e simili, che non hanno ottenuto il risultato sperato, se non per alcuni ...

L'imbarazzo che l'articolo del Secolo XIX di oggi con le dichiarazioni del Consigliere Jan Casella, se non altro, ha fatto scaturire un'improvvisa reazione nell'amministrazione comunale a guida Melgrati, dove molti della maggioranza erano già contrari alla mancata presenza delle luminarie natalizie: così il Sindaco, travolto dalla polemica interna, ha convocato il responsabile per queste attività e lo ha incaricato di provvedere nel più breve tempo possibile ad installare e ad accendere, così come in occasione delle festività natalizie e di Capodanno ogni anno, le luminarie che donano quel tono di calore e vivacità che non guasta mai ! #inAlassio 

 


 

lunedì 2 maggio 2011

Alassio - Consiglio comunale “urgente”: l’Udc sarà in aula

 
 L'ing. Giancarlo Garassino, UDC,  capogruppo d'opposizione 
nel Consiglio Comunale di Alassio

Alassio. L’Udc per bocca del consigliere di minoranza Giancarlo Garassino sarà presente al Consiglio comunale di Alassio convocato in forma straordinaria: “Garantiremo il numero legale” ha detto l’esponente dell’opposizione alassina. 

Dopo l’uscita della maggioranza nella scorsa seduta del parlamentino alassino per l’Udc “l’importante è che il Consiglio comunale si esprima sulle due pratiche urgenti all’ordine del giorno: la discoteca Le Vele e l’affidamento della spiagge comunali. Noi ci saremo ma spetterà alla maggioranza arrivare ad una decisioneha concluso Garassino.


Da www.Ivg.it  del 02 Maggio 2011

mercoledì 20 aprile 2011

Alassio - Luca Villani candidato Sindaco del centro destra "beccato" in serrati colloqui con 2 esponenti dell'opposizione uscente. Che sia il risultato della "debacle" dell'ultimo Consiglio Comunale ?

Luca Villani, candidato Sindaco del centro destra, da buon leghista doc, indossa una maglia di un verde pisello molto primaverile, che rammenta in maniera eclatante come il Pdl  locale sia ormai subordinato al suo alleato, la Lega.
Il suo mentore Marco Melgrati, Sindaco ombra, non avrà certo problemi di inserimento in questa nuova configurazione politica, essendo stato anch'egli un Leghista, quasi della prima ora.       
















venerdì 22 ottobre 2010

ALASSIO - NUOVI PROBLEMI PER IL COMPLESSO DEL GRAND HOTEL

 
 
Il centro talassoterapico costa molto più del previsto
                    La previsione iniziale di spesa era di circa                       due milioni e mezzo di euro 
Si è arrivati a tredicimilioni
 
ALASSIO. Il centro talassoterapico costerà cinque volte più del previsto. 
È questa la stima effettuata dai tecnici incaricati per il cosiddetto “collaudo statico”, cioè la verifica che di fatto conclude la procedura del project financing. 
Un passo decisivo verso l’apertura del lussuoso complessoturistico che ha al centro il Grand Hotel, ma che al tempo stesso è destinato a far discutere proprio per l’impennata dei costi. 
Secondo i collaudatori il costo del centro termale è valutabile in oltre 13milioni di euro, a fronte di una previsione che era di poco meno di cinquemiliardi di lire, cioè 2 milioni e mezzo di euro.
Una cifra che l’amministrazione comunale ritiene eccessiva e che per contro la Fincos-Conicos  ritiene insufficiente, al punto che entrambe le parti presenteranno ricorsi. 
Pare comunque certo che la città di Alassio dovrà sborsare (o compensare attraverso prolungamenti delle concessioni) ben più dei 2 milioni e mezzo previsti. Un po’ come succederà anche per il Grand Hotel, collaudato per un importo di 14,8 milioni a fronte di una previsione di meno di sei, e anche in questo caso la ditta pretenderebbe ancora di più, cioè 19 milioni e mezzo. Tenendo per buoni i valori stabiliti dai collaudatori, tra albergo e centro talassoterapico il costo complessivo ammonta già a 28 milioni, a fronte dei poco più di 5 previsti.
Ma non basta, perché presto arriveranno anche i conti definitivi per piazza Partigiani (spesa prevista poco più di 800 mila euro) e per i garage (quasi 9 milioni e mezzo di euro), lavori per i quali è prevedibile un aumento dei costi percentualmente simile a quello per l’albergo, visto che la ditta ha dovuto modificare la tecnica di intervento per salvaguardare gli edifici circostanti. Se così fosse il costo complessivo dell’intero intervento arriverebbe a sfiorare i 60 milioni, ma anche ipotizzando che i costi di garage e piazza non salgano, siarriverebbe comunque a quota quaranta.
Come dire che il complesso costerà ad ogni cittadino alassino tra i 3 mila e i 5mila euro. «Ci auguriamo che questi aumenti non vadano a ricadere sui cittadini ignari di tutto», afferma il consigliere di opposizione Tino Testa. «I costi effettivi saranno stabiliti da un arbitrato – taglia corto il sindaco vicario Gianni Aicardi perché non siamo disposti ad accettare di sborsare queste cifre. Vanno bene gli aumenti Istat o quelli dovuti a opere in più richieste da noi, ma mi pare che certe cifre siano davvero esagerate ».
 
Luca Rebagliati
Da www.ilSecoloxix.it  del 22 Ottobre 2010
 

venerdì 9 aprile 2010

Alassio, il Consiglio Comunale “orfano” di Melgrati approva il PUD


Alassio - Il Consiglio comunale di Alassio ieri sera 
ha approvato il PUD

La seduta del Consiglio, vista l’assenza del primo cittadino che proprio ieri mattina è stato eletto Consigliere Regionale, e del vice Sindaco, è stato condotto con decisione dall’assessore Rocco Invernizzi, il quale ha appunto presentato l’atteso aggiornamento al Piano di Utilizzo delle aree demaniali.
Doveva essere un punto piuttosto breve, in realtà i consiglieri del gruppo “Alassio più tua” hanno presentato una dozzina di pregiudiziali allungando i tempi di discussione a quasi 3 ore. L’assessore ha risposto ad ogni opposizione chiarendo sia i contenuti e le finalità del Piano in esame, sia i dubbi dei consiglieri, portando in conclusione al ritiro di tutte le pregiudiziali presentate.
A fine discussione il PUD è stato quindi approvato e dopo l’invio ai competenti Uffici Regionali per il parere di competenza diverrà operativo. 
In questo modo le pratiche in sospeso, che prevedono modifiche su aree demaniali eccedenti la manutenzione ordinaria, potranno essere esaminate.


Da www.Ivg.it  del 09 Aprile 2010